Il Magnificat, cantico della Vergine Maria, è una delle preghiere più elevate, sublimi ed ispirate dallo Spirito Santo. È l'exultet di Maria, la lode della serva, l'inno alla gioia messianica, il canto ai poveri, la memoria della misericordia. L'amore preferenziale di Dio per i poveri è iscritto nel canto della Vergine. Maria è imbevuta dello spirito dei poveri di YHWH, che ripongono solo in Dio la loro speranza. Ella annuncia la vicinanza del Messia evangelizzatore e liberatore. La presenza di Maria è, dunque, più contenuta nella nostra carne che nelle nostre nicchie. Ne è icona per eccellenza il contenuto del Magnificat che si fa espressione dell'umanità profondamente umana della Vergine di Nazaret e radicalmente consegnata e donata all'azione divina. Donna non astratta dal genere umano e dal suo popolo, ma pienamente dentro la realtà antropologica e suo compendio. La vicenda di Maria è, dunque, filigrana di umane relazioni, coinvolgimento graduale nel "piano divino" per eccellenza. Papa Francesco interpreta e declina nel suo magistero il Dio dell'Alleanza che rovescia i potenti dai troni e innalza gli umili, ricolma di beni gli affamati e rimanda i ricchi a mani vuote. Maria, per papa Francesco, appare come colei che è madre per i poveri, modello di umiltà, simbolo di liberazione e nello stesso tempo ci mostra la Chiesa che è chiamata ad essere mariana, solidale, samaritana e misericordiosa.
Una Via Crucis che si colloca sulla scia della tradizionale spiritualità cristiana. Le quattordici stazioni, precedute da un'introduzione e che si completano con una conclusione che si apre sulla Risurrezione, sono caratterizzate: dal racconto della passione di Gesù secondo i Vangeli; dalla forma litanica, che favorisce la partecipazione attiva e il coinvolgimento; dal commento in forma di preghiera da parte del celebrante. Infine la sottolineatura del momento celebrato: l'ingiusta e profonda sofferenza vissuta dal Figlio di Dio, l'apertura nei confronti di chi oggi condivide queste sofferenze, l'invito a rendersi solidali e aprirsi all'amore.
In questo libro troverai la storia della prima Pasqua, raccontata con frasi semplici e con grandi disegni tutti da colorare, e scoprirai pagina dopo pagina il significato della risurrezione di Gesù.
Padre Raffaele Nogaro è da oltre quarant'anni un friulano inviato a fare il vescovo nel Mezzogiorno con un viaggio senza ritorno e assumendo il meridione e la condizione di chi ci vive come proprio orizzonte. Una inculturazione riuscita, attraverso la quale padre Raffaele in un territorio segnato da miseria e camorra, degrado politico e malaffare, secolare rassegnazione e vincoli clientelari ha concretamente indicato e praticato un percorso di dignità e riscatto, di denuncia e solidarietà vera, contrapposta a ogni subalternità figlia delle logiche perverse dei rapporti con il potere e il denaro e del collateralismo che in cambio di benefici e privilegi impone la rinuncia alla profezia. Da queste pagine emerge come nella testimonianza di padre Raffaele la condanna di tutte le guerre (anche quelle mascherate da missioni umanitarie), l'impegno per la giustizia, la legalità, la pace, l'ambiente, l'ecologia umana, i migranti e i rom, le persone umiliate e offese, per una Chiesa realmente povera (povera soprattutto di potere) e più ampia si intesse profondamente con la sua "teologia", ossia con una comprensione profonda del mistero dell'evangelo del messia Gesù, inviato dal Padre nella forza dello Spirito, fonte non-esauribile di vita, di rinascita e di orientamento, nel senso delle beatitudini, per la propria esistenza, per tutte le donne e gli uomini, per i vinti e gli scartati, per gli abbandonati e i perseguitati, e per la Chiesa popolo messianico, costituito da "quelli della strada".
Francesco è il papa che ha saputo "innescare processi", cioè seminare stimoli per un cambiamento che solo col tempo potrà dare i suoi frutti e ora suscitano attenzione, discussioni, confronti e primi cambiamenti. Una magistrale confessione sulla rivoluzione e sul cambiamento che vorrebbe fosse attuato alla luce delle parole di Gesù che nei vangeli ha spesso utilizzato l'immagine del seme e del seminatore. È necessario sostare a fianco di questo grande pastore e meditare sui semi che egli ha gettato nel vasto campo della Chiesa e del mondo, senza preoccuparsi che venissero accolti e trovassero subito il terreno favorevole. Dieci punti forti, dieci piccoli semi che papa Francesco affida a ciascuno per avere fiducia nel futuro, un mondo migliore, un'educazione all'altezza delle esigenze dei giovani, una pace duratura, un'economia più giusta, rapporti umani di valore e la gioia di chi ha riconosciuto la bellezza della vita e l'amore di Dio per tutti gli uomini.
Questa novena può accompagnare l'allestimento del presepe in parrocchia o in famiglia.
Il primo vangelo, quello di Marco, termina con queste parole: Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato (Mc 16,15-16). Lo stesso comando è ripetuto da Matteo (Mt 28,19) e in modo diverso da Luca (Lc 24,47). Questo ambizioso programma andava incontro a numerose difficoltà. Anzitutto pochi ebrei accettavano l'idea che Gesù fosse il Messia aspettato e desiderato. Per molti di essi, divenuti seguaci di Gesù, l'apertura al mondo politeista (gentile) creava molte difficoltà, specialmente l'abolizione dell'osservanza della Legge mosaica. Per i pagani la fede in Cristo, Figlio di Dio, morto crocifisso come un criminale, era ancora più assurda. Paolo coglie in modo radicale la sua predicazione: noi predichiamo Cristo crocifisso, scandalo per i Giudei, stoltezza per i pagani. Questa nuova religione che è stata contrastata in tanti modi, anche con la persecuzione cruenta, lentamente è diventata quella degli imperatori e della quasi totalità degli abitanti dell'impero romano. Come è stato possibile questo fenomeno? Queste pagine cercano di rispondere a questa domanda.
Papa Francesco manifesta in ogni occasione la sua particolare devozione nei confronti di Maria, Vergine e Madre. La indica come esempio di femminilità, di maternità, di spiritualità e di santità. La considera guida sicura per i singoli, per le famiglie e per l'intera società. Questo libro di papa Francesco ha due volti: il radicamento nella tradizione di secoli di devozione e il senso della modernità di una donna che rappresenta virtù attualissime. Il mondo ha bisogno di Maria e Maria si prende cura del mondo. Per papa Francesco Maria è la custode del "genio femminile", perché è guardando a lei e imitandola che il mondo può finalmente imboccare la strada di una civiltà dell'amore, della pace e dell'autentico progresso spirituale. Milioni di credenti tornano a Maria, in cerca di tenerezza, di armonia e di intelligenza spirituale. Il Papa mostra al mondo cosa significa essere a scuola della madre del Salvatore, madre della Chiesa e madre dell'umanità.
Coloro che riconoscono Gesù come messia si pongono alla sua sequela. Percorrono con lui la propria storia scorgendovi quei segni che la caratterizzano come storia di salvezza o storia di perdizione. Si apre, così, un cammino a volte agevole a volte difficoltoso, segnato da successi e da fallimenti. Nella tradizione cristiana, "santo" è chi ha preso sul serio il proprio battesimo. Il credente "rinato dall'alto", cioè plasmato dal dono dello Spirito Santo, sperimenta una novità di vita che si manifesta nei suoi atteggiamenti fondamentali. Santi sono coloro che, da discepoli di Gesù, vivono la loro fede esercitando la carità aperti alla speranza. La teologia, come riflessione critica sull'esperienza di fede, ha il compito di ridire il significato di questa esperienza nella vita dei credenti, fondata sulla parola rivelata e aperta all'oggi del credente.
Un percorso catechistico completo a domande e risposte per i bambini dai 7 ai 12 anni. Per il cammino di fede dei piccoli e la catechesi in preparazione ai Sacramenti dell'Iniziazione Cristiana. I tre volumi per i bambini si caratterizzano per la fedeltà ai contenuti del Catechismo della Chiesa Cattolica e alla scansione degli argomenti del Compendio. Le domande e le risposte sono state opportunamente riformulate e vengono riproposte in una versione originale, semplificata e didattica, corredata da illustrazioni, giochi e attività per i bambini. La metodologia dialogica favorisce l'apprendimento sintetico e l'interrogazione dei contenuti essenziali della dottrina cristiana. Un personaggio guida accompagna i ragazzi nell'itinerario catechistico.
Un elegante album dal formato elegante con copertina cartonata imbottita ideale per custodire i ricordi più preziosi del battesimo. Le delicate illustrazioni aggiungono un tocco di bellezza e tenerezza a questo album, disponibile sia nella delicata tonalità del rosa che nel raffinato blu. Un'idea regalo perfetta per celebrare questo evento speciale.
Il libro presenta le ultime conversazioni di Bruno Latour dalle quali emerge l'originalità della prospettiva in senso non moralistico, ma di responsabilità e intelligenza delle cose con cui l'autore mostra il nesso tra compito profetico del cristianesimo e l'impegno per la custodia della possibilità di una terra vivibile da tutti e tutte. In tal senso si configura come una prosecuzione della riflessione portata avanti da papa Francesco con la Laudato si' sulla cura della casa comune. Esiste, infatti, una connessione profonda tra giustizia ambientale, giustizia sociale e agire nonviolento. Latour compie una magistrale analisi dell'attuale conflitto planetario sul clima e e sul futuro della terra, nostra casa comune nel suo nesso con la rivelazione evangelica. In cui emerge un impegno serio per ripensare il rapporto con la terra e e con l'ambiente come uno dei compiti urgenti e profetici per chi legge le Scritture cristiane convinto della loro possibile forza ispirante e orientante.