
Gli autori di questa biografia di santita coniugale ricostruiscono il cammino d'amore che ha unito Maria e Luigi Beltrame, un amore specchio dell'Amore divino. La comune vocazione alla santita, riproposta dal Concilio, trova sicuramente una splendida attuazione nella vicenda esistenziale dei coniugi Beltrame Quattrocchi. Una santita fatta di piccole cose, vissuta in un'esperienza familiare in cui l'amore per l'altro si fa via che conduce al Signore ed entra fino in fondo nell'unione con Lui. Merito del presente volume e l'aver sottolineato questo aspetto importante del percorso di santita dei coniugi Beltrame, mostrandone tutta la ricchezza di implicazioni.
La biografia di Suor Maria Alfonsa di Gesù Bambino delle Ancelle Riparatrici del S.S., personalità molto amata a Messina ed in Sicilia e per la quale è in corso la causa di Beatificazione. Nata a Tarquinia (VT) nel 1937 e trasferitasi in giovane età in Sicilia, Suor Maria Alfonsa di Gesù Bambino entra nella congregazione delle Ancelle Riparatrici del SS nel 1956. Il suo desiderio missionario la spinge a partire per gli USA nel 1960. Dal 1961 cominciano a manifestarsi i sintomi della malattina degenerativa che la porterà lentamente alla morte: dolori alle articolazioni delle mani che si propagano a tutte le altre articolazioni. Ammalata di artrite reumatoide deformante anchilosante progressiva, rientra a Messina nel 1968, dove continua per ben 26 anni, di cui 21 trascorsi in sedia a rotelle, la propria opera missionaria. Muore nel 1994.
Un volume sul concetto di Santità, per Luigi e Mario Sturzo. Questo volume, attraverso gli scritti dei fratelli Sturzo; di Luigi, il fondatore del P.P.I., e di Mario, Vescovo di Piazza Armerina, disegna in modo organico l'itinerario alla santità, secondo i consigli che il Cristo ha indicato per ogni suo seguace. I brani scelti dall'Autore, si illuminano e si completano a vicenda, evidenziando nel contempo quella complementarietà di carattere psicologico e spirituale che ci fu tra i due fratelli.
Per entrare in intimità con Dio, per vivere la comunione con Gesù, non occorre grande sapienza e intelligenza, ma occorre essere piccoli, farsi piccoli, poveri di spirito. E' necessaria quella infanzia spirituale caratteristica di S. Teresina del Bambin Gesù, che si conquista "espropriandosi" di tutto, per usare una espressione di S. Francesco d'Assisi. Natuzza, fin dall'infanzia, è stata tutto questo, per cui non ci sono parole più espressive ed identificative - e per di più dette da Gesù - per meglio delineare la sua personalità, la sua spiritualità di donna semplice, da "verme di terra", come preferiva qualificare. Una vita spesa per il Signore, per la Madonna, per la gente che bussava alla sua porta di casa in cerca di conforto e di pacificazione interiore.
Questo volume, frutto di una profonda e accurata ricerca, ripercorre la vita di Padre Michael McGivney, parroco americano fondatore dei "Knights of Columbus" (Cavalieri di Colombo), e propone la cronaca del suo processo di canonizzazione attualmente in corso che potrebbe meritatamente rendere Padre McGivney il primo parroco nato in America dichiarato santo.
La mattina del 28 dicembre 1967, in una fabbrica metallurgica di Anderlecht, un quartiere di Bruxelles vicino alla Gare du Midi, viene dato l'allarme per uno dei frequenti infortuni sul lavoro. Muore un giovane operaio, il gesuita Egied Van Broeckhoven. Questo libro riporta un'ampia antologia di brani editi e inediti dal diario a cui Van Broeckhoven ha affidato le proprie riflessioni. In esso sono individuabili elementi profondamente radicati nella tradizione della Chiesa cattolica e nello stesso tempo perfettamente adeguati ai bisogni e alle domande degli uomini del XX secolo. Gesuita, operaio e mistico, Egied Van Broeckhoven è rimasto fedele alla vocazione che lo ha condotto nei quartieri più poveri di Bruxelles, dove ha condiviso la vita con gli operai e gli emarginati e dove ha scoperto il valore profondo dell'amicizia cristiana.
Una raccolta di ritratti di donne eccezionali che in modi diversi hanno dato, nelle loro opere e con le loro vite, una personale interpretazione del senso dell'altro, dello spirituale, di quel qualcosa di più che sottintende l'aspirazione a un mondo di armonia e bellezza. In "Donne dal cielo" la femminilità è percepita non come valore assoluto, ma come intuizione, capacità di donarsi, di lottare, di non arrendersi.
Dal Corriere della Sera del 7 ottobre 2003: “Annalena, la santa fermata da un fucile. Uccisa l’italiana che da 33 anni curava i malati d’Africa. L’ultimo messaggio: la vita ha senso solo se si ama”. Annalena Tonelli, 60 anni, era stata uccisa due giorni prima, nella sua Somalia. Qui il crescente successo professionale e umano del suo tubercolosario aveva attirato minacce e ricatti: “Una cristiana non può essere più brava di noi”, dicevano.
Il libro è la prima ricostruzione della complessa vicenda, a un anno esatto dalla morte. Ma non solo: è anche la presentazione biografica di Annalena Tonelli. Di lei, inoltre, si riportano in appendice alcuni scritti di grande valore spirituale.
È la prima inchiesta sull’assassinio, i presunti colpevoli, i loro moventi, il punto delle indagini: si scoprirà che la morte della Tonelli si inserisce nel quadro del terrorismo proveniente dall’integralismo islamico. La biografia e la spiritualità di una donna destinata a diventare una grande protagonista della fede.
Miela Fagiolo D’Attilia, giornalista e scrittrice; Roberto Italo Zanini, giornalista di Avvenire, che ha già pubblicato per San Paolo la biografia di Bakhita. Quanto ad Annalena Tonelli, era nata a Forlì nel 1943, laureata in legge, insegnante di inglese, aveva conseguito numerosi diplomi medici; nell’aprile del 2003 l’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati le aveva assegnato il Premio Nansen Refugee Award. Dopo la morte è stata decorata dal Presidente della Repubblica con la medaglia d’oro al valor civile.
Una brillante biografia nella quale, tramite ricordi e testimonianze di familiari, colleghi di lavoro e di gente comune, il profilo umano e spirituale dell’ingegner Uberto Mori (1926-1989), terziario francescano, ingegnere, professore e affermato imprenditore nel campo impiantistico ceramico in Italia e all’estero.
Il 6 dicembre 1997 a Modena, nella basilica abbaziale di San Pietro, è stato aperto il Processo di canonizzazione per l’ingegner Uberto Mori.
«Quanti leggeranno queste pagine, anche i suoi amici più cari, resteranno stupiti di trovare un personaggio di tale ricchezza, quale si intravedeva ma non si afferrava nella sua estensione, vivendogli accanto» (dalla Prefazione di don Gabriele Amorth).
Giuliana Pelucchi, nata a Bergamo, vive e lavora a Milano. Sposata, ha tre figli e tre nipotine. Giornalista, è stata inviata speciale di Alba e di Avvenire; collabora a diverse riviste missionarie (Missione e salute e altre) e si interessa in modo particolare ai drammi dell’emarginazione e del Terzo Mondo. Ha pubblicato: Proposta AVO: per umanizzare la vita negli ospedali (1993), La parte migliore: Emilie d’Oultremont d’Hooghvorst, beata Maria di Gesù (1997), Padre Raffaele da Mestre (2002), Un’esperienza davvero speciale: Progetto Gemma: adozione prenatale a distanza (2002), L’amore più grande. Santa Gianna Beretta Molla (20042), Fratel Ettore. Un gigante della carità (2004).
Volto noto al grande pubblico, giornalista, scrittore e appassionato di calcio, Nesti in questo libro ripercorre la sua vita e rivela come la fede lo ha aiutato e lo aiuta a rimanere sereno in mezzo a molte difficoltà: ogni anno è presentato come un chilometro percorso in un circuito che ha per traguardo il Paradiso. Il racconto si dipana tra aneddoti legati a protagonisti del mondo del calcio come Bearzot, al commosso ricordo di Gaetano Scirea, passando per la tragica partita dell’Heysel – definita l’Hiroshima del pallone – di cui Nesti fu testimone diretto. Non mancano gli episodi più personali come l’aggressione da parte di un gruppo di ultrà dell’Atletico Madrid dopo una finale di coppa con il Parma, o gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza, trascorsi tra gli affetti familiari e una partita di pallone.Tutto è visto attraverso gli occhi della fede, sempre presente nella vita dell’autore, ma forse messa un po’ da parte e riscoperta con forza alla soglia dei cinquanta.
Un libro destinato a un ampio pubblico.
Autore
Carlo nesti, torinese, nel 1974 comincia a collaborare al settimanale Calciofilm. Successivamente diventa corrispondente da Torino del Guerin Sportivo e del Corriere d’Informazione. Nel 1976 viene assunto da Tuttosport. Nel gennaio 1980, infine, entra in Rai. Come telecronista segue sei campionati mondiali e sei campionati europei di calcio. Nel 1982 scrive, con Claudio Gentile e Marco Tardelli, il libro Dietro il silenzio-stampa, sui retroscena del Mundial azzurro. Cura, nel 1990, la parte giornalistica di una storia, in francobolli, dei campionati mondiali di calcio. Dall’ottobre 2002 gestisce il sito Internet NestiChannel. Con le Edizioni San Paolo pubblica "Viaggio di ritorno" (2007) e "Il mio psicologo si chiama Gesù" (2009).
La morte della Tonelli si inserisce nel quadro del terrorismo proveniente dall’integralismo islamico; così titolava il «Corriere della Sera» dopo l’assassinio: Annalena, la santa fermata da un fucile. Uccisa l’italiana che da 33 anni curava i malati d’Africa. L’ultimo messaggio:“la vita ha senso solo se si ama”. Nel volume, oltre alla ricostruzione della triste vicenda, viene presentata la biografia e la spiritualità di questa donna, grande protagonista della fede, alla quale l’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati assegnò il Premio Nansen Refugee Award. Dopo la morte è stata decorata dal Presidente della Repubblica con la medaglia d’oro al valor civile.
Destinatari
Ampio pubblico
Autori
Roberto Italo Zanini è giornalista e lavora presso la redazione romana di «Avvenire». Si oc- cupa di politica dei mass media. Ha collaborato con la rivista Popoli e Missione, settimanali diocesani e quotidiani locali. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Bakhita. Inchiesta su una santa per il 2000 (2001; 20053); «Io sono nessuno». Vita e morte di Annalena Tonelli (2004; 20053); Il cuore ci martellava nel petto. Il diario di una schiava divenuta santa (2004); Annalena Tonelli. Un amore più forte di ogni odio (2006); Padre Semeira. destinazione carità (2008). Miela d’attilia Fagiolo, due figli, giornalista, scrittrice, responsabile nazionale per le politi- che della comunicazione dell’Associazione Italiana Genitori, è da molti anni impegnata nel campo della tutela dei minori nei media. È esperta in Commissione Bicamerale per l’Infanzia e membro del Consiglio Nazionale degli Utenti. Redattore della rivista «Popoli e Missione», è autrice di numerosi reportages dalle frontiere dell’evangelizzazione (Albania,Thailandia e Cambogia, Liba- no, Patagonia, ecc). Con Roberto Italo Zanini ha firmato per le Edizioni San Paolo due biografie su Annalena Tonelli: Io sono nessuno (2004; 20053) e Un amore più forte di ogni odio (2006).
Il libro è una raccolta antologica degli scritti di Paolo VI, una proposta particolarmente importante in quest’anno dedicato da papa Benedetto XVI all’Anno della Fede.
Lo stesso papa Paolo VI, poco più di quarant’anni fa aveva indetto un Anno della Fede. Ecco perché il percorso umano e spirituale di Papa Montini, riletto attraverso i suoi scritti, è particolarmente indicato a guidarci nell’approfondimento delle radici cristiane.
Con Papa Paolo VI alla ricerca di una fede “piena, libera, certa, forte, gioiosa, operosa, umile”.
L'Autore
Giselda Adornato, già allieva del prof. Giorgio Rumi, da decenni studia in modo esclusivo la figura e il magistero di Giovanni Battista Montini-Paolo VI. Oltre ad essere autrice di numerosi volumi, è collaboratrice dell’Istituto Paolo VI di Brescia e consultore storico della Congregazione per le cause dei santi per la stesura della Positio super vita et virtutibus del Servo di Dio Giovanni Battista Montini-Paolo VI.

