
Il racconto appassionato si di una mamma che da sempre sa nel suo intimo che adotterà un figlio… Così avviene, passando attraverso l’esperienza della sterilità fisica,l’inizio dell’iter per l’adozione fino ad arrivare ad un orfanotrofio russo,dove appunto c’è Andrea,che è aspettato e che aspetta a sua volta la sua mamma. Scritto in modo fluido, si legge come un romanzo, ma è un racconto di vita vera che può aiutare altri a mettersi sulla stessa strada.
Questo libro, che ha vinto il Premio della Letteratura Religiosa 2006 in Francia, offre brevi capitoli sotto forma di elogi, termine che rimanda al greco eu-logia, benedizione. Si tratta sostanzialmente di una benedizione della vita, di un dire bene della vita, nei suoi aspetti più alti e più caratteristici. I contenuti sono riflessioni dell’autore sia di tipo esplicitamente spirituale (Gesù, la Bibbia, la Chiesa, la preghiera, il silenzio, il perdono) sia altri più laici (la lucidità di spirito, la meraviglia, il dibattito, il cambiamento, il tempo che passa, l'infanzia, l'impegno, il lavoro, i beni materiali, l'umorismo). Il capitolo finale è la sigla dell'intero libro, ed è l'elogio della libertà, cioè dell'essenza dell'uomo come libertà. L'autore non manca di concludere ogni capitoletto con una citazione biblica. Lo stile è chiaro e gradevole.
Michelle Quesnel é sacerdote oratoriano e biblista di formazione. Professore di esegesi a L’Istitute Catholique di Parigi, è attualmente il rettore dell'Università Cattolica di Lione.
«Nessun individuo oltraggiato e nessun sopravvissuto riesce a trovare ragioni valide per perdonare. Il perdono è assolutamente irrazionale, come assolutamente irrazionale è la violenza. La decisione di perdonare è possibile solamente grazie a un “salto esistenziale” in cui non agisce né la ragione né la logica, ma il mistero. È la dimensione della spiritualità e della grazia nella sua massima espressione. È un dono che si riceve ma che allo stesso tempo si dà. Per questo si chiama perdono. Tuttavia è una decisione».
DESTINATARI
Un libro destinato a un ampio pubblico.
L'AUTORE
Leonel Narvaez Gomez, missionario della Consolata e sociologo, ha maturato una lunga esperienza nella gestione dei conflitti lavorando in prima persona ai negoziati di pace tra il governo e le Forze Armate Rivoluzionarie in Colombia (sua terra di nascita) e nella regione del Caguàn. Fondatore del “laboratorio di perdono” Espere, per i risultati ottenuti con il suo progetto in 15 anni di attività è stato insignito, nel 2006, del premio UNESCO per la pace. Oggi le Scuole di Perdono e Riconciliazione sono presenti in sette paesi latinoamericani e in due paesi sudafricani.
Paolo, giornalista, viene licenziato. Cosa fare adesso? Si possono fare molte cose quando si è disoccupati; anche andare nel deserto del Negev. Queste pagine sono il racconto del suo viaggio, delle persone incontrate, di un pellegrinaggio spirituale alla ricerca di luoghi, suoni ma soprattutto di un modo coerente di essere nel mondo, alla ricerca di un Dio che scuota.
Scritto con intelligenza e ironia, un libro di spiritualità laica capace di trascinare il lettore in un tourbillon di incontri indimenticabili e di far riflettere.
Destinatari
Un ampio pubblico di credenti e non credenti.
L’autore
Paolo Paci è nato a Milano nel 1959. Giornalista professionista, ha realizzato reportage di viaggio in tutto il mondo.Alpinista e gastronomo ha pubblicato guide, manuali sportivi e racconti di viaggio. Tra gli ultimi suoi titoli: Alpi . Una grammatica d’alta quota e Evitare le buche più dure.Vent’anni di viaggi al contrario (Feltrinelli Traveller).
Argomenti Divendita
Un autore già conosciuto. Una scrittura che fa presa sul lettore. Una spiritualità laica che sarà apprezzata da credenti e non credenti.
La rievocazione dell’infanzia dell’autore in un vicolo malfamato della Civitavecchia del Ventennio incastonato tra le carceri, i lupanari, il lavatoio pubblico e l’osteria. Una galleria di personaggi umili che ritornano alla memoria dell’anziano autore.
La memoria è una macchina prodigiosa che va avanti nel tempo, fa congetture, sogna, costruisce e distrugge; oppure torna indietro, ricorda e rende presente. Spesso mi vengono in mente le tante persone incontrate, e a cui ho tentato di trasmettere, malgrado la mia miseria, il nucleo essenziale della fede. La mia storia, in ogni modo, non è storia importante, ma forse è bene che si sappia come Dio sia capace di dipingere anche con un pennello spelacchiato come me. Eccomi perciò a sfogliare con altri l’album dei ricordi fatto di tradimenti, perdono, poesia, malinconia e nostalgia per un tempo che non c’è più e che è racchiuso nella misericordia di Dio.
Destinatari
Per tutti.
Autore
Ennio Staid è nato a Civitavecchia il 30 luglio 1930. Laureato in economia e commercio, a trentatré anni è entrato nell’ordine dei domenicani e si è laureato in teologia. Già docente nelle facoltà teologiche di Bologna, ha all’attivo numerose pubblicazioni. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato San Domenico: il fascino di un profeta attuale (19992).
Luigia Tincani non smise mai di pensare al suo progetto di fare apostolato nel mondo della cultura e della scuola. Incoraggiata da papa Pio XI fondò nel 1924 l’Unione Santa Caterina da Siena delle Missionarie della Scuola, laiche consacrate aggregate all’ordine domenicano, avvertendo la necessità di riqualificare la scuola mediante insegnanti che concepissero il proprio lavoro come una vocazione d’amore. Madre Tincani, inoltre, dette impulso al processo di rinnovamento e di espansione della Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA). Il 27 giugno 2011, papa Benedetto XVI ha riconosciuto l’eroicità delle sue virtù, dichiarandola Venerabile.
Gli Autori
Luigia Tincani, dichiarata Venerabile da Benedetto XVI il 27 giugno 2011, fondò nel 1924 l’Unione Santa Caterina da Siena delle Missionarie della Scuola, laiche consacrate aggregate all’ordine domenicano e giocò un ruolo centrale nel rinnovamento della Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA).
Nicola Gori, laureato in lingue e letterature straniere presso l’Università di Firenze, collabora con la cattedra di letteratura spagnola della facoltà di lettere e filosofia ed è redattore dell’Osservatore Romano. Studioso appassionato degli autori mistici, ha pubblicato numerosi libri in questo campo. È anche autore di premiati racconti e poesie.
In occasione del decimo anniversario della canonizzazione di san Daniele Comboni (5 ottobre 2003-5 ottobre 2013), viene qui riproposta un'antologia dei testi di san Daniele Comboni. Uomo dall'alto profilo morale, vescovo e fondatore dei Missionari Comboniani del Cuore di Gesù e delle Pie Madri della Nigrizia, la figura di san Daniele Comboni spicca ancora oggi per la sua grande caratura morale e la capacità di precorrere i tempi. Il suo motto, "O Nigrizia o Morte", ben riassumeva l' idea che presentò al Vaticano nel 1864, il "Piano per la rigenerazione dell' Africa mediante se stessa", ovvero "salvare l'Africa con l'Africa".
Partendo dall'esperienza anche personale, ripetuta e sofferta della perdita di persone carissime, l'autore descrive l'atteggiamento di rifiuto e «rimozione» della morte che caratterizza la società di oggi. Ma s'interroga poi a fondo sul senso che questo momento assume nella vita dell'uomo; considerazioni che si rifanno alla Bibbia, alla teologia, alla filosofia, alla psicologia, alla letteratura e all'arte per invitare a una visione di speranza, di attesa serena del compimento di tutte le nostre attese con l'incontro definitivo con chi ha vinto definitivamente la morte: Cristo risorto. Riflessioni profonde si alternano a ricordi anche dolorosi, a testimonianze toccanti, a emozioni e slanci di autentica poesia, rendendo scorrevole e affascinante la lettura di queste pagine. Notevole la Presentazione di padre Bernhard Häring
Destinatari
Un pubblico molto vasto, non solo di credenti; poiché il volume affronta, con linguaggio immediato e scorrevole, un tema che interessa tutti. Utile per esercizi spirituali, ritiri, incontri penitenziali.
Autore
VALENTINO SALVOLDI, docente di teologia morale, conferenziere e pubblicista, è autore di varie opere. Per le Edizioni Messaggero ha già pubblicato Una fede si racconta ' Colloqui con p. Häring; La chiesa del grembiule ' Sulle orme di don Tonino Bello.
Dal 1989, quando la GIFRA ebbe il suo primo Progetto Educativo Pastorale, molte cose sono avvenute: la diffusione delle Giornate Mondiali della Gioventù, i vari Convegni ecclesiali, la pubblicazione dei nuovi Catechismi Cei per i giovani, tante Udienze papali, note pastorali, discorsi, omelie, messaggi e lettere dall’attuale Pontefice e dal suo grande predecessore… Insieme c’è stata una grande crescita della GIFRA. Con il tempo il primo Progetto è stato superato; la fraternità ha raggiunto il suo obiettivo che era quello del prendere coscienza della sua identità. Ora è tempo di un nuovo Progetto educativo, che aiuti la GIFRA a maturare la mentalità del progettare e a portare a compimento un “luminoso ideale di vita”, sviluppando gradualmente un itinerario di fede che sia frutto di una precisa scelta di vita da parte del giovane.
Destinatari
Educatori, formatori, animatori, giovani.
Autore
GIOVENTÙ FRANCESCANA. A cura di Mariella Malagrinò e Paolo Quaranta.
Padre Larranaga trae dalla sua vasta esperienza una sintesi affascinante delle difficoltà e delle ricchezze del vivere in comunità.
Breve biografia e antologia di brani dei numerosi scritti di Tonino Bello (1935-1993), vescovo di Molfetta, pastore noto e amato per le attenzioni ai semplici, ai poveri e agli emarginati della sua terra. Si tratta di testi straordinari per l'originale e incisiva concretezza delle immagini, la forza delle esortazioni e la poesia della spiritualità palpitante d'amore per Dio e per l'uomo. Tonino Bello, innamorato della Chiesa pugliese, la servì con instancabile dedizione per tutta la vita, donandole anche nella fatica della malattia il suo «ti voglio bene». Si batté perennemente contro ogni forma d'ingiustizia ai danni dei più deboli e seppe riconoscere anche negli ultimi la preziosa dimora di Dio, riempiendo di senso profondo il dolore e sostenendo i sofferenti con ineguagliabili parole di speranza.
Misericordia: tema centrale del pontificato di papa Francesco e di questo libro. Il papa, oltre alla sua parola, ci offre l'insegnamento e l'esempio di tanti santi. Tra questi spicca la figura della serva di Dio madre Maria Agostina, la prima suora africana che ha fondato una congregazione internazionale di religiose dedite alle opere di misericordia. L'autore fa conoscere la figura della fondatrice delle Suore del Buono e Perpetuo Soccorso proponendo un parallelismo tra il suo pensiero e quello di papa Francesco sul tema.

