
Sebastian Barnes non è solo un uomo ricco, colto, attraente e sempre all'altezza della situazione: è anche un fotografo di grandissimo talento, abituato a spogliare le donne con lo sguardo, a dominarle attraverso l'obiettivo. Ed è capace di scoprire la bellezza dove si cela inconsapevole. Regina inconsapevole lo è del tutto. Nasconde le sue forme dietro vestiti scialbi e l'unica cosa che le interessa è farsi apprezzare sul lavoro, alla New York Public Library, dove è riuscita a diventare bibliotecaria, realizzando il suo sogno di bambina. Ma appena Sebastian posa gli occhi su di lei viene conquistato dalla sua incredibile somiglianza con Bettie Page, la più celebre pin-up degli anni Cinquanta. Nelle sue mani, grazie al suo sguardo, Regina scopre a poco a poco la propria sensualità e si concede a tutte le sue fantasie. Tutte tranne una: non vuole posare nuda per lui. Sebastian, che concepisce come unica forma di relazione il dominio ed è abituato al comando nella vita e in camera da letto, deve fare i conti con una donna forte e intelligente, che ha su di lui un grande potere: la desidera, più di chiunque altra mai. E se i ruoli si invertissero? È pronto Sebastian a trasformarsi da dominatore in dominato?
"Il bosco di nessuno di voi" non è propriamente un luogo ma un'altra parte che ciascuno può interpretare e sentire come crede. Il libro - inconcluso per definizione perché il girotondo degli animali che lo popolano è infinito racconta di un incanto senza tempo dove lo spirito di osservazione sulla natura si mescola, nell'autore e nel lettore, con la voglia e la determinazione di dimenticare la civiltà, di buttar via l'orologio e di qui, in definitiva, tutto il resto. Un gatto che gira randagio per il bosco, un pipistrello che si cruccia di non saper cantare, un cuculo che quel problema non ha, un riccio che non vuole esserlo, un'upupa tutta di un pezzo, un frassino che litiga con un faggio e l'immancabile ghiro innamorato. Così le scene del bosco di Federico Pagliai non hanno memoria né coscienza della nostra realtà, ma più entriamo in quelle maglie invisibili più ci diventa insopportabile la vita che siamo costretti o abbiamo scelto di vivere. Il paese Italia, corrotto, indebitato, offeso dal cemento ci pare una mostruosità rispetto a quel mondo antico che ci raccontano le stagioni, le montagne, le piante e la vita nei campi e l'allevamento del bestiame. Pagliai è un uomo che dedica tutta la sua vita alla montagna e ce la riporta con la sua dolcezza e la sua crudeltà. Così il "mondo che gira" male viene sommerso dalle voci degli animali, da miliardi di alberi che respirano e, finalmente, dalla libertà.
Camryn Bennett, vent'anni, non è certo il tipo da restare ingabbiata in una vita ripetitiva sempre uguale a se stessa. Ma da quando il suo ragazzo è morto in un terribile incidente, niente sembra più importarle davvero... Dopo che anche la sua migliore amica le volta le spalle, Camryn salta su un autobus, con solo un telefono cellulare e una piccola borsa, decisa a fuggire da tutti coloro che la vogliono incasellare in una vita che non le appartiene. Nel viaggio incontra un ragazzo di nome Andrew Parrish, un tipo non molto diverso da lei, da cui si sente irresistibilmente attratta. Andrew vive la vita come se non ci fosse domani: la provoca, la diverte, la protegge, la seduce, le insegna ad assaporare ogni singolo momento e ad ascoltare le sue emozioni più profonde, i suoi desideri più veri e inconfessati. Ben presto diventa il centro della sua vita. Ma Camryn ha giurato di non lasciarsi andare mai più, di non innamorarsi mai più... E il segreto che Andrew nasconde li spingerà irrimediabilmente insieme o li distruggerà per sempre?
Cosa faresti se il mondo fuori fosse letale e l'aria che respiri potesse uccidere? Se vivessi in un luogo dove ogni nascita richiede una morte e le tue scelte possono salvare vite o distruggerle? Questo è il mondo di Wool. In un futuro apocalittico, in un paesaggio devastato e tossico, una comunità sopravvive rinchiusa in un gigantesco silo sotterraneo. Lì, uomini e donne vivono prigionieri in una società piena di regole che dovrebbero servire a proteggerli. Il rispetto delle leggi è affidato allo sceriffo Holston, un uomo lucido e malinconico che vive nel ricordo della moglie scomparsa. Dopo anni di servizio integerrimo, un giorno, a sorpresa, rompe inaspettatamente il più grande di tutti i tabù e chiede di uscire, di andare fuori, incontro alla morte. La sua fatidica decisione scatena una serie di terribili eventi. A sostituirlo è nominato un candidato improbabile, un tecnico specializzato del reparto macchine: Juliette. Ora che il silo è affidato a lei, imparerà presto a sue spese quanto il suo mondo è malato. Juliette è abituata ad aggiustare le cose e vuole vederci chiaro: com'è nato il silo? E chi ha interesse a mantenervi l'ordine, tanto da arrivare a uccidere? Forse il silo è in procinto di affrontare ciò che la storia ha lasciato solo intendere e che i suoi abitanti non hanno mai avuto il coraggio di sussurrare. Rivolta.
Cosa costringe Bruno Hass, elegante e distino signore, ad abbandonare sua moglie Adelaide nel corso di una crociera estiva, a voltare pagina nella sua esistenza, a cambiare modi e valori di vita e finanche aspetto? "Stella Oceanis" è il romanzo di una deriva senza scampo, giocato sul filo di una ironica pietà e ricco di estro aggressivo. Un romanzo dai significati mai univoci, come mai univoca è la vita.
Le storie che si trovano in questo libro raccontano il disequilibrio e i malintesi tra l'uomo e la donna arabi. Come scrive l'autore "il primo amore è sempre l'ultimo. Nel mio paese c'è qualcosa di spezzato nelle relazioni tra l'uomo e la donna." Ben Jelloun è nato a Fès (Marocco) nel 1944 ma da molti anni vive in Francia, a Parigi. In Italia è conosciuto da tempo per il suo forte impegno personale, sociale e politico che si esprime anche nell'opera narrativa.
Oltre 43 milioni di libri venduti, lettori in più di 150 paesi, forum di discussione in Internet con il suo nome: Paulo Coelho è ormai diventato un fenomeno di massa di rilevanza mondiale, e non si tratta soltanto di uno degli autori più letti al mondo, ma anche di uno tra quelli che hanno maggior influenza sui lettori, i quali lo considerano un punto di riferimento. Questa biografia, illustrata e con vari documenti inediti, offre un profilo completo del narratore, a partire dalle sue attività editoriali e letterarie fino alle notizie più personali e private.
Chicago anni Trenta. In un fumoso locale dove suona un musicista nero di blues, il boss Al Capone arriva a sfidare il più grande giocatore di biliardo in circolazione rimanendone sconfitto, il chitarrista John Lee Hooker ne trarrà un importante insegnamento. New York anni Sessanta. Il sassofonista Max Coleman viene picchiato selvaggiamente da un boss del contrabbando locale, al termine di una notte d'amore con la donna del boss, non essendo riuscito a trattenerla e avendo così perso l'occasione della sua vita, decide di smettere di bere e di suonare per sempre. Las Vegas anni Ottanta. Willcox, professionista del poker sfida con il suo partner un pericoloso mafioso, vinceranno con un decisivo bluff, ma Willcox deciderà di non giocare mai più.
Questo secondo volume delle "Opere" di Corrado Alvaro contiene i più bei racconti del grande scrittore calabrese. Da "Il mare" ai "Settantacinque racconti" a "La moglie e i quaranta racconti", vengono qui presentate storie varie, di vita contadina, di analisi psicologica e di costume. Storie in cui Alvaro si presenta al tempo stesso sia come narratore puro che osservatore, cronista appassionato di un'Italia che, pur non esistendo quasi più, è rimasta nel cuore di tutti come fondamento di una insopprimibile nostalgia.
Un romanzo autobiografico, in cui realtà e finzione si mescolano in un intreccio di piani e di punti di vista. La scoperta tra le carte di famiglia delle memorie del padre spalanca all'autore le porte del ricordo. La sua era stata una giovinezza difficile, segnata dal tentativo di essere all'altezza delle aspirazioni del padre. Di qui una serie di incomprensioni, sublimate dal giovane Kureishi grazie alla scoperta della musica di David Bowie, dei Beatles, dei Rolling Stones, di Jimi Hendrix e soprattutto attraverso l'avvicinamento al cuore della grande letteratura. Le memorie di questo padre da cui in passato non si era aspettato quasi alcuna gratificazione, scardinano le sue certezze e lo spingono a confrontarsi con le sue radici famigliari.
Alti funzionari di un telegiornale in lotta fra loro a causa dell'amore impossibile per una stagista lesbica; uno psichiatra che trasforma i propri pazienti in narratori delle diverse nevrosi; il misterioso omicidio di un modello rumeno di pochi scrupoli. Frammenti di vite bizzarre o disperate tenute sotto controllo dal filo rosso di un'unica idea: quella della nevrosi, che si fa strumento di maturazione e autoconsapevolezza.

