
Ottobre 1940. Mikhail Petrov, detto Misha, ha 15 anni e una vita apparentemente fortunata: suo padre è segretario particolare di Stalin e la sua famiglia è stata trasferita all'interno del Cremlino. Ma nessuno può dirsi al sicuro neppure lì; infatti sua madre un giorno sparisce senza motivo e Misha sa che di questo non può parlare neanche con suo padre. I mesi passano e la vita di Misha continua: c'è la scuola e ci sono le attività del Komsomol (il gruppo dei giovani comunisti) ma l'atmosfera a Mosca, soprattutto tra le mura protette del Cremlino, diventa sempre più pesante: eliminazioni di persone influenti, confessioni estorte, paura diffusa e la voce ormai certa di un'invasione tedesca. Quando a giugno l'esercito tedesco invaderà il territorio sovietico avanzando verso Mosca, per Misha e le persone attorno a lui la vita assumerà una piega drammatica. Età di lettura: da 12 anni.
Sarah si è trasferita ad Amber House, l'antica tenuta di famiglia in cui riecheggiano ricordi spettrali del passato. Un passato in cui qualcosa è andato storto, le cui stonature risuonano con forza nel presente: i coloni non hanno conquistato l'indipendenza nel 1776, l'America è diventata una società razzista e arretrata, i nazisti hanno vinto la guerra e conquistato gran parte del mondo. Tormentata dalle visioni di un passato alternativo, Sarah cerca di ambientarsi nella nuova casa: aiuta i genitori nell'allestimento di un'importante mostra, flirta con l'affascinante Richard Hathaway e fa nuovamente amicizia con Jackson, compagno di giochi della sua infanzia. Ma quando gli eventi intorno a lei arriveranno a minacciare chi le sta a cuore, dovrà chiedere aiuto alle persone più vicine per una scelta che metterà di nuovo in gioco la sua vita e il corso del tempo. Età di lettura: da 13 anni.
Siamo sull'isola di Creta. Un Icaro undicenne arriva nella scuola di Cnosso causando non poco scompiglio. Cacciato dal maestro, fa però breccia nel cuore dei suoi compagni. Icaro è figlio di Dedalo, geniale architetto, scultore e inventore al servizio del re Minosse. Dopo aver costruito il palazzo reale e aver reso l'isola più bella e confortevole, Dedalo sta ora progettando un misterioso labirinto. Non sa a cosa servirà, sa solo che Minosse ha fretta di vederlo completato. Intanto Icaro e i suoi amici passano le giornate alle prese con avventure appassionanti e a volte pericolose, imprese insensate e proprio per questo divertenti e racconti fantastici prodotti dall'inesauribile fantasia del ragazzo. Questo finché lui non perde la testa per Arianna, figlia ribelle di Minosse che vive rinchiusa in una torre del palazzo. Per il re, infatti, Arianna è una grande ricchezza perché presto sarà pronta per essere data in sposa a un principe di qualche altro regno. Mentre i due innamorati si ingegnano prima a comunicare tramite gli uccelli - dei quali entrambi conoscono la lingua - e poi iniziano a frequentarsi grazie a un passaggio segreto che conduce alla torre, Minosse sta preparando una brutta sorpresa per i suoi sudditi... Età di lettura: da 12 anni.
Melody ha una memoria fotografica eccezionale. La sua mente è come una videocamera costantemente in modalità "registrazione". E non c'è il tasto "Cancella". È l'alunna più intelligente della scuola, ma nessuno lo sa. Quasi tutti - compresi i suoi insegnanti e i medici - ritengono che lei non abbia alcuna capacità di apprendimento, e fino a oggi le sue giornate a scuola sono state scandite da noiosissime ripetizioni dell'alfabeto. Cose da prima elementare. Se solo lei potesse parlare, se solo potesse dire che cosa pensa e che cosa sa... Ma non può. Perché Melody non può parlare. Non può camminare. Non può scrivere. Melody sente scoppiare la propria voce dentro la sua testa: questo bisogno di comunicare la farà impazzire, ne è certa. Finché un giorno non scopre qualcosa che le permetterà di esprimersi. Dopo undici anni, finalmente Melody avrà una voce. Però non tutti intorno a lei sono pronti per quello che dirà. Età di lettura: da 12 anni.
"Il mio amore per Heathcliff assomiglia alle rocce eterne che stanno sotto quegli alberi: una fonte di gioia poco visibile, ma necessaria." Quando Heathcliff, un bambino povero e orfano, entra nella famiglia di Catherine e Hindley, la loro vita cambia per sempre. I tre ragazzi crescono insieme in una casa nella brughiera ma, mentre Catherine e Heathcliff diventano inseparabili, Hindley lo maltratta. Una volta adulti, le loro strade si dividono. Catherine, infatti, decide di sposare il ricco Edgar Linton. Heathcliff, disperato, giura vendetta e farà di tutto per ottenerla. Età di lettura: da 10 anni.
Ispirato al ritrovamento di un polveroso fez nella soffitta della casa dei genitori, Jeremy Seal parte nel 1993 per la Turchia con l'intento di ricostruirne la straordinaria storia. Nel 1925 Kemal Ataturk, padre della Turchia moderna, proibì al popolo turco di indossare il tradizionale copricapo come segno di modernizzazione. Quasi settanta anni dopo Seal intraprende una diligente ricerca sulle tracce del fez, ormai introvabile dappertutto, attraversando un paese diviso tra tradizione e modernità, tra influenza europea e islamica.
Quante sono le città della nostra vita, e che cosa rappresentano? Questo libro è un viaggio nel tempo e nello spazio: dagli angeli sulle rovine di Bruxelles al sole elettrico di Battipaglia, dalla stanza dei bottoni di Washington alla madre dell'Italia infeconda di Veio, dai tizzoni bruciati di Volgograd alle sapienze perdute di Atene. Eraldo Affinati è un maestro della toponomastica lirica. Ha raccolto trecento città del mondo: conosciute, sognate, inventate, tutte descritte ed evocate in brevi ritratti di grande concisione fantastica e affettuosa adesione sentimentale, nei quali i lettori potranno riconoscere le proprie stesse preferenze e idiosincrasie, in un gioco di riflessi capace di favorire e moltiplicare le connessioni interiori. Ogni descrizione di città è un romanzo in miniatura. Ogni sezione è introdotta da un corsivo che racconta una città-guida: Charkiv, sconvolta dal recente conflitto russo-ucraino, nel fantasma della Seconda guerra mondiale; Venezia, segnata dal dolore della bellezza; Roma, caput mundi. Ci si può perdere nella polvere mesopotamica di Babilonia, tra le galline senza cresta di Acchiappa-citrulli, sulle tracce di Anguilla a Yuma, nei promontori di Rosberg a Fulgor. Il prologo è a New York, matrice urbana della modernità sfregiata e ricostruita, città simbolo con una costante vocazione alla decadenza; l'epilogo invece è a Gerusalemme, in grado di riassumere, nella sua storia splendida e drammatica, tutti i grovigli irrisolti del mondo. Le città del mondo è un libro che appassiona sin dalle prime righe, un labirinto magico nel quale si è felici di perdersi.
Le tante piccole storie della "gente dolce" del Nicaragua: vicende comuni, quotidiane, persino umili, sempre però capaci di illuminare aspetti inattesi di un paese alla deriva, dove "le pietre galleggiano e il sughero affonda". Piccole storie di bambini e guaritori, di contadini e soldati, di donne rassegnate o incrollabili, raccontate per brevi scene e dialoghi veloci, spesso con sincero divertimento. In filigrana compaiono dittatura, guerriglia, violenza in un viaggio compiuto con gli strumenti di un minuto e acuto realismo che porta verso una mentalità non estranea al magico, verso una gente capace di vivere con incanto e naturalezza anche le situazioni più paradossali o cruente.
Godimento del tempo e dei luoghi, il camminare è uno scarto rispetto alla modernità. Viaggiare a piedi è un gesto trasgressivo, una potente affermazione di libertà. E' un avanzare in modo trasversale nel ritmo frenetico della vita moderna. "Il mondo a piedi" propone un modo nuovo di viaggiare, mette in relazione il punto di vista dei personaggi storici quali Stevenson, Sansot e Basho, ponendoli attorno a un tavolo immaginario a scambiarsi opinioni sul senso del percorrere il mondo e la vita a piedi. Una dissertazione che induce a considerare con curiosità un aspetto ormai insolito del viaggio.
Giornalista in pensione, vedovo e solo, Bernard Ollivier ha deciso di realizzare il suo sogno: una lunga passeggiata a piedi che da Istanbul lo porti fino a Xian, lungo la Via della Seta. Conta di portare a termine questo incredibile percorso in quattro anni. "La lunga marcia" è il resoconto della prima parte della sua eccentrica aventura. Viaggiatore indifeso e volutamente non attrezzato, Ollivier offre ai suoi lettori un punto di vista inedito: una filosofia del procedere in lentezza e solitudine, un invito alla ricerca di se stessi e all'incontro con culture diverse e lontane.
Fra gli scenari insoliti di downtown Manhattan, nelle strade dei ghetti, si dipana una narrazione che collega i ricordi, le parole, gli atti di poeti nuyorican e sinoamericani, disegnatori metropolitani, scrittori affermati, sconosciuti attivisti del ghetto, ex leader di bande giovanili, storici locali, vecchi pugili italoamericani, immigrate testimoni di violenti cambiamenti sull'arco di settant'anni, giovani della strada, artiste d'avanguardia... Senza dimenticare il Brooklyn Bridge, il Flatiron Building, Central Park, Madison Avenue, i grattacieli uptown: icone newyorkesi strappate al ruolo simbolico in cui cinema, pubblicità, fotografia le hanno costrette. Il libro contiene una sezione fotografica di Marlis Momber.
In questo libro Cees Nooteboom riunisce testi di diversa natura apparsi qua e là nel corso degli anni per dare vita a un suo personalissimo hotel. "Sono stato in molti hotel negli ultimi 50 anni. Ho costruito un hotel nella mia mente che è povero e ricco, che è terzo mondo e primo mondo. Ho un numero infinito di stanze, e in ognuna di queste stanze ho scritto qualcosa perché ho lavorato molto viaggiando" ama dire l'autore a proposito di questa raccolta. Entriamo con lui nelle stanze più disparate, grazie a un libro che è un viaggio della memoria e viaggio nel viaggio. Un libro dedicato ai viaggiatori, a chi intende il viaggio non come fuga, ma come strumento di conoscenza di sé.

