
"Don Mimmo Battaglia, vescovo della diocesi di Cerreto Sannita, è un sognatore che aiuta a sognare. Ma i suoi sogni non sono proprio suoi, sono acquisiti. Da un Altro! La sua maturità di uomo e di pastore è visibile nella scelta di non rinunciare a sognare. Costi quel che costi. E due sono i luoghi in cui questi sogni trovano il loro inizio e la loro forza; luoghi che il vescovo frequenta nella diuturna inquietudine degli amici di Dio: la strada e la cappella. Sorgente da cui tutto scaturisce. Anche le pagine di questo libro" (dalla prefazione di don Vito Piccinonna)
Il libro è una raccolta meditativa sulla gioia. Ecco cosa propone l'autore per suscitarla: cantare nel cuore il "Laudato si' mi' Signore"; tenere un diario per fare esercizi quotidiani di gratitudine; imparare l'arte di sorridere; non dare nulla per scontato, sapendo che tutto è dono e grazia di Dio; amare le piccole cose; essere appassionati di quello che facciamo; essere competenti, umili, coraggiosi, generosi e pieni di entusiasmo; essere sordi alle chiacchiere, ascoltare i saggi, seguire Gesù e i santi, perché Dio vuole fare di noi un'opera d'arte.
In copertina, del celeberrimo quadro di Rembrandt Il ritorno del figliol prodigo, è riprodotto il particolare delle mani del Padre che abbracciano il figlio. Un osservatore attento nota che sono mani diverse: la destra è femminile, la sinistra è maschile. È un errore anatomico che esprime una grande verità teologica: nell’amore del Padre è presente anche la tenerezza della madre.
Questo libro, attraverso la lettura e il commento di alcune pagine del vangelo di Luca, aiuta il lettore a scoprire Dio come Padre di misericordia. E la misericordia nel linguaggio biblico è un termine tipicamente femminile, che allude all’utero materno e si traduce con compassione e tenerezza. È veramente bello scoprire che Dio Padre ha cuore e mani di madre.
La misericordia è uno dei cardini della teologia cristiana ed intorno ad essa si sono accese molte discussioni, alcune per enfatizzarne il rilievo, altre per deprimerne la centralità privilegiando altri motivi come quello della grazia divina e della iustitia sola fide. Nel Rinascimento la misericordia fu uno dei punti centrali del dibattito teologico ed antropologico, anche sullo sfondo di una ripresa di temi legati ad Origene, uno dei più grandi padri della Chiesa. Questo testo di Erasmo rappresenta per molti aspetti un momento decisivo della riflessione su questo concetto tanto complesso quanto affascinante. Nei nostri tempi la discussione intorno alla misericordia si è nuovamente accesa anzitutto per iniziativa di papa Bergoglio, che ne ha fatto uno dei centri della sua missione aprendosi per questa via anche a nuovi orizzonti con le altre confessioni, cristiane e non cristiane. Stampando un’agile traduzione del testo le Edizioni della Normale intendono riproporre un’opera che, oltre ad essere un capolavoro teologico, è di straordinaria attualità.
L'uomo di oggi spesso rischia di essere preda di mille paure. Alla luce della Parola, l'Autore ci accompagna in un cammino di guarigione interiore, in cui Gesù ci aiuta a perdonare.
Uno studio sui fondamenti biblici e patristici della pratica del canto e della danza. La preghiera nasce dal cuore, ma coinvolge anche il corpo, in un dialogo a piu voci che si stabilisce tra chi prega e Dio", attraverso la partecipazione di tutta la persona umana: intelligenza, volonta, affettivita, corporeita. Sull'esempio di Gesu, che prega a voce alta e con i gesti, scopriamo come l'adesione interiore a Dio si esprime e si sviluppa nel linguaggio del corpo, valorizzando numerosi simboli vocali, gestuali, ambientali. Attraverso uno studio approfondito, l'Autore rintraccia i fondamenti biblici e patristici della pratica del canto e della danza. "
Raccolta di riflessioni sulla vocazione. Un valido strumento di studio biblico. Queste riflessioni hanno come oggetto sette racconti di vocazione. Vogliono illuminare il mistero della chiamata, aiutare a prendere coscienza della propria identita', Stimolare a vivere in pienezza la propria vocazione. I sette capitoli ci presentano figure di eccezionale spessore umano, religioso e morale.
Il testo offre riflessioni sullo sguardo sorridente di Gesu. Lascimoci folgorare da questo sguardo: trasfigurera il nostro cuore e la nostra vita. L'Autore approfondisce la propria riflessione rifacendosi alla scuola di alcuni santi e beati della nostra storia, in particolar modo a Santa Teresa del Bambino Gesu' e sottolineando i diversi passaggi attraverso liriche di autori contemporanei.
Le riflessioni di questo libro vogliono essere di guida e di aiuto a quanti sentono il desiderio di una preghiera viva ed autentica che conduca all'esperienza personale e gioiosa dell'amore di Dio. L'esigenza della preghiera e insita in ogni creatura. L'uomo, per vivere, ha bisogno di pregare, di comunicare con Dio, di confrontarsi con la sua Parola. L'Autore, partendo da tale presupposto, propone al lettore un'analisi puntuale delle molteplici forme di preghiera e delle diverse modalita con cui l'uomo si relazione con il Padre. Non manca, pero, di sottolineare che la qualita della preghiera e necessariamente legata al profondo senso di umilta e all'autenticita che deve caratterizzare ogni momento meditativo.

