
Chiara si pone in modo coraggioso di fronte al grido inascoltato di molti giovani: coglie tutta la devastazione della loro disperata fame di amore, della loro solitudine, dei mille illusori messaggi di libertà che li imprigionano nelle peggiori dipendenze. E inizia la sua sfida: annunciare proprio a loro che la felicità è possibile grazie a un percorso di conoscenza di sé e guarigione del cuore alla scuola di Colui che è la Vita! Ora, gli stessi ragazzi di Nuovi Orizzonti continuano l'opera da lei iniziata: dalle loro esperienze di dolore e di rinascita, dall'immersione nella vita di comunità e di famiglia, trovano la gioia di portare a tutti l'unica Parola che può rispondere a quel grido, quello stesso Amore che ha dischiuso loro nuovi meravigliosi orizzonti di Gioia e di Vita. Chiara, alla luce della sua esperienza trentennale accanto a ragazzi in situazioni di grave disagio, sintetizza in questo libro alcune delle nuove povertà, spesso invisibili ma assolutamente drammatiche e dei "veleni" da cui scaturiscono, che caratterizzano oggi il mondo giovanile e che ci interpellano tutti in prima persona.
"Quando ero bambina ho avuto la grande fortuna di trascorrere giorni stupendi in un Regno incantato. È un regno talmente meraviglioso che è difficile descriverlo, solo chi vi è stato può comprenderne la Bellezza. Lo chiamano il Regno della Gioia …."
Il testo è una narrazione 'immaginativa' della storia splendida e drammatica dell'umanità: creati per la Luce e l'Amore, veniamo irretiti dal luccichio del mondo con le sue diverse seduzioni e illusioni, fino a diventarne totalmente schiavi. Ma il Principe della luce offre la sua Vita perché possiamo riaprire il cuore di pietra e conoscere la beatitudine dell'Amore.
"...non immaginavo davvero di incontrare un popolo casi sterminato di giovani soli, emarginati, sfregiati nella profondità del cuore e della dignità, vittime dei terribili tentacoli di piovre infernali e della più infame delle schiavitù". Così si esprime l'autrice iniziando a raccontare la sua avventura nel mondo della strada. Questo libro infatti raccoglie e ci consegna alcune testimonianze emblematiche del 'popolo della notte', invisibile ai più, ma rappresentativo delle paure e delle ferite più profonde della nostra società. Grande protagonista è comunque la grazia di Dio che spinge anche coloro che sono negli inferi più oscuri ad aprirsi alla speranza e all'incontro con Lui.
Questo libro è un vero e proprio itinerario attraverso cui Chiara ci guida alla scoperta della spiritualità propria di Nuovi Orizzonti secondo quel carisma specifico che lei ha ricevuto per l’oggi della Chiesa e del mondo: vivere la gioia, dono dello Spirito, attraverso l’immersione negli inferi dell’umanità insieme a colui che ha preso su di sé e vinto ogni male e ogni dolore.
Qualcuno definisce lo Spirito Santo il Dio sconosciuto, la Persona più misteriosa della Santissima Trinità, invisibile, inafferrabile, sempre oltre la nostra limitata percezione. Il libro narra i frutti dell'esperienza dello Spirito Santo, un'esperienza personale e comunitaria. E' possibile volare con le ali dello Spirito Santo, è possibile toccare con mano la potenza della sua azione e la grandezza dei suoi doni. Chiara ci invita a riscoprirlo e a imparare come lasciare più spazio a Colui che può cambiare in festa la nostra vita e rendere nuove tutte le cose.
Chiara Amirante è una scrittrice italiana. Nata nel 1966 a Roma, si è laureata in Scienze Politiche all'Università La Sapienza di Roma. Nel 1987 le viene diagnosticata una rara malattia oculare, dalla quale guarì miracolosamente. Da quel momento decise di dedicare la propria vita all'evangelizzazione di strada. Fondatrice di comunità religiose, come «Nuovi Orizzonti» e i «Cavalieri della Luce». Dal 2012 è Consultore del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione.
A differenza di tanti testi di psicologia spicciola, l'Autrice invita tutti a una sfida impegnativa: fare un cammino di conoscenza di sè che porti a scoprire il prodigio che è nascosto in noi e liberarlo da ogni abitudine depotenziante perchè possa brillare di tutta la sua bellezza divina.
Questo libro presenta un itinerario spicciolo e sperimentato per uscire dal buio del non senso e aprire l'anima ad una rinnovata Luce.
Possiamo definire questo libro come un'educazione alla preghiera: una preghiera nella sua dimensione più esistenziale, intrecciata alla vita e orientata alla crescita in umanità; una preghiera come dialogo e relazione con Dio, uno 'stare con Gesù' per assumere i suoi tratti concreti e la forza di amare; una preghiera come ricerca di una modalità sana di vivere la sofferenza e come via per la guarigione del cuore.
Chiara Amirante (Roma 1966)
Fondatrice e presidente della Comunità Nuovi Orizzonti, da anni profonde tutto il suo impegno sul fronte del disagio sociale e della nuova evangelizzazione. Il suo carisma di fondazione ha un forte messaggio di speranza da dare a tutto il mondo: portare lo gioia del Risorto negli Inferi dell'umanità.
Scuola è il luogo dove si impara a leggere e a scrivere, condizioni essenziali per orientarsi nel mondo. Così, la scuola della parola vuole essere un luogo in cui si incontra con la Parola che la abita, dove si vuole ascoltare proprio quella parola, per orientarsi, per comprendersi e comprendere il mondo e gli altri. per vivere con l'unica speranza che sia solo quella parola ad illuminare i nostri passi, facendo nostra la preghiera del Profeta: "Perché, Signore, ci lasci vagare lontano dalle tue vie e lasci indurire il nostro cuore, così che non ti tema?" (Is 63, 17)
Ognuno di noi si è trovato almeno una volta nella vita a terra, desiderando una parola che aiutasse a rimettersi in piedi, a riprendere il cammino, almeno fino alla caduta successiva! Una parola per riprendersi, risorgere, ricominciare a vivere. Nella Bibbia la consolazione giunge proprio nei periodi di difficoltà, ma non si tratta di anestetizzare il dolore con un effetto tranquillizzante. È la forza di una parola diversa a garantire l'effetto e aprire varchi di consolazione anche attraverso parole dure che sanno far verità su una situazione, soprattutto su ciò che non va. Emanuela Buccioni, appassionata lettrice e studiosa della Bibbia, si mette alla ricerca con noi fino a intuire quella parola che sia come acqua fresca nell'arsura, come una stella in una notte buia, come un appiglio solido in una scalata. Ma queste mete non sono facili risposte, sono raggi inaspettati e potenti che hanno però la forza misteriosa di far ripartire. La bellezza di queste pagine sta nelle domande aperte che stimolano nuove ricerche e creano vicinanza, un sentirsi compresi nelle proprie personali svolte e difficoltà. Se la vita è raggiungere degli scopi che ci si è prefissati e l'esito è stato disastroso, che senso ha continuare a impegnarsi, a lottare? A che serve sperare ancora? A cosa sono servite tante parole e una vita onesta e integra? Dove hanno portato sacrifici e veglie per affrontare tante ostilità? «Si crede che tutto sia finito, ma poi c'è un pettirosso che si mette a cantare» (Paul Claudel), suggerisce l'autrice. "Ricominciare" vuole offrire una delle monete più rare eppure più ricercate, la consolazione. Che non è un gesto tranquillizzante, ma l'esperienza spirituale che nasce dall'azione più scontata di questo mondo, l'ascolto di una parola da cui un giorno si è trovati e salvati.
C'è qualcosa di più grande delle ferite che hanno segnato la tua storia personale, c'è tutto il mistero di Dio in te. La sua paternità sana le nostre radici spezzate, il suo futuro risolve il nostro passato.

