
La psicologia della forma è più viva che mai. I suoi concetti più caratteristici, come quelli di "struttura", "integrazione", "globalità" e "globalizzazione" sono penetrati in più di un modello psicologico preconizzato da ricercatori e teorizzatori interessati ai problemi della personalità e dei processi cognitivi. Nelle vivaci conversazioni di questo saggio l'autore ritesse le vicessitudini di una scuola di pensiero, ripropone le difficoltà e i tentativi di una ricerca pionieristica, chiarisce incomprensioni, giustifica posizioni.
II problema del rapporto mente-corpo è un problema che affonda le sue radici nel tempo ed è una delle questioni di fondo che hanno assillato tutti coloro che si sono posti degli interrogativi sulla condizione umana. li saggio afferma e riconferma, dunque, l'unitarietà mente-corpo e mente-cervello, attraverso l'entità "psichismo".
Ogni volta che agiamo, pensiamo, entriamo in contatto con gli altri, offriamo alle emozioni la possibilità di esprimersi. Nel vivere quotidiano l'individuo è spesso costretto ad essere razionale, ma nel rapporto con le cose e le persone è inevitabile il suo coinvolgimento emotivo ed affettivo. Ad oggi sono molte le teorie che si interessano di dare senso e significato alle emozioni. In questo testo se ne analizzano anche i contesti, fornendo valide risposte.
Il presente testo mostra come sia possibile inquadrare l'origine ontologica dell'uomo e, in particolare, della sua struttura in rapporto alla coscienza originaria che qualifica la persona e che sembra il fondamento di tutta la realtà.
Il libro, che è ormai un classico nell'ambiente della psicoanalisi, pone all'attenzione degli analisti un problema fondamentale: quello della comunicabilità dell'esperienza psicoanalitica. L'indagine ha portato l'autore ad elaborare una teoria psicoanalitica del pensare, e quindi a affrontare sotto una nuova prospettiva problemi antichi e fondamentali della storia, della filosofia e della scienza.
In questo libro vengono messi a fuoco, oltre allo statuto epistemologico della psicoanalisi, i problemi posti dall'osservazione, dalla valutazione e dalla comunicazione nell'attività analitica. Il tema centrale è costituito dai dati sui quali lavora l'analista, il quale deve costantemente evitare due fonti di inganno: le funzioni mistificanti ed elusive del linguaggio come mezzo di comunicazione, gli errori che la memoria ed il desiderio tendono all'attività analitica. Queste caratteristiche dell'esperienza analitica richiedono una continua disciplina ed un costante addestramento.

