
Il 1918 è l'anno della vittoria per l'Intesa e segna la fine del conflitto, ma è anche un anno orribile in cui continuano le offensive, le controffensive e le stragi su tutti i fronti. Un'intera generazione continua a perdersi tra i meandri delle trincee, tra i campi di battaglia e di prigionia, tra gli ospedali e i cimiteri di guerra. Il 1918 è l'orribile anno dell'occupazione e della profuganza per i friulani e i veneti, l'anno delle violenze, della fame, delle malattie. È, inoltre, l'anno in cui si disgregano tre imperi e si pongono le basi per un nuovo contraddittorio assetto mondiale e una pace precaria. Attraverso documentazioni fotografiche, avvisi e notificazioni originali, testimonianze, diari e giornali d'epoca il volume ripercorre gli eventi che hanno condizionato la vita dei soldati e delle popolazioni dei paesi belligeranti nell'ultimo anno del conflitto.
La descrizione di un pranzo a casa di Clearco, uno dei più ricchi e voluttuosi cittadini di Atene, attraverso il quale si possono ricostruire le usanze e le tradizioni greche a tavola.
Ricerche archeologiche ancora in corso sull'antico insediamento di Trebbio, localizzato nella piana del Tevere a pochi km a sud di Sansepolcro, hanno introdotto elementi di grande novità nel panorama delle conoscenze sulla tarda protostoria di quest'angolo di Toscana, incuneato fra Umbria, Marche e Romagna. Ne è emerso un insospettato quadro storico risalente all'età del ferro (VIII-VI secolo a.C.), che vede la formazione di un vasto centro di facies umbro-picena, con le sue aree abitative e artigianali, nell'ambito delle quali ha destato particolare interesse il rinvenimento, in località Spinellina, di un settore produttivo destinato alla cottura di vasellame ceramico. All'edizione integrale della prima campagna di scavi (2000) effettuata in quest'area del sito di Trebbio è appunto dedicato il presente volume, in cui archeologi, archeometri e specialisti delle scienze naturali contribuiscono con i loro rispettivi interventi a mettere a fuoco una vasta gamma di problematiche - culturali, tecnologiche, ambientali ed economiche sollevate dai contesti e dai reperti mobili ivi rinvenuti.

