
Padre Cappello, sacerdote gesuita, è stato per quarant'anni un eccezionale confessore, che soccorreva con la medicina della misericordia chi era rimasto ferito nelle battaglie della vita. Padre Pio ai romani che andavano da lui diceva: «Perché venite da me, quando a Roma avete padre Cappello?». Tutti coloro che lo hanno conosciuto lo ricordano come un uomo buono, mite, sorridente, sapiente e umile. Chi si rivolgeva a lui restava colpito dal suo sguardo: non si soffermava sui limiti e sui peccati, che appartenevano al passato, ma su ciò che il Signore poteva fare con ognuno. Leggendo queste pagine, anche noi possiamo incontrare un vero uomo di Dio, per lasciarci afferrare dal suo sorriso rassicurante e dalla sua illuminante saggezza.
Bartolo Longo è un "apostolo del rosario" e la preghiera del Rosario ha scandito il ritmo della sua vita e delle sue opere: "Se cerchi salvezza, propaga il rosario. Chi propaga il rosario è salvo". È per questo che Ivan Licinio, che in questo libro ci racconta la sua vita e tratteggia la sua spiritualità, si rifà allo schema del rosario: la parola di Dio apre ogni mistero/capitolo e una preghiera tratta dagli scritti di Bartolo Longo lo chiude. Leggendo scoprirai che Bartolo Longo è un genio di santità! È stato avvocato, missionario, scrittore, urbanista, pedagogista, giornalista, costruttore, manager, pubblicista, educatore, fondatore, mistico, santo. E tutto contemporaneamente! L'autore, percorrendo una via intermedia fra una biografia e un'agiografia, racconta la sua vita in modo che possa parlare alla nostra e spiega con semplicità quello che è stato un vero big bang per la valle di Pompei!
• Il libro ci presenta in modo agile e fresco la vita breve, ma intensa e piena di significato, di un ragazzo di oggi, un ragazzo come tanti, che seppe però vivere sotto lo sguardo amorevole di Gesù e fece della sua vita un capolavoro di luce e di dono agli altri. • Tocca i punti più importanti della spiritualità di Carlo e invita a meditarli: l’amicizia con Gesù, coltivata con l’Eucaristia; l’adorazione eucaristica; la Confessione frequente; l’esempio dei santi che amava: la vergine Maria, san Francesco...; la bellezza di sentirsi parte della Chiesa. • Illustra le mostre che Carlo ideò attraverso il computer, strumento che amava e di cui era molto esperto: I miracoli eucaristici; Inferno, Purgatorio, Paradiso; Angeli e demoni; Gli appelli della Madonna: apparizioni e santuari mariani nel mondo.
La mamma di Carlo, a chi le chiede come riassumerebbe la breve esistenza di suo figlio, morto ad appena 15 anni, risponde: «Direi che tutta la sua vita verteva sull’incontro quotidiano con Dio. Non aveva bisogno di tante cose. Lo definirei controcorrente in un tempo come l’attuale. Carlo ha vissuto in pienezza la sua breve esistenza. Ha avuto il massimo: piena, bella e in armonia con Dio. E ha lasciato una splendida testimonianza. Mio figlio aveva questa consapevolezza che la vita non va sciupata inutilmente dietro a sciocche chimere». Il libro è diviso in tre parti: la prima ripercorre la vita di Carlo; la seconda approfondisce la sua ricca spiritualità incentrata sull’Eucaristia; la terza illustra le mostre di cui fu ideatore, visibili oggi su internet.
• Il volume è stato supervisionato dal rettore del Santuario della Madonna del Divino Amore don Fernando Altieri.
• ll racconto della vita del servo di Dio don Umberto Terenzi è sviluppato, capitolo dopo capitolo, in ordine cronologico.
• Il libro si distingue per la serietà e l’autorevolezza dei contenuti.
• Lo stile scorrevole e il linguaggio brillante rendono la lettura piacevole.
La pubblicazione, interamente dedicata alla figura di don Umberto Terenzi (1900-1974), rivela la squisita umanità e semplicità di questo Servo di Dio, primo rettore e parroco del Santuario della Madonna del Divino Amore (Roma). Se non fosse stato per lui, che nel 1930 l’ha preso a cuore, oggi il famoso Santuario che si trova sulla via Ardeatina potrebbe essere un rudere dimenticato. L’amore per Gesù e Maria, infatti, hanno consentito a don Umberto di “spostare le montagne” e, da lavoratore infaticabile qual era, ha superato ogni avversità, fatica, maldicenza, mancanza di mezzi pur di portare avanti la sua missione. Conoscere la sua vita infonde nel cuore passione, coraggio, vigore e speranza. Don Umberto Terenzi è capace di contagiare chiunque con il Bene che porta nel cuore.
Essere santi nel matrimonio si può! E gli sposi Sergio e Domenica Bernardini lo dimostrano! Il libro è la continuazione ideale del testo dal titolo Una famiglia per il cielo (edito dall'Editrice Shalom nel 2011) e racconta, attingendo anche a documenti inediti come le lettere di Domenica ai figli, la vita di Sergio e Domenica che è straordinaria nell'ordinario: in 52 anni di matrimonio, vissuti con piena fiducia nel disegno di Dio per loro, crebbero dieci figli, di cui otto si consacrarono al Signore, e seppero conservare intatto un amore totale, unico, esclusivo, fedele, indissolubile, fecondo.Il libro è arricchito da una raccolta di aneddoti molto significativi, che ci restituiscono la profonda fede di Sergio e Domenica, e dal racconto dell'iter di canonizzazione tuttora in corso.
Partendo dall’esperienza del beato Carlo Acutis, don Michele Munno presenta 31“briciole eucaristiche”, cioè un agile schema di adorazione per ogni giorno del mese, che contiene: un breve testo evangelico, una piccola riflessione, un’invocazione e una “briciola” attinta dagli appunti inediti di Carlo. Perché il testo possa essere utilizzato anche per la preghiera comunitaria, viene proposto uno schema per l’esposizione e l’adorazione pubblica insieme a una raccolta di testi, inni e preghiere. Il volume è arricchito inoltre da alcuni brani dell’Antico e del Nuovo Testamento, utili a comprendere le prefigurazioni del sacramento dell’Eucaristia. Infine vengono riportati i numeri del Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica relativi a questo sacramento. L’auspicio è che, attraverso l’esperienza del beato Carlo, tutti - e in particolare i giovani – riscoprano la propria originalità, attingendo al sacramento che esprime l’originalità straordinaria dell’amore di Dio: l’Eucaristia.
Don Michele Munno offre questa nuova biografia del giovane Carlo Acutis – arricchita da testimonianze inedite dei familiari di Carlo e da preziosissime pagine tratte dall’agenda del giovane – come uno strumento stratificato. Nei 15 capitoli, 15 come gli anni di vita del Beato, sono presentati innanzitutto gli episodi più salienti della sua esistenza e, a un capitolo di carattere narrativo, si fa seguire un capitolo nel quale si tenta di scendere in profondità, nell’intimo di Carlo, cogliendo le motivazioni profonde del suo agire e la “Fonte” della sua straordinarietà. Tra un capitolo e l’altro si trova una sezione intitolata “la bussola” che contiene un brano tratto dalle Scritture: questo è infatti il modo in cui Carlo chiamava la Parola di Dio, una “bussola” per i nostri passi. Completa il volume una seconda parte dedicata all’iter per la beatificazione di Carlo e alle preghiere. Questa biografia ci regala pagine preziose per conoscere Carlo, capire il suo segreto e provare a seguire i suoi passi!
Il libro offre il ritratto di Natuzza Evolo: una donna semplice, una mamma di famiglia che il cielo ha voluto arricchire di fenomeni mistici straordinari - visioni, locuzioni, rivelazioni, estasi, emografie, il dono di rivivere la passione di Cristo - ma che ha sempre vissuto in una profonda umiltà e non ha fatto che pregare, amare, ascoltare e consolare chiunque bussasse alla sua porta. Monsignor D'Ercole, figlio spirituale della mistica di Paravati, ci consegna il suo ricordo personale e commosso di mamma Natuzza, il suo «viaggio incontro a una donna, straordinaria nella sua povertà e ricca di gioia nella sofferenza che mai l'ha abbandonata, una madre per tutti». Nella terza parte del volume, inoltre, l'Autore affronta tematiche attuali - quali il problema del dialogo tra giovani e adulti; la crisi di senso e di speranza in cui è immersa la società attuale, la guerra... - alla luce del messaggio e della testimonianza di Natuzza, sottolineandone così la profonda attualità.
La penna travolgente e commossa di mamma Federica ripercorre i giorni luminosi di Lisa: una bambina piena di vita che ha saputo affrontare la sua malattia con fede, coraggio e allegria: «Non comanda la malattia, comando io», diceva. Schietta, amante della verità, sempre sorridente, tremenda... una vera bomba di energia. Lisa Rossi è una bambina completamente fuori dagli schemi, che Gesù ha scelto per farci conoscere un po' di più il suo volto. Il volto di un Padre buonissimo "che non sbaglia un colpo", come diceva lei, e che vuole a tutti i costi regalare ai suoi figli la felicità. Il segreto di Lisa? Credere, credere, credere e sorridere sempre. Il libro è arricchito dalla presentazione di don Pietro Pellegrini, il parroco di Lisa, che ha seguito il suo cammino con attenzione e affetto, e da una sezione di testimonianze di chi ha conosciuto e amato Lisa. È impreziosito, inoltre, da una ricca documentazione fotografica. E c'è di più! Nel libro si trova un QR code attraverso il quale è possibile accedere ad alcuni video e foto di Lisa per vederla cantare, ballare, ridere e scherzare con i suoi cari e con i suoi amici!
Il libro presenta con efficacia la figura e gli insegnamenti di mons. Luigi Novarese, fondatore dell'apostolato del Centro Volontari della Sofferenza.
La seconda parte della biografia della sorella di Santa Teresa di Lisieux, suor Francesca Teresa, Leonia Martin ad opera del padre francese Joel Guibert aiuta ad approfondire il messaggio spirituale della visitandina di cui è in corso la causa di beatificazione. Rispetto al primo volume raccoglie le meditazioni maggiori. Leonia è senza dubbio quella che ha meglio realizzato nella sua vita la "piccola via d'infanzia spirituale" della sorella Teresa. Aggiungerà: "La mia spiritualità è quella della mia Teresa e di conseguenza quella del nostro Santo Fondatore (Francesco di Sales); le due dottrine fanno un tutt'uno, lei è l'anima che il nostro grande Dottore sognava. Io sono in un perfetto abbandono". Il Padre Guibert ha ben messo in risalto questo legame tra la spiritualità di Francesco di Sales e quella della piccola Teresa.
Nel suo "essere predicatore", come è ben ricordato dalla presente biografia, c'è un tratto distintivo del- la persona di padre Maurizio di Gesù Bambino OCD, non tanto legato, fattualmente, solo al lavoro della predicazione, quanto piuttosto, e in modo ben più significativo, a quell'urgenza interiore di "far vedere" in ogni modo (qui sta l'essenza del- la predicazione) l'opera di Dio, aiutare altri a riconoscerla, mostrarla nelle proprie scelte personali e allo stesso tempo mettersi al suo servizio perché la fantasia di questa volontà di Dio di incontrare ciascun uomo e ciascuna donna perché la loro vita sia salva, potesse dispiegarsi nel modo più ampio possibile.

