Il cardinale, ormai prossimo alla conclusione del suo mandato di pastore alla guida della diocesi di Milano, ha proseguito anche nel 2001 la sua instancabile attività. Lo si evince anche dalle numerose interviste rilasciate a periodici e quotidiani italiani e stranieri, tra cui quelle concesse L. Accattoli per il Corriere della Sera o a B. Révillon per il settimanale Panorama.
Egli ha affrontato questioni di grande attualità – come ad esempio la relazione sulla figura dello straniero nella Scrittura al convegno "Integralismo e integralismi" o la riflessione sulle problematiche della comunicazione all’incontro con i giornalisti per la festa di s. Francesco di Sales – spaziando dalla Chiesa alla Sacra Scruttura, dalla spiritualità presbiterale a quella della vita consacrata e laicale, dall’attenzione alla vita della città e alle sorti del mondo. Muove infatti dai drammatici interrogativi sollevati dagli attentati dell’11 settembre e dal successivo evolversi della crisi internazionale il discorso rivolto ai cittadini nella tradizionale occasione della vigilia di Sant’Ambrogio.
Note sull’autore
Carlo Maria Martini, gesuita, cardinale, da oltre vent’anni arcivescovo di Milano, è personalità di spicco nel panorama cattolico italiano e internazionale. Docente di critica testuale al Pontificio istituto biblico, è stato rettore dello stesso e della Pontificia Università Gregoriana. Ha fatto parte della Commissione interconfessionale che ha elaborato il testo critico del Nuovo Testamento. Dal 1980 le EDB pubblicano annualmente i testi dei suoi interventi pastorali (l’ultimo volume, relativo al 2000, porta il titolo Nel sabato del tempo), oltre a saggi di particolare rilievo come Per un’etica della pubblica amministrazione, 1992 (2a ed. accresciuta di Educare al servizio, 1987).
"La missione di comunicare la fede cristiana oggi impone la competenza di saper rendere culturalmente appetibile e rilevante la salvezza evangelica, permettendo l’incontro degli uomini con Cristo, quale vera e autentica risposta alle eterne e sempre diverse domande del mondo che cambia. […] Ragionare allora sulla comunicazione della fede alla luce della missione evangelica dell’annuncio significa non tanto e non solo risolvere le domande sulle tecniche comunicative, ma andare alla radice dello stesso mistero di Dio che si è rivelato e comunicato all’umanità, al fine di realizzare una vera comunione" (dalla Prefazione).
In questo contesto, l’autore vuole offrire un contributo alla possibile assimilazione degli Orientamenti pastorali della Chiesa in Italia "Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia", alla luce della Lettera apostolica di Giovanni Paolo II Novo millennio ineunte. A tale scopo, le affermazioni del papa e dell’episcopato non vengono tanto ripetute, quanto accompagnate, conducendo in modo progressivo e convincente all’interno delle ragioni e delle opzioni che giustificano e rendono comprensibili alcuni principi pastorali di fondo e talune dinamiche ecclesiali.
Note sull’autore
Antonio Staglianò (Isola di Capo Rizzuto - KR, 1959) ha conseguito il dottorato di ricerca in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana nel 1986 e la laurea in Filosofia all'Università della Calabria nel 1995. Insegna Teologia sistematica (cristologia e teologia trinitaria) all'Istituto teologico calabro, della cui rivista di scienze teologiche Vivarium è direttore, ed è professore invitato nei corsi di specializzazione di Teologia fondamentale della Pontificia Università Gregoriana. Dal 1989 al 1995 membro del Consiglio nazionale dell'Associazione teologica italiana. Dal 1997 è teologo consulente del Servizio nazionale per il progetto culturale della CEI. È parroco, nonché direttore dell'Ufficio catechistico e dell'Ufficio cultura nella diocesi di Crotone-S. Severina. Tra le sue pubblicazioni: La teologia secondo A. Rosmini. Sistematica-critica-interpretazione del rapporto fede e ragione, Brescia 1988; La teologia "che serve". Sul compito scientifico ecclesiale del teologo per una nuova evangelizzazione, Torino 1996; La mente umana alla prova di Dio. Filosofia e teologia nel dibattito contemporaneo sull'argomento di Anselmo d'Aosta, Bologna 1996; Il mistero del Dio vivente. Per una teologia dell'Assoluto trinitario, Bologna 1996.
L’obiettivo principale del volume è ribadire la perfetta sintonia tra il piano creatore e quello redentore, tra la pienezza umana e la nuova vocazione alla santità. In accordo con quanto affermato dall’assioma classico "la grazia suppone la natura", l’autore sostiene che una base umana solida è indispensabile alla costruzione di un edificio spirituale fermo e libero, in cui si possa godere di sinergia e collaborazione armoniosa tra i due livelli, umano e religioso. In questa direzione, la psicologia spirituale, che si interessa della crescita del cammino della fede, malgrado non possa dirsi ancora una scienza matura, si rivela comunque di grande utilità per meglio comprendere e indirizzare l’esperienza personale e altrui. Le riflessioni proposte dal volume si limitano all’area della psicologia dinamica e al servizio che essa può offrire alla liberazione personale e alla crescita spirituale.
Note sull’autore
Benito Goya, religioso del Carmelo teresiano, è laureato in teologia e licenziato in psicologia. Da anni insegna psicologia applicata alla vita spirituale e alla vita consacrata al Teresianum e alla Università Pontificia Salesiana, al Claretianum e al Regina Mundi. Ha una lunga esperienza di orientamento psicologico, spirituale, vocazionale. Ha pubblicato: Psicopedagogía y vida espiritual, Madrid 1983; Psicologia dinamica e vita spirituale, Roma 1985; Psicologia e vita consacrata, Roma 1996; Formazione integrale alla vita consacrata, Bologna 22000; Psicologia e vita spirituale, Bologna 22001.
La casa è il luogo in cui la coppia si spende nella dimensione che le è congeniale, quella del quotidiano. È nel contempo uno scenario così naturale della propria esistenza da rischiare di diventare scontato. Inserendosi nell'alveo della riflessione teologica e pastorale sul tema della coppia e della casa, i membri del Gruppo La Vigna mettono in comune le loro esperienze, speranze, attese e le offrono quale contributo o traccia di lavoro per altri. La casa diventa così metafora della vita di coppia, divisa in cinque stanze, che rimandano ad altrettanti aspetti dell'esistenza: ascolto, condivisione, riposo, nostalgia... Scritto in maniera semplice, l'itinerario invita al confronto e stimola la discussione. Dopo avere passato in rassegna tutti i locali di una abitazione-tipo, gli autori non dimenticano infine la condizione di chi vive senza la certezza di una casa, dedicando a questa realtà l'ultimo capitolo del volume.
Il filo conduttore interno al testo è il tema della vita, concepita come un cammino: a questa metafora fanno riferimento le varie tappe o lezioni in cui il libro è suddiviso. Il volume parte dalla vita concreta del giovane, non per adeguarvisi passivamente, ma per cercare di entrare nel suo mondo interiore.
L’impostazione didattica è attenta alla nuova realtà della scuola e mette a frutto oltre 20 anni di esperienza dell’autore come insegnante di religione alle medie superiori. Un testo chiaro, interculturale, interdisciplinare e interreligioso, che cerca di agevolare al massimo il lavoro dell’insegnante.
La Guida per l’insegnante contiene le "soluzioni" delle verifiche offerte dal testo, alcuni strumenti didattici con proposte di attività, un bellissimo poster a colori sulle religioni da affiggere in classe.
Note sull’autore
Sergio Bocchini, 52 anni, sposato, due figli, abita a Torino. Ha conseguito il dottorato in teologia con una tesi sulla religiosità popolare buddhista. Insegna da molti anni nel Liceo scientifico "A. Gramsci" di Ivrea (TO) e tiene corsi di Storia delle religioni all'Università popolare eporediese. Ha pubblicato studi su riviste specializzate e ha curato, in passato, il settore "Didattica delle religioni" per la rivista Religione e scuola. Tra i suoi libri, ricordiamo: Frammenti di speranza: detti, racconti e parabole delle religioni, Padova 1997; volumetti divulgativi e didattici: Tra oroscopi e magia; Processo alla religione; Una religione vale l'altra?; Confronto con il buddhismo (tutti presso Elle Di Ci). Graditi ad alunni e insegnanti i due recenti sussidi 60 e 90 Schede per l'insegnamento della religione nella scuola superiore, biennio e triennio (EDB, Bologna 1999), ai quali hanno fatto seguito 20 e 30 Nuove schede tematiche per l'insegnamento della religione cattolica nella scuola superiore, biennio e triennio (EDB, Bologna 2001).
Il filo conduttore interno al testo è il tema della vita, concepita come un cammino: a questa metafora fanno riferimento le varie tappe o lezioni in cui il libro è suddiviso. Il volume parte dalla vita concreta del giovane, non per adeguarvisi passivamente, ma per cercare di entrare nel suo mondo interiore.
L’impostazione didattica è attenta alla nuova realtà della scuola e mette a frutto oltre 20 anni di esperienza dell’autore come insegnante di religione alle medie superiori. Un testo chiaro, interculturale, interdisciplinare e interreligioso, che cerca di agevolare al massimo il lavoro dell’insegnante.
La Guida per l’insegnante contiene le "soluzioni" delle verifiche offerte dal testo, alcuni strumenti didattici con proposte di attività, un bellissimo poster a colori sulle religioni da affiggere in classe.
Note sull’autore
Sergio Bocchini, 52 anni, sposato, due figli, abita a Torino. Ha conseguito il dottorato in teologia con una tesi sulla religiosità popolare buddhista. Insegna da molti anni nel Liceo scientifico "A. Gramsci" di Ivrea (TO) e tiene corsi di Storia delle religioni all'Università popolare eporediese. Ha pubblicato studi su riviste specializzate e ha curato, in passato, il settore "Didattica delle religioni" per la rivista Religione e scuola. Tra i suoi libri, ricordiamo: Frammenti di speranza: detti, racconti e parabole delle religioni, Padova 1997; volumetti divulgativi e didattici: Tra oroscopi e magia; Processo alla religione; Una religione vale l'altra?; Confronto con il buddhismo (tutti presso Elle Di Ci). Graditi ad alunni e insegnanti i due recenti sussidi 60 e 90 Schede per l'insegnamento della religione nella scuola superiore, biennio e triennio (EDB, Bologna 1999), ai quali hanno fatto seguito 20 e 30 Nuove schede tematiche per l'insegnamento della religione cattolica nella scuola superiore, biennio e triennio (EDB, Bologna 2001).
Secondo un’antica tradizione risalente al 1433, ogni anno, salvo eccezionali interruzioni, l’immagine della "Madonna di San Luca" – di regola ospitata nell’omonima basilica bolognese posta sul colle della Guardia – viene portata processionalmente in città nel mese di maggio ed esposta nella basilica Metropolitana. È uso che una fitta folla di bolognesi riaccompagni l’immagine fino alla cerchia delle mura della città, nel suo viaggio di rientro al colle, e lì si congedi da questa attraverso un’orazione di saluto pronunciata dal cardinale arcivescovo. Il volume raccoglie il "Saluto all’immagine della Beata Vergine di san Luca" espresso nelle parole del card. Giacomo Biffi, dall’anno 1984 all’anno 2000.
Note sull’autore
Card. Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna.
Mons. Ravasi propone quattro conversazioni registrate al Centro culturale S. Fedele di Milano nel corso dell'Avvento 2000, dedicate all'antropologia biblica, cioè al ritratto della figura dell'uomo, così come la rivelazione ebraico-cristiana lo illumina.