
SERIE DI ARTICOLI APPARSI NEL MENSILE POPOLI", NEI QUALI VENGONO ILLUSTRATE LE PRINCIPALI RELIGIONI ESISTENTI NEL MONDO" L'AUTORE, PROFONDO CONOSCITOR E DELL'ANIMO" DEI POPOLI HA ESPOSTO, IN UNA QUINDICINA DI ARTICOLI, I CARATTERI PECULIARI DELLE PRINCIPALI RELIGIONI E NE HA RILEVATO LE CONSONANZE CON LA RELIGIONE CRISTIANA E ANCHE LE DIFFERENZE, CHE TUTTAVIA NON IMPEDISCONO DI CONSIDERARE CON RISPETTO QUEI VALORI CHE SONO INSITI NELLA PERSONA U"
L'uomo prevalentemente è, se sceglie e difende i suoi valori di vitale importanza soprattutto a seconda del loro senso, vale a dire in accordo con l'essere. L'uomo prevalentemente non è, se sceglie e difende questi valori soprattutto a seconda della loro realizzabilità, vale a dire in accordo con la situazione. Se un individuo si sforza ad ogni costo di sfuggire alle situazioni limite - il che è possibile solo con l'adattamento incondizionato a qualunque situazione - allora rifiuta il suo essere specificamente umano. Se al contrario si sforza di accettare una qualunque situazione in modo libero e responsabile - il che è possibile solo in una incondizionata fedeltà all'essere - allora il suo essere umano si sviluppa verso la sua pienezza specifica.
Indice: Prefazione * L'uomo nelle situazioni limite * L'amore assoluto * La veridicità della fede * Le premesse antropologiche della fede cristiana * La libertà e il rapporto * La grazia.
Un monachesimo di uomini e donne forti, temprato dalle sofferenze, vicino alla vita semplice dei contadini e dei pastori, mite e umile, senza rancori con nessuno, radicato nella profondità per resistere a tutte le tempeste. E nello stesso tempo un monachesimo interlocutore degli intellettuali, che fugge la mondanità ma è amico degli uomini e partecipe delle vicende del popolo cristiano. È il ritratto che emerge da quest’intervista a padre Roman Braga (1922, vivente), la cui vita è esemplare di tutte le vicissitudini che ha dovuto attraversare il monachesimo romeno in questo secolo.
Traduzione dall’originale romeno.
Il deserto ti indicherà di che cosa sei fatto e che cosa ti è estraneo, di che cosa hai bisogno e che cosa non ti serve". "
Questo libro raccoglie 365 brevi riflessioni, che Monsignor GianCarlo Maria Bregantini ci offre per ogni giorno dell'anno, prendendo spunto dalla festa del giorno stesso o dalle vicende della vita. È un "libro da comodino", cioè uno di quei libri da tenere a portata di mano e da aprire ogni mattina per partire con il piede giusto, oppure ogni sera, per concludere bene la giornata appena trascorsa.
Dire "ho tempo" o "non ho tempo" è facile e sbrigativo. L'autrice di questo testo indica un'altra maniera di guardare al tempo: tempo come dono di Dio e uomo come sua amata creazione. Dio, dice la teologa e terapeuta, ha in mano tutto il tempo che ci manda. Chi ha fiducia in lui non deve fare tutto in fretta, ma può prendersi tempo e farne dono agli altri. Chi confessa che è Dio il Signore del tempo non è costretto a farsi il cielo sulla terra. Chi dà fiducia a Dio possiede la speranza che la vita sia di più del suo tempo di vita, di più di tutto ciò che nel tempo può "fare".
Le meditazioni presentate in questo volume sono state preparate per la predicazione degli Esercizi Spirituali del Rettor Maggiore e del Consiglio Generale dei Salesiani di Don Bosco (26 giugno - 2 luglio 2011). Queste pagine possono essere valorizzate come testi di meditazione personale, come testo di lettura spirituale in preparazione al bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco, oltre che come materiale per incontri formativi sulle sfide attuali dell'educazione e della pastorale giovanile.

