
Il tempo in cui viviamo non ci piace. E allora cosa possiamo fare per cambiarlo?
Dobbiamo innamorarcene.
È questo l’invito controcorrente che parte da due grandi voci poetiche e profetiche del mondo cristiano: Ermes Ronchi e Marina Marcolini. “L’innamoramento - scrivono - è un gesto rivoluzionario, il primo passo imprescindibile per cambiare il mondo”.
“Innamorarsi della realtà” propone dunque un percorso umano e spirituale per stare dentro il nostro presente e estrarne motivi di bellezza e di amore, senza temere i buchi neri che ci sono e che vanno affrontati “con combattiva tenerezza”.
È la storia di un'originale associazione di volontariato che porta calore, amicizia e creatività in centinaia di case di riposo, centri per disabili, ospedali. Ma è anche il racconto di come un gruppo di persone abbia affrontato nell'arco di 20 anni le difficoltà, le crisi che si trovano davanti a chiunque intraprenda un percorso di volontariato. Provando a risolverle. Nata nel cuore della Fraternità che si trova in Casentino (Ar), la Compagnia delle arti di Romena è una associazione di artisti sui generis formata da un gruppo di amici che sono stati negli anni capaci di abbattere ogni diversità.
Come possiamo superare la rassegnazione che proviamo di fronte al contesto umano, sociale e politico nel quale viviamo oggi? Roberto Mancini, filosofo appassionato, propone un percorso originale per liberarci da quella impotenza diffusa che ci fiacca e ci intristisce per cominciare a riaprire il futuro e a ridare pienezza alla nostra vita. È un percorso che ci chiede di valorizzare soprattutto la nostra autonomia di pensiero e la nostra capacità di immaginare. "Trasformare la vita" diventa quindi un contributo importante per riprendere in mano la nostra vita liberandola dall'individualismo e dalle pulsioni egoistiche per raggiungere finalmente una libertà solidale.
Giuseppe Tancredi, classe 1978, cresciuto in un paesino del vigoroso Chianti, ci racconta il suo cammino verso Santiago di Compostela. Sono 15 passi speciali che riflettono come il camminare sia l’immagine più bella della nostra vita, dove la sottile differenza tra “vivere e non vivere” è molto oltre il “fare e non fare”.
Un cammino, quindi, fatto di parole che prova ad abbracciare tanti aspetti della vita dell’uomo, proponendosi di dare qualche spunto di riflessione in vista di un dialogo profondo con l’umanità di ognuno.
“Camminando s’apre cammino”: l’espressione fortunata di un libro del nostro amico fratel Arturo Paoli descrive il percorso che Giuseppe ci vuole raccontare col suo libro e con la sua esperienza. Tra auto, aerei e treni, i suoi pensieri tornano sempre ai suoi passi e al suono che il suo incedere nel cammino ha provocato una musica giusta per l’anima di chi vuol leggere e accompagnare.
I movimenti carismatici nella Chiesa e 100 risposte sulla Comunita Papa Giovanni XXIII. Lo Spirito e il soffio che suscita santi e carismi nuovi in risposta alle sfide alle quali la Chiesa deve fare fronte in ogni epoca. La barca e la Chiesa, che ha saputo attraversare i secoli annunciando la gioia di Cristo risorto. Le vele sono le Comunita carismatiche in cui la forza del Vangelo si fa sentire con vivacita, e che insieme alle chiese locali costituiscono la struttura viva della Chiesa. Con questa allogia l'autore - in occasione del secondo incontro internazionale del Papa con i movimenti carismatici fissato per il 3 giugno a Roma - ci accompagna nel mondo ancora poco esplorato dei carismi suscitati dallo Spirito Santo, dall'esperienza della prima comunita cristiana alle aggregazioni ecclesiali dei nostri giorni. Nella seconda parte viene approfondita la vocazione specifica della Comunita Papa Giovanni XXIII. Con Presentazione di Mons. Pacomio e prefazione di don Oreste Benzi.
La sofferenza, molte volte, non è data dall’handicap, dalla malattia, perfino terminale, o dalle disavventure del vivere, ma dalla solitudine che si crea a causa di queste condizioni..
L'annuncio salvifico della Passione e Risurrezione di Cristo applicato alla vita concreta fatta anche di sofferenza. In queste pagine, attraverso due lunghe meditazioni, l'autore ci ripropone l'essenza del Vangelo, il nucleo fondamentale di tutto il cristianesimo: il Kerygma! L'annuncio primordiale della fede - la passione, morte e risurrezione del Verbo incarnato - riproposto in questo scritto, con serieta' ed originalita', dischiude all'uomo di oggi, sovente minacciato nella sua dimensione di credente, l'orizzonte della vita eterna e il senso autentico del suo esistere nella storia. Le realta' della vita, della sofferenza, della morte, del giudizio, del paradiso e dell'inferno, sono presentate in questo libro come il lieto annuncio della nostra autentica vocazione.
Riproporre oggi l'attenzione sul monachesimo e la sua spiritualità attraverso momenti di studio e di meditazione affidati, come in questo caso, ad autorevoli studiosi e testimoni, significa anzitutto ridestare l'esperienza di fede cristiana alle cose essenziali, a una rinnovata responsabilità di fronte al presente. Il monachesimo è sempre un'esperienza di trasfiguarazione della creatura nel mondo: far risplendere la presenza dello Spirito, farsi strumento del Silenzio e della Parola di Dio, fino alla perfetta sapienza. Questa bellezza spirituale è pentimento e gioia, croce e risurrezione nella vita quotidiana, meta di ogni cammino ascetico.

