
Il bambino vuole essere compreso per sentirsi amato. Tale esigenza trova spesso l'adulto impreparato in quanto non riesce più a comunicare con quei "segni" e "gesti" emotivi, corporei e verbali con i quali il bambino si esprime. L'autore, nel tentativo di fornire agli adulti gli strumenti tecnici e umani che facilitino la comprensione e quindi il dialogo con il bambino, ha raccolto in questo volume alcune riflessioni sistematiche sulla psicoterapia infantile, sui suoi presupposti teorici e umani e sugli strumenti di intervento.
Ancora oggi siamo succubi di un numero incredibile di proibizioni e inibizioni che nella maggior parte dei casi non hanno motivi validi di esistere. Il processo di razionalizzazione non solo ha cancellato i vecchi tabù ma ne alimenta in continuazione di nuovi, finalizzati consapevolmente ad una sorta di tutela psicofisica e che rimangono comunque strutture portanti di dogmatismi e demagogie, destinati quindi ad intossicare l'esistenza. Leggere per credere.
"Il gruppo in Analisi Bioenergetica" nasce dall'esperienza più che trentennale dell'autrice come psicoterapeuta reichiana, prima, e bioenergetica poi. Durante questo periodo il rapporto che inizialmente si articolava tra terapeuta e paziente si è modificato, concentrandosi sul binomio terapeuta-gruppo. Il gruppo, considerato alla stregua di un "corpo comunitario", possiede una sua specificità nel sistema percettivo, intellettivo e linguistico. Il presupposto essenziale per l'esistenza di un'entità "gruppo" e che si apprenda a "vedere attraverso gli occhi degli altri".
Il cinema ci può aiutare a stare meglio, lo testimonia una ricerca iniziata nel 1989 dalla quale il volume trae ispirazione. I film scelti sono per la maggior parte noti e sono stati classificati per tematica psicologica; inoltre ad ognuno è stata associata la relativa prescrizione terapeutica, incluse le modalità psicologiche con cui approcciarsi al singolo film.
IL LIBRO
Questo libro parla del cervello, l’organo misterioso che è parte di noi, che fa di noi ciò che siamo, che ci dona le nostre preziose facoltà. In particolare, si tratta della più ampia e aggiornata disamina esistente su uno dei suoi più grandi misteri irrisolti: i lobi frontali. Si sa che queste ampie aree cerebrali sono per il cervello quello che il direttore è per l’orchestra; che svolgono le funzioni più avanzate e complesse; che a loro sono legate l’intenzionalità, la determinazione e l’attività decisionale, e che raggiungono uno sviluppo significativo solo negli esseri umani. Forse sono proprio loro a renderci umani.
Parlando dei lobi frontali, questo libro parla della consapevolezza di sé e degli altri; di talento e successo; di creatività; di differenze tra uomini e donne. Ma anche della civiltà e della storia, delle analogie fra l’evoluzione del cervello e lo sviluppo delle strutture sociali complesse; e quindi di maturità e di responsabilità sociali. E naturalmente di sviluppo cognitivo e di apprendimento, e dell’invecchiamento, di come potenziare le funzioni cognitive e proteggere la mente dal declino. Scritto da uno fra i maggiori neuroscienziati del mondo, questo è un viaggio appassionante alla scoperta di un cervello sempre più complesso e stupefacente, in un mondo altrettanto complesso e stupefacente.
UN BRANO
"Proprio come la prima metà del ventesimo secolo è stata l’era della fisica, e la seconda metà quella della biologia, l’alba del ventunesimo secolo è l’era della scienza che si occupa di mente e cervello. La ricerca neurologica è uno dei campi scientifici più vitali e dagli sviluppi più rapidi. Sono stati pubblicati molti libri sul cervello rivolti al grande pubblico; patologie come la sindrome da deficit di attenzione e iperattività e il morbo di Alzheimer, potenziamento cognitivo e terapie farmacologiche innovative sono diventati argomenti di grande richiamo.Oggi molti lettori condividono il fantastico viaggio intrapreso dalle neuroscienze. Il messaggio che rivolgo loro è: buona lettura! Spero che il mio libro vi permetterà di seguire questo percorso."
L'AUTORE
Elkhonon Goldberg (Riga, 1946), insegna Neurologia alla NewYork School of Medicine ed è una delle figure di maggior spicco della ricerca neuroscientifica e della neuropsicologia clinica contemporanea. Autore di innumerevoli pubblicazioni specializzate, ha raggiunto fama mondiale anche presso il grande pubblico con i due volumi L’anima del cervello (UTET, 2004). Tiene lezioni in tutto il mondo e vive a NewYork City con il suo bullmastiff Brit.
Uno psicanalista di formazione esistenzialista si misura con i problemi che nascono dalle guerre attuali e dal conflitto di civiltà. La psicanalisi, le cui idee sono state fortemente influenzate dal primo conflitto mondiale della Storia, sembra essersi successivamente disinteressata delle nefaste influenze che le guerre esercitano sull'animo degli uomini. Questo libro intende riproporre all'attenzione del grande pubblico la vasta problematica degli effetti della guerra sul singolo individuo e sulla società in generale.
In una società come la nostra in cui la comunicazione sembra essere la chiave di tutto, il dilemma delle relazioni umane è la "Babele" degli scontri caratteriali: ognuno capisce quello che gli serve e risponde unicamente a quello che vuole e può aver capito. L'ostacolo è rappresentato dalle interpretazioni, dalle proiezioni e dall'evocato emotivo che l'argomento suscita negli interlocutori, i quali sono poco disponibili a dare fiducia all'altro e quindi ad ascoltarlo. Un libro dedicato ai professionisti della salute e anche a tutti coloro che della comunicazione fanno oggetto di studio.

