Età di lettura: da 8 anni.
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Chi è un clandestino? O una rifugiata? Cosa differenzia l'integrazione dall'accoglienza? Quali logiche si nascondono dietro l'uso del termine sicurezza? Le parole intorno al fenomeno della migrazione utilizzate prevalentemente dai media stanno determinato il cambiamento culturale in atto imponendo un linguaggio comune in fatto di migranti, rapporto con lo straniero, asilo etc. Il volume (che ospita contributi di sociologi, teologici, storici e filosofi italiani) si presenta come una sorta di "dizionario ragionato" che include termini vecchi e nuovi diffusi nella comunicazione sociale e nell'uso comune, evidenziando per ciascuno la storia della parola, le sue recenti evoluzioni semantiche ed, eventualmente, i suoi usi mistificati al fine di ristabilire un senso adeguato per il bene comune.
Cos'è la speranza? Ed e vero che la speranza è un farmaco? Chi spera ha veramente più possibilità di migliorare la propria condizione di salute e di vita? Quali sono meccanismi biologici che sottendono e modulano questo processo? Una malattia organica può trovare le sue radici in eventi traumatici di ordine psico-affettivo?
A queste altre domande il testo risponde integrando le scoperte della scienza medica degli ultimi vent'anni con la teoria della Gestalt Therapy (GT) le sue evoluzioni (Gestalt Therapy Kairos).
In un continuo parallelismo tra i i sistemi corporei che regolano la fisiologia dell' organismo e le funzioni del sé in in GTK, esaminando i diversi punti di vista, il libro offre una visione armonica, pur nella complessità, della relazione mente-corpo all'interno della relazione di cura. Mantenendo sempre il legame tra medicina e e psicologia, sottolinea come tale relazione trova nel corpo e nei suoi processi biochimici la radice che sostiene la speranza e promuove la vita.
Quando nel 115 un sisma colpisce Antiochia mettendo in pericolo Traiano e la campagna contro i Parti, i cristiani vengono perseguitati: al martirio di Droside segue l’arresto del vescovo Ignazio. Inviato a Roma per essere pasto delle belve, il futuro martire ritiene inevitabile quella morte violenta. In assonanza con la memoria delle vittime innocenti al tempo dei Maccabei, il discepolo si sottrae al ruolo del capro espiatorio descritto da René Girard e impostogli dal persecutore, colmando invece la distanza con il patire del Maestro (Col 1,24). Discepolo del Crocifisso risorto, egli ne avrebbe imitato la Passione: nel dare la propria vita in cambio di quella delle Chiese, raggiungerà Dio e sarà riscatto per altri.
Cos'è la Pasqua? Perché è la festa più importante e gioiosa di tutte? In questo libro potrai scoprire la storia di Gesù, dalla sua entrata a Gerusalemme fino alla grande sorpresa della Risurrezione. Un viaggio emozionante per capire la differenza fra Pasqua ebraica e cristiana, cosa si ricorda nel Triduo pasquale e quali sono i suoi simboli. Tante utili notizie per vivere la Domenica di Pasqua insieme a mamma e papà con il cuore pieno di luce. Età di lettura: da 6 anni.
Età di lettura: da 6 anni.
Il volume raccoglie gli interventi proposti in occasione del convegno di studi organizzato nel 400° anniversario del martirio di Girolamo De Angelis (1567-1623), missionario gesuita in Giappone. Gli autori, provenienti da università italiane e straniere, da facoltà teologiche e dalle istituzioni culturali della Compagnia di Gesù, affrontano per la prima volta, in un’ottica interdisciplinare, la complessità dell’opera del beato De Angelis e la sua rilevanza nel favorire l’incontro tra Oriente e Occidente, sia sul piano culturale e religioso. I contributi raccolti nel volume - corredati da una ricca bibliografia, trascrizioni di manoscritti coevi, testimonianze artistiche e documenti d’archivio alcuni dei quali inediti - offrono l’opportunità di approfondire la vita e le opere di Girolamo De Angelis nel contesto dei rapporti e delle relazioni che ne hanno plasmato la formazione, la spiritualità, la tensione evangelizzatrice. Al tempo stesso, permettono di comprendere le sfide affrontate dai gesuiti nelle missioni in Asia Orientale.
Età di lettura: da 6 anni.
"Ai Cercatori di Dio. Vie nuove... per incontrare il risorto" è il nuovo sussidio per la Quaresima-Pasqua 2026 curato dalla Commissione Sussidi della Diocesi di Cefalù. Si tratta di uno strumento rivolto ai catechisti, agli educatori e agli animatori per accompagnare i bambini, i ragazzi e le loro famiglie anche durante il tempo di Quaresima e di Pasqua. Un percorso che si sviluppa settimana dopo settimana proponendo un nuovo modo di fare catechesi strutturato non per classi di catechesi ma per fasce di età: 0-6 anni, 7-12 anni, dai 13 anni in su. Il sussidio prende spunto dalla "Lettera ai Cercatori di Dio", il documento della Commissione Episcopale per la dottrina della fede, l'annuncio e la catechesi della Conferenza Episcopale Italiana e dal testo delle Propositiones Synodales del XII Sinodo della Diocesi siciliana sul tema della Catechesi e della Iniziazione Cristiana così come il sussidio per l'Avvento "Ai Cercatori di Dio. Vie nuove... verso una pace giusta". Questo sussidio, in una forma nuova rispetto a quelli fino adesso proposti, vuole essere una "bussola" nel cammino di ogni Cristiano in attesa di Qualcuno "cui si possa affidare il proprio desiderio di felicità e di futuro, e che sia in grado di dischiuderci un senso, tale da rendere la nostra vita buona e degna di essere vissuta". Per ognuna delle fasce, sono state pensate delle schede, ciascuna contraddistinta da un logo e da un colore diverso all'interno delle quali sono proposte delle attività collegate al Vangelo della Domenica e una scheda dedicata alla famiglia vera protagonista della catechesi proponendo un segno, una parola chiave e delle preghiere per accompagnare i ragazzi e la comunità ogni domenica in parrocchia. Ad arricchire il testo colorate illustrazioni, i tutorial delle attività e tutto il materiale da scaricare ed utilizzare durante tutto il percorso proposto.
Il presente volume sulla Torah (Pentateuco) è il primo di una serie di testi, il cui obiettivo è presentare una nuova interpretazione della Bibbia e della sua ricezione in Occidente, relativamente alla storia delle donne e alle cosiddette questioni di "genere". In questo testo la scelta del canone ebraico, in relazione con la tradizione cristiana, offre elementi di riflessione per una diversa considerazione del femminile. I testi della creazione vengono rivisotati alla luce dell'identità maschio-femmina, a immagine di Dio. Il ruolo delle donne nella storia della salvezza - dalle progenitrici d'Israele alle salvatrici di Mosè, con particolare rilievo alla figura politico-profetica di Miriam - è presentato in un'originale chiave interpretativa sullo sfondo del contesto culturale, sociale, giuridico e iconografico dell'Antico Oriente. Scritti di Silvia Schroer, Carol Meyers, Sophie Démare-Lafont, Donatella Scaiola, Thomas Hieke, Mercedes Navarro Puerto, Irmtraud Fischer, Jopie Siebert-Hommes, Ursula Rapp, Mercedes Garcia Bachmann, Dorothea Erbele-Kuster, Karin Finsterbusch.