
"Abeti e comete" è una originale antologia di brani e di versi dove - partendo dai Vangeli apocrifi, attraversando leggende più o meno note, arrivando a novelle, racconti e poesie che hanno ispirato i maggiori scrittori e poeti il Natale viene proposto al lettore con i suoi abeti, le sue comete, i più diversi Babbi Natali e tutti gli altri variopinti personaggi che hanno contribuito a conservarlo come la festività più avvertita e partecipata dell'anno.
Che cosa sta succedendo alle feste cristiane? Sotto l'incalzare del consumismo, il 25 dicembre sembra ormai diventato il compleanno di Babbo Natale, anziché di Gesù, Pasqua viene scambiata per una generica festa della primavera, l'Assunta è quasi completamente assorbita nel solleone del Ferragosto e i Santi rischiano di essere dimenticati per l'invadente avanzata di Halloween. Si ha l'impressione che sia in atto un tentativo di "scippo" delle principali festività della fede cristiana, finalizzato a depotenziare la sua dimensione pubblica e quindi la sua incidenza sulla società. Come reagire a questo clima culturale? E come evitare che il furto sia definitivamente portato a compimento? Questo libro, invitando a riflettere sui fenomeni in atto, spiega anche perché impedire lo scippo significa evitare una perdita secca. Per tutta la società.
Un libro di meditazioni per vivere con maggior consapevolezza l'attesa e la nascita di Gesù, rivolto soprattutto ai giovani.
Raccolta di meditazioni per l'Avvento e il Natale. E' il primo di 3 volumetti: Avvento/Natale, Quaresima e Pasqua/Pentecoste.
"E Giuseppe? Giuseppe, non lo dipingerei. Non mostrerei che un'ombra in fondo al pagliaio e due occhi brillanti. Poiché non so cosa dire di Giuseppe e Giuseppe non sa che dire di se stesso" (Jean-Paul Sartre). Eppure la storia dell'arte è ricca di raffigurazioni di san Giuseppe, personaggio fisso dei dipinti che propongono gli episodi dei Vangeli dell'Infanzia, canonici e apocrifi. Il Santo però è posto quasi sempre di lato: Giuseppe è figura "marginale", in una posa che è quasi una trascrizione per immagini dei suoi famosi silenzi (le fonti evangeliche non riportano nessuna sua parola). Proprio il tema del "silenzio", che non è muta assenza di parole, ma stupore di fronte al manifestarsi inaspettato di un Dio che si fa uomo, è il filo conduttore di questo libro, quasi una "vita di san Giuseppe" scandita in sette parti, che commentano alcune opere celeberrime (come i due dipinti di Georges de La Tour o le scene "cinematografiche" di Giotto nella Cappella degli Scrovegni), ma anche meno note o addirittura sorprendenti, come il Compianto su Cristo morto di Lorenzo Lotto, in cui Giuseppe è presente sul Calvario, contrariamente alla tradizione devozionale e iconografica che racconta il suo trapasso confortato da Maria e da un giovanissimo Gesù.
Dio è l'inquilino silenzioso del nostro caotico condominio: qualche volta basta picchiare forte il tacco contro il pavimento per sentirlo rispondere.Nove parole per altrettanti nove capitoli di questo libro. Parole della quotidianità di Betlemme, che rimandano alla quotidianità e alle storie di oggi; parole che, sulla distanza di duemila anni, misurano la loro capacità di raccontare un Dio sconcertante e imprevedibile, che «non sembrava nemmeno Dio».Con stile accattivante, semplice e intenso, l’autore ripercorre i Vangeli dell’infanzia e getta lo sguardo fino al calvario e alla risurrezione.
Torna il piccolo libro per regalare il Natale, questa volta con protagonisti gli Angeli del Beato Angelico dalla prestigiosa raccolta di immagini d'arte del Rinascimento Italiano 'Roberto Hoesch' e con testi dai Vangeli dell'infanzia, di poesia e di prosa, sempre sugli angeli. Per riflettere, sorridere e pregare.
Se ne parlava, ma nessuno l’aveva mai visto. L’ultima cosa che speravamo è che un giorno potesse scendere, e farci visita. Poi è successo quel che è successo: ai confini dell’Impero romano, in uno sperduto villaggio di Palestina, bussò alla porta di un’anonima coppia di fidanzatini. Stentammo a riconoscerlo. Però adesso è qui.
Gli auguri di Àncora per il Natale 2013.
Libro-biglietto per gli auguri di Natale, interamente illustrato con immagini d’arte a colori.
Protagonisti saranno i colori dei tre Re Magi, intercalati da testi poetici (D’Annunzio, Luzi, Dario, Heine, Turoldo, Brodskij, Pasternak, Eliot, Jammes, Novaro, Abbo, Gozzano, Nilke, Rostand…).
Confezione elegante con oro a caldo.
«Andiamo a Betlemme!» dicono i pastori dopo aver ricevuto dall'angelo la buona notizia del Salvatore. «Andiamo a Betlemme!» ci ripete Giovanni Paolo II in questi frammenti di riflessione, che accompagnano il nostro cammino verso il Signore che viene.
Il volume raccoglie pensieri sull'Avvento-Natale tratti da omelie, messaggi, meditazioni che Paolo VI ha tenuto durante il suo pontificato (1963-1968).
I Vangeli dell'Infanzia commentati da grandi opere d'arte. Con commento biblico-teologico.
«Questo libro di Giovanni Santambrogio infrange la ripetizione di una festa, che ogni anno ricorre, con la dimensione estatica dello stupore. Uno stupore che ci sorprende nel gioco vertiginoso delle parole e delle immagini, dove la riflessione teologica viene accompagnata dalla bellezza dell’arte, che non sta alle scansioni del discorso, perché la bellezza, come scrive Thomas Mann, a differenza della teoria, “trafigge”».
Umberto Galimberti

