
COSA ABBIAMO DI PIÙ CARO?
A cosa serve la fede? E che contributo possiamo dare noi cristiani al mondo di oggi? Storie, fatti e testimoni che mostrano una strada. Aperta a tutti.
Pasqua 2016: Così la vita può cambiare
CRONACHE DA UN NUOVO MONDO
Viaggio in America Latina, per vedere come la fede può cambiare la vita. E la storia.
MIGRANTI/1
I video del Papa a Lesbo
MIGRANTI/2
I discorsi del Papa a Lesbo
PRIMO PIANO/1
Il libretto "Il senso della caritativa"
PRIMO PIANO/2
Storie e contributi
AMMINISTRATIVE/1
Il documento della CdO-Milano
AMMINISTRATIVE/2
Gli incontri del Centro Culturale di Milano
FRIULI
Le parole di don Luigi Giussani a dieci anni dal terremoto
VILNIUS
Lettere e contributi
GIOVENTÙ STUDENTESCA
Gli appunti del Triduo di Pasqua
ENCUENTROMADRID/1
Alcuni articoli sulla settimana madrilena
ENCUENTROMADRID/2
Il sito
AMORIS LAETITIA/1
La presentazione del cardinale Christoph Schönborn
AMORIS LAETITIA/2
Un'intervista al teologo Nicola Reali
HART CRANE
Breve antologia dall'opera del poeta americano
TERZO SETTORE
Un commento alla riforma
LETTERA
Cristina, malata di Sla, alla maratona
GIUBILEO
Gli studenti della Cattolica in pellegrinaggio a Roma
I profughi, i muri, la Brexit… Il "sogno europeo" è in crisi permanente. E' possibile un nuovo inizio? Il Papa è convinto di sì. E indica una strada.
Al cuore dell'incontro.
Diario di un Meeting che ci ha fatto vedere come cambia la storia quando l'altro è davvero "un bene per me".
PER RISCOPRIRE IL SENSO DEL VIVERE INSIEME
Nel referendum del 4 dicembre c'è in gioco molto di più di un «sì» o un «no» alla riforma della Costituzione. Ecco perché.
Natale 2016: "Volle venire colui che si poteva accontentare di aiutarci" (San Bernardo di Chiaravalle).
Rivista internazionale di Comunione e Liberazione.
LA STRADA DELLA CERTEZZA
Le domande. I dubbi. E l'attesa di incontrare qualcosa che risponda al desiderio di felicità. Viaggio nelle università di tutta Italia, per scoprire che cosa può dire la fede a un ventenne di oggi.
LAVORO/1
“Natale: motivo della vita come lavoro”, di don Giussani (Tracce, 1998)
LAVORO/2
“La voce unica dell’ideale”, di Julián Carrión (incontro con i maturandi, 2010)
BANCO FARMACEUTICO
Il sito e tutte le info sulla Giornata di Raccolta del Farmaco
NEW YORK ENCOUNTER/1
La cronaca e le video-interviste
NEW YORK ENCOUNTER/2
Il video della presentazione di Disarming Beauty, con Julián Carrón e Joseph H.H. Weiler
NEW YORK ENCOUNTER/3
Il messaggio di papa Francesco
NEW YORK ENCOUNTER/4
Altri contributi da tracesonline.org
DON GIUSSANI/1
L’intervista allo storico Roberto Pertici
DON GIUSSANI/2
L’elenco e i riferimenti delle messe in tutto il mondo per l’anniversario della morte
MOVIMENTO/1
Il libretto degli Esercizi spirituali degli universitari con don Julián Carrón
MOVIMENTO/2
La lettera dal Burundi di Maria Chiara, ostetrica
MOVIMENTO/3
A Londra, l’Assemblea responsabili di CL in Nord Europa
MOVIMENTO/4
L’incontro dei Cavalieri del Centro Italia
PADRE SCALFI/1
Il messaggio di Julián Carrón per la morte del fondatore di Russia Cristiana
PADRE SCALFI/2
Una testimonianza di Andreij Strotsev
PADRE SCALFI/3
L'intervento al Meeting di Rimini del 2003
ARVO PÄRT/1
Il trailer di un documentario biografico
ARVO PÄRT/2
Alcuni brani celebri
ANDY WARHOL/1
Fotogallery
ANDY WARHOL/2
Elogio di Andy Warhol
ABRUZZO
La tragedia nell'hotel di Rigopiano. «Chi o cosa può dare speranza?»
QUERCIA MILLENARIA
La storia di Sabrina Pietrangeli, guida della onlus che accompagna le coppie con gravidanze difficili
LUIGI TENCO
A 50 anni dalla morte del cantautore, restano le sue canzoni. E quella strofa dell’amico De André...
EUROPA/1
«È possibile un nuovo inizio?», di Julián Carrón
EUROPA/2
Papa Francesco, discorso per il Premio Carlo Magno
EUROPA/3
Benedetto XVI, discorso al Parlamento tedesco
EUROPA/4
Giovanni Paolo II, esortazione apostolica Ecclesia in Europa
EUROPA/5
L’intervista integrale al priore di Taizé
IL PAPA A MILANO/1
«La speranza in un abbraccio», di Julián Carrón (dal Corriere)
IL PAPA A MILANO/2
Testimonianze dalla città che attende
DON GIUSSANI/1
La messa per il XII anniversario a Milano
DON GIUSSANI/2
Le messe in tutto il mondo
MEDIORIENTE
Il racconto della visita al monastero di 'Azeir, in Siria
BRASILE
Elen, nata e cresciuta in una favela, racconta il suo primo Rio Encontros
GIOVENTÙ STUDENTESCA
L'Assemblea responsabili di Milano e dintorni
MESSICO
Dopo le proteste contro Trump, il giudizio della comunità di CL
GERUSALEMME
Diario di viaggio della presidente del Meeting di Rimini
MANET
Alcune pagine di Michel Foucault
ROMA
La presentazione del libro di padre Lepori: Si vive solo per morire?
RIMINI
Una cena per aiutare gli amici terremotati
SIRIA
Il progetto "Ospedali aperti"
EDITORIALE
Tracce N.5, Maggio 2017
L'orizzonte
Sarà in libreria a giorni, con un titolo curioso (Una strana compagnia) e un’intestazione che ne fa il primo volume di una collana dal nome altrettanto insolito: “Cristianesimo alla prova”. È la raccolta di lezioni e dialoghi tenuti da don Luigi Giussani agli Esercizi spirituali della Fraternità di Comunione e Liberazione, dal 1982 - l’anno del riconoscimento pontificio - all’84. Meditazioni, assemblee, omelie. Passi che raccontano in presa diretta l’inizio di una realtà che oggi coinvolge decine di migliaia di persone in tutto il mondo.
A prima vista, niente di più “interno”, rivolto soprattutto a chi vive l’esperienza di CL (tanto più che la Fraternità è il punto in cui questa esperienza si fa tendenzialmente più profonda, acquista in qualche modo una definitività: è «l’opera del movimento», diceva don Giussani). Ma basta scorrere poche pagine per capire che non è così. In gioco c’è una proposta che interpella tutti, perché intercetta qualcosa di profondamente umano.
Il cuore di quelle parole è la fede. Meglio, «l’incidenza della fede nella vita dell’uomo, la sua utilità per affrontare la quotidiana fatica del vivere», come scrive Julián Carrón, l’erede di don Giussani, nella prefazione. Il cristianesimo c’entra con le nostre esigenze reali? Messo “alla prova”, appunto, offre un contributo vero, efficace?
La Fraternità è una scommessa sul «sì», verificabile di continuo, passo per passo. Offre a tutti un’esperienza cristiana - un metodo: luogo e strada - come aiuto concreto alla vita. Qualcosa che permetta di affrontare con una umanità più piena il lavoro, i problemi dei figli o una situazione sociale tremenda, come vedete nelle storie che raccontiamo nel “Primo Piano”. E non in forza semplicemente di una solidarietà, di un “mettersi insieme” per darsi una mano (che pure è cosa rara e preziosa, soprattutto oggi), ma perché aiuta l’io.
Su questo, il libro è impressionante per la sua nettezza. Lo scopo della Fraternità di CL non è anzitutto costruire opere, organizzarsi socialmente, “fare”. È aiutare la persona a crescere nella fede. È generare soggetti maturi nella loro consapevolezza di essere - prima di qualsiasi altra cosa - rapporto con Dio. Perché è questo che cambia la vita. «Il Signore preme perché entri nel mondo, attraverso noi, una nuova personalità: si deve sfondare la porta. L’uomo che riconosce finalmente che la sua natura è di appartenere a un Altro è un uomo sempre positivo (...) perché è libero; è sempre comprensivo, abbraccia tutto, comprende tutto e, stavo per dire, sorride a tutto», scrive don Giussani. E quale compito è affidato a un simile uomo? «Investire il mondo, invadere il mondo, perché Cristo abbia la sua testimonianza: il mondo esiste infatti perché conosca Cristo!».
Ecco, l’orizzonte di questa “strana compagnia” è tutto qui. Esiste solo perché l’uomo sia se stesso: perché possa conoscere sempre più a fondo Cristo e, vivendo, Lo faccia conoscere ai suoi fratelli uomini. Educazione alla fede e testimonianza, insieme. Le due cose coincidono.
In questi giorni - come forse avrete già visto - ci sono anche grandi novità nel modo in cui CL si racconta a tutti. C’è un nuovo sito web (con un impatto anche sulla rivista, leggerete nelle prossime pagine), completamente ridisegnato per due motivi di fondo: accompagnare in maniera ancora più efficace il percorso educativo del movimento, e rendere ancora più accogliente l’invito a conoscerlo, a “venire a vedere” di che si tratta. È un «tentativo ironico», come lo avrebbe definito don Giussani: imperfetto, pieno di limiti... Ma, anche qui, lo scopo è quello: approfondire la bellezza della fede. E condividerla con tutti. Perché aiuti a vivere.

