
Un libro per la meditazione personale. La testimonianza di una malata che ha trovato in Dio la forza per vincere la sofferenza umana. Facciamo attenzione, perr, a non trasporre in dio la nostra concezione umana, troppo umana, della forza. Anche per dio, come ben dice s. Paolo, e`nella debolezza che si rivela e trionfa la forza. E quale immagine piu`decisiva potremmo trovare della forza di dio, che ci visita e ci salva, se non quella della croce di gesu? Il testo che segue lo dice con una precisione che impressiona: dio si e`identificato con la sofferenza per salvare l'uomo". Nel silenzio, nell'adorazione , nell'interiorita piu`profon da di se stesso si compie, pere l'uomo debole e sofferente, "l'ammirabile scambio" per i l quale dio raggiunge la debolezza umana per trasfigurarla con la forza del suo amore. Come stupirsi, allora, che da un malato possa irradiarsi una forza particolare, quella che viene dalla sua conformita al cristo sofferente? Come meravigliarsi che un legame misterioso possa unire tra loro tutti i malati e i sofferenti del mondo, raccogliendoli tutti nella potenza salvifica della croce?"
Meditazioni sulla Parola di Dio e sulle pagine del Vangelo che sono state pane quotidiano della vita spirituale dell'autore. Le pagine di pane per un giorno", puo`nella semplicita e nell'eleganza del dettato, sono qualcosa di piu. Non si rivolgono ad un lettore o ad un ascoltatore. Si rivolgono ad anime sorelle, desiderose o almeno disponibili ad accogliere l' invito dell'autore a seguirlo , accompagnarlo nella meditazione della parola di dio, di quelle pagine di vangelo che sono state pane quotidiano della sua vita spirituale. " pane per un giorno" e`il dono che p. Giovanni giorgianni continua ad offrire a quanti lo hanno conosciuto e amato, agli ascoltatori della radio vaticana che non dimenticano la sua voce vibrante di fede e di fraternita, a tutti coloro ai quali, grazie alla lodevole iniziativa dell'apostolato della p reghiera, giungeranno queste p"
Una nuova raccolta di meditazioni nate di getto nella guida di Ore di adorazione eucaristica, raccolte e poi pazientemente limitate e incanalate per rispondere alle esigenze di un testo scritto. Raccolta di materiale per la preghiera personale e per l'animazione di momenti di preghiera di gruppo legato dal filo conduttore espresso dal titolo: Vogliamo vedere Gesu. Vogliamo: indica uno stato d'animo attivo, di decisione, di desiderio efficace. Vedere: e la nostra funzione piu grande, meravigliosa. Inizia sul piano fisico, ma continua indefinitamente su quello intellettuale ed emotivo. Gesu: quello che i primi discepoli vedevano era il Figlio di Dio, il Redentore. E quuello che anche noi possiamo vedere, nel fratello che ci cammina accanto, e ancora Gesu.
Il libro sviluppa la dottrina della gioia alla luce della esortazione apostolica di Paolo VI Gaudete in Domino" (9 maggio 1975). " Il tema della gioia e presentato nell'ambito delle innumerevoli gioie naturali e soprannaturali che costellano il nostro cammino e che siamo chiamati a scoprire nell'esperienza quotidiana con la luce che viene dall'alto. Nessuno e escluso dalla gioia, perche essa, costantemente guidata dalla speranza, si coniuga con il messaggio di amore centro della vita cristiana. Un libro di grande spessore spirituale che aiuta a meditare sul senso della vita oggi.
Il Piccolo ufficio del Sacro Cuore viene proposto soprattutto per la preghiera comune e personale degli associati all'Apostolato della Preghiera, ma anche con l'intenzione di diffondere e rinnovare la devozione al Sacro Cuore fra i fedeli cattolici in Italia. Vengono offerti tre differenti schemi sia per le Lodi che per i Vespri. In appendice vengono riportati alcuni inni in latino, una selezione di lettura e responsorio a scelta per Lodi e Vespri, come pure alcune antifone mariane, una preghiera di ringraziamento all'Eucaristia e due nuovi schemi di Litanie al Sacro Cuore.
Uno strumento per gli animatori dell'Apostolato della Preghiera. Nato alcuni anni fa da una raccolta di discorsi tenuti dall'allora presidente del Consiglio Nazionale AdP Ernesto Pozzi, questo libretto vuole essere uno stimolo ed un aiuto per i responsabili e gli animatori dell'Apostolato della Preghiera.
La paura è alla base di una gamma sterminata di comportamenti e criteri di valutazione, al punto che può essere considerata come la principale spiegazione del vivere umano in quanto tale. Se può essere tutto sommato facile rilevarne l’importanza e diffusione a livello emotivo, economico e sociale, più difficile risulta addentrarsi in un’analisi della paura dal punto di vista psicologico, culturale e religioso. Scopo del presente libro è offrire alcuni percorsi per una sua lettura e comprensione, così che, da campanello d’allarme indiscriminato, la paura possa diventare un prezioso aiuto per orientarsi nella vita.
Giovanni Cucci è laureato in filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dopo l’ingresso nella Compagnia di Gesù ha compiuto gli studi di teologia a Napoli presso la Facoltà S. Luigi e successivamente la licenza in psicologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, dove ha anche conseguito il dottorato in filosofia. Insegna etica presso lo studentato della Compagnia di Gesù a Padova ed è professore di filosofia e psicologia all’Università Gregoriana.
Questa biografia ripercorre i momenti più significativi della sua vita e del suo percorso di fede. Una antologia dei suoi scritti rende conto della profonda spiritualità di questo autentico testimone di Cristo. Voglio essere uno specchio, il più limpido possibile, riflettere la Tua luce nel cuore di ogni uomo". Il giovane Matteo Farina (1990-2009) ha trascorso la sua breve vita a Brindisi effondendo, con la gioia di vivere, una profonda testimonianza di fede resa adulta dall'esperienza della malattia che lo ha portato alla morte. Il suo abituale sorriso era l'emblema più evidente e credibile del suo essere discepolo di Gesù in ogni circostanza. "
Il volume comunica la certezza di essere amati da Dio e di poter vedere uomini cosmo natura avvolti dall'infinito amore divino e dalla sua bellezza.

