
Una classica storia del teatro latino, dalle origini all'età imperiale. Beare illustra tutti gli autori e i generi teatrali, e ricostruisce gli aspetti concreti dello spettacolo: le caratteristiche degli edifici teatrali, i costumi e gli apparati scenici, l'accompagnamento musicale, la composizione del pubblico e i suoi comportamenti.
Gli itinerari biografici dei rinnegati, di coloro cioè che varcarono volontariamente la frontiera che a partire dal Medioevo ha diviso la cristianità dall'Islam, sulla base degli atti dei processi istituiti presso i tribunali dell'Inquisizione al loro rientro nell'area cattolica (ma c'era anche chi non rientrava affatto...). Il libro ci racconta vite spesso da romanzo, ricostruisce le modalità delle conversioni, cogliendo le implicazioni e le valenze culturali del fenomeno. Tra le altre la nascita dell'individualismo moderno, con la sua indifferenza al credo religioso e alla comunità di appartenenza originaria.

