
Nella prima parte del testo viene riportata una breve biografia di san Giuseppe, basata sulla Sacra Scrittura.
Vi sono poi testimonianze di persone che hanno ottenuto grazie da questo santo, patrono della Chiesa universale e protettore della famiglia. È colui che sostiene i morenti ed è ritenuto il santo della divina provvidenza. San Giuseppe infatti si è preso cura di Gesù e di Maria e allo stesso modo si prende cura di quanti si affidano a lui in ogni necessità.
Nella seconda parte, il testo è corredato da molte preghiere a san Giuseppe, sia quelle tradizionali, sia quelle più recenti, comprendendo anche alcuni esempi di liturgia della Parola, litanie e novene.
Kathryn James Hermes, è una religiosa paolina che ha conseguito un master in teologia e Sacra Scrittura presso il Weston Jesuit School of Theology. Attualmente opera nell’ambito dell’editoria digitale di Pauline Books & Media degli Stati Uniti. È autrice di molte pubblicazioni in lingua inglese. In italiano ha pubblicato: Uscire dalla depressione. Un approccio cattolico (2008).
Come Maria, anche «la Chiesa non fa se stessa e non vive di se stessa, ma della Parola creatrice che viene dalla bocca di Dio». L'autore, convinto che la Parola edifica la comunità ecclesiale, propone un itinerario biblico-liturgico per riscoprire la presenza di Maria, come donna e madre, in cammino con la Chiesa di ogni tempo. L'agile sussidio mariano si presenta come una guida quotidiana, molto utile per la preghiera personale e comunitaria, soprattutto pensata per celebrare un mese dedicato alla Madonna. Il cammino di ogni giorno prevede un momento celebrativo sostanzialmente articolato in tre parti: a) testo biblico; b) meditazione e tempo di silenzio; c) testimonianza e preghiera dell'assemblea; giaculatoria e saluto finale.
"Un chiostro è il mio cuore ove tu scendi a sera io e te soli a prolungare il colloquio". (David Maria Turoldo)
"Dio crea la bellezza a piene mani; per ricordarci che lo scopo delle cose belle è di portarci ad amare la vita, ma anche per ricordarci che, se Dio ha cura dei fiori che appassiscono in poche ore, e sono splendidi e irripetibili, a maggior ragione si curerà di noi, dell'uomo, che ha fatto a sua immagine e somiglianza". (Massimo Camisasca)
In un unico volumetto 100 meditazioni dell'Abbé Pierre, capaci di illuminare altrettanti passi biblici. Un'occasione per pregare insieme al fondatore delle Comunità Emmaus, per meditare insieme a lui il Vangelo, per raccogliersi in se stessi e trascorrere, in semplicità, cinque minuti in compagnia di Dio.
Mistica e politica della sequela.
Una raccolta di meditazioni per far crescere in noi la fiducia in Dio e per conoscere davvero la gioia di essere figli di Dio, vivendo in suo compagnia con umile familiarita.
Emmaus riletta in chiave giovanile e missionaria. Il testo si rivolge agli adolescenti che desiderano arrivare alla meta senza cedere alla stanchezza di una strada impegnativa, ma anche a quegli adulti che li tengono per mano, quando si fa sera". "
Il volume, il cui titolo è tratto dalla Sequenza di Pentecoste, raccoglie brevi riflessioni sul dialogo con Dio. Sono "meditazioni", ci dice l'autore, "scaturite dalla frequentazione di amici che pur lontani nei secoli, riescono a leggere e decifrare il vissuto attuale, a portare a parola quello che non è ancora chiaro, conferendogli così forma". I testi sono arricchiti da citazioni di maestri della fede. L'auspicio del libretto, potenziale compagno di una sosta nella metro, sul bus o in coda per l'imbarco, è che il lettore nella fatica del lavoro quotidiano si lasci incontrare da Cristo ed in Lui trovare riposo.
'La grandezza dell'Artefice si mostrerà certamente nella grandiosità del tessuto e del disegno in esso contenuto, ma anche nell'arte quotidiana di tessere la tela, perché Egli è perfetto in tutto. E allora la tesse quotidianamente in modo che tutto sia perfetto'.Sulla scia e con lo stesso stile de 'Il riposo nella fatica', il volume raccoglie brevi riflessioni sul dialogo con Dio, stavolta incentrate sull'amore, pienezza della vita cristiana, e invita il lettore a collaborare nella vita quotidiana all'opera del Creatore.'Non si tratta', dice l'autore, 'di mutare l'agenda della propria giornata, ma il modo di leggere l'universo che ci viene donato: accoglierlo come Dio ce lo consegna, cioè secondo la sua ottica'. L'auspicio del libretto, potenziale compagno di una sosta nella metro, sul bus o in coda per l'imbarco, è che il lettore nel rumore e nel rincorrersi delle azioni di ogni giorno possa ospitare nel proprio cuore lo Spirito d'Amore.

