Oggi si assiste a un crescente interesse per l'arte e a una parallela scarsa conoscenza della Bibbia. Il volume propone la rilettura di cinquanta scene tra Antico e Nuovo Testamento, abbinandole a una o più opere d'arte, per riconoscere e decifrare simboli, personaggi ed episodi biblici così come li hanno interpretati e "riscritti" alcuni tra i più grandi pittori della storia dell'arte di tutti i tempi. I singoli soggetti sono riprodotti per intero e poi riproposti evidenziando qualche particolare, e viene spiegato il significato di uno stile, l'uso di determinati colori, la corrente di pensiero a cui l'artista aderisce, qualche esperienza di vita sia spirituale sia umana. Alcune opere sono messe a confronto con altre versioni raffiguranti lo stesso episodio biblico, secondo l'interpretazione di artisti diversi, per far risaltare affinità e originalità di ognuno. Completa il volume un Glossario, le referenze cronologiche in riferimento ai pittori, una cartina geografica della Palestina tra l'Antico e il Nuovo Testamento e indice dei luoghi della Bibbia e dei pittori.
Il testo consiste in un insieme di prodotti studiati per i più piccoli per vivere l'Avvento con gioia. Si compone di diverse parti: un presepe pop-up con 24 finestrelle da aprire, fissato a una copertina cartonata; un piccolo libretto di 16 pagine con la storia della nascita di Gesù, da leggere, colorare e completare con gli adesivi; due fogli di adesivi colorati da applicare nel libretto; il tutto è inserito in una confezione di cellophane trasparente, con fascetta superiore cartacea per appenderla. Le illustrazioni sono colorate e vivaci e il racconto è breve e semplice. Il kit si presenta come un libro-gioco che stimola nei piccoli lettori diverse abilità: colorare, leggere, attaccare gli adesivi riconoscendo la giusta posizione, aprire le finestrelle contando la successione dei giorni. Età di lettura: da 3 anni.
Il testo ha come protagonista Maria, la madre di Gesù, di cui si immaginano dei dialoghi interiori che illuminano i principali eventi della sua vita, e quindi anche di quella di suo Figlio. Il dato biblico di partenza sono le due citazioni del Vangelo di Luca in cui si afferma che Maria custodiva nel suo cuore tutte le cose che avvenivano per meditarle. Episodio-guida è l'Annunciazione, scandita dalle parole dell'angelo, che vengono riprese e meditate da Maria come tappe fondamentali per comprendere anche gli eventi futuri. Nelle sue meditazioni, che si trasformano in una sorta di dialogo ideale con Gesù e con i discepoli, Maria parla in prima persona, il che permette di esprimere meglio i sentimenti interiori e anche di renderli più vicini alla sensibilità dei nostri tempi. Il testo arricchito con illustrazioni d'arte a colori, è un libro che si presta bene per regalo di Natale o altre occasioni importanti.
Il Diario di Santa Maria Alphonsine occupa una posizione centrale all'interno del libro. È suddiviso in due manoscritti: il primo racconta le apparizioni della Madonna a Marie Alphonsine, che hanno poi portato alla fondazione della Congregazione del Rosario e il secondo tratta delle fondazioni e missioni del primo gruppo di suore. Entrambi sono tradotti dal curatore direttamente dalla lingua araba. Tale Diario è preceduto ed è seguito da alcuni capitoli scritti da Pier Giorgio Gianazza che hanno come scopo quello di far conoscere tutta la bellezza spirituale e carismatica di questa Santa di Gerusalemme.
Tra le prime opere composte, intorno al 630, da Massimo il Confessore, la Mistagogia è probabilmente il più rilevante - per datazione e contenuto - tra i commentari della liturgia bizantina che ci sia giunto. In questo scritto, un monaco laico - Massimo - descrive le fasi e i luoghi della celebrazione eucaristica trasferendo la prassi cultuale sul piano escatologico, cristologico, storico e antropologico: i tempi e i luoghi del rito diventano tipologia del Regno che giunge, immagine del Cristo - della sua incarnazione e della parusia -, sintesi storico-salvifica e modello antropologico.
Attraverso speciali pagine magnetiche, che rappresentano alcune scene evangeliche, e una serie di personaggi e di animali calamitati, i bambini dai 3 ai 6 anni possono raccontare la storia di Maria, Giuseppe e Gesù Bambino e dei tanti personaggi che sono stati in vario modo protagonisti della natività di Gesù. Un regalo gradito ai piccoli che, attraverso questo libro innovativo ed educativo, potranno divertirsi da soli o in compagnia. Età di lettura: da 4 anni.
Un simpatico spettacolo teatrale e musicale natalizio, ambientato in un pollaio di Betlemme. Il gallo ha fissato regole precise per la sicurezza: “Gli estranei sono un pericolo e fuori dal pollaio non si va”. Ma nella stalla lì accanto, una notte, accadrà qualcosa di eccezionale che stravolgerà queste regole.
Una recita con sei canzoni per evidenziare come la paura c’impedisca spesso di aiutarci reciprocamente. Un’idea per celebrare il Natale parlando di accoglienza, pace e convivenza. E scoprire che, in fondo, tra di noi c’è posto per tutti. Pensato per bambini dai 6 agli 11 anni, è utilizzabile sia in ambito scolastico che parrocchiale.
Sei episodi (in questo libro il terzo e il quarto) che hanno per protagonista Filippo, un bambino di sette anni, accompagnato nella sua crescita e scoperta della vita da nonno Ulisse, discreto e attento alle vicende quotidiane del nipote. Le sei vicende sono di diverso argomento, ma tutte calate in contesti di vita quotidiana: Filippo vince l'ostilità di un bambino che lo avversa e ne diventa amico (Una prova di coraggio). Filippo avvicina un bambino di strada e percepisce un'altra realtà di vita (Un'amicizia insolita). Filippo e i suoi amici vivono le bellezze e le brutture del bosco (I segreti del bosco). Filippo scopre e sperimenta i trampoli (La scoperta dei trampoli). Filippo gioca di sera a nascondino e incappa in un'avventura che gli crea molta paura (Nascondino al buio). Filippo trova in giardino un bel cane e ne diventa amico, ma poi lo deve restituire al proprietario (Compagno di giochi).Nel primo racconto di questo libro, I segreti del bosco, nonno Ulisse accompagna Filippo e i suoi amici in gita nel bosco a fare nuove esperienze: scorgono un picchio, raccolgono le castagne, vedono una salamandra, incontrano un riccio, osservano con rammarico un luogo di caccia gli uccelli e incontrano uno scoiattolo. Nel secondo racconto di questo libro La scoperta dei trampoli, nonno Ulisse accompagna Filippo al mercato: qui il bambino vede dei saltimbanchi che camminano sui trampoli, a lui finora sconosciuti. Il nonno gliene fabbrica un paio e lui impara a camminarci.
Il nuovo racconto presenta la storia di Abigail, narrata nell'Antico Testamento nel Primo libro di Samuele (capitolo 25). Vive a Carmel, al tempo del re Saul, e ha sposato Nabal, che possiede beni e bestiame. Durante la tosatura, Nabal utilizza la protezione di Davide, che in conflitto con Saul vive nel deserto con seicento uomini e si sostenta anche difendendo i pastori dai briganti. Quando Davide gli chiede una ricompensa in viveri, Nabal, invece di dargliela com'era consuetudine, gliela nega. Allora Davide decide di vendicarsi uccidendo i maschi del clan. Abigail, per sventare il pericolo, pensa di imbandire un banchetto per Davide, poi in segreto si reca da lui con i cibi per chiedere perdono. Davide, sorpreso, ascolta le parole di Abigail. Rimasta vedova poco dopo, la sposa e da lei ha un figlio, che morirà piccolo. Età di lettura: da 8 anni.
Dopo una sintetica presentazione del Vangelo di Matteo, fatta da un biblista, il testo si sviluppa in una trentina di capitoletti partendo da un brano del Vangelo di Matteo. Il criterio di fondo è che davanti al testo biblico occorre rovesciare la prospettiva: non siamo noi a leggere il testo, ma è il testo che ci legge. Mentre leggiamo, siamo letti: possiamo vedere la nostra vita come in uno specchio, che pian piano diventa più chiaro. Oltre a cercare di evidenziare le nostre dinamiche umane dentro cui Dio si compromette, l'autore propone alla fine di ogni meditazione alcune domande che possono aiutare a ripulire lo specchio per vedere sempre meglio. Il linguaggio svelto e immediato, una visione acuta e propositiva, ci immettono nel progetto di Dio.
L'obiettivo del testo è fornire agli insegnanti degli strumenti semplici, ma efficaci, per promuovere il benessere relazionale in classe e per intervenire nella gestione di situazioni conflittuali prima che sfocino in episodi di violenza e di bullismo. Nei vari capitoli il lettore troverà: una breve presentazione di un caso/storia; il riferimento narrativo/letterario di stimolo; la descrizione di prassi educative abituali e ormai quasi inefficaci; l'introduzione di nuove ed alternative strategie; esperienze e attività da vivere e sperimentare in classe. Nel testo emergono le nuove sfide relative alla condizione giovanile; la realtà degli insegnanti oggi e l'esigenza di un atteggiamento proattivo, l'importanza di una educazione emotiva ai fini dell'apprendimento.
Il testo prende diretta ispirazione dall'attività dell'autore che, come volontario della Comunità di Sant'Egidio, si occupa quotidianamente dei senza fissa dimora e perciò conosce bene le loro vicende, spesso drammatiche, a volte assurde, talora comiche. Il libro si articola in capitoli brevi, ognuno dei quali racconta la storia di una persona, o di un piccolo gruppo di senzatetto. Ne emerge l'insospettabile varietà di questa "popolazione", nonché la molteplicità delle risorse che gli uomini riescono a mettere in campo per sopravvivere e conservare una parvenza di umanità. Brevi flash per gettare luce sulla "città degli invisibili".