
Il libro
In questo libro l'A. esamina l'uomo nella sua condizione «itinerante», che lo conduce, attraverso un viaggio nel più intimo di se stesso a scoprire i valori fondamentali della sua esistenza.
Pur scritti in periodi diversi questi saggi, secondo G. M. hanno un « filo d'Arianna » che li lega, ed è la frase paradossale posta alla chiusura di «Valore e immortalità»:
« Un ordine terrestre stabile sì può forse instaurare solo se l'uomo conserva una viva coscienza della sua condizione itinerante».
Il filosofo francese non fa un discorso astratto: parte dalla problematica di oggi e, dimostrando l'inconsistenza a i limiti dell'esistenzialismo ateo, e di altre correnti culturali contemporanee, giunge a spiegare il significato profondo delle verità cristiane.
L'Italia è un paese di eccezionale varietà linguistica, cui contribuiscono l'italiano standard (con le sue diverse colorazioni regionali), i dialetti e le minoranze linguistiche. Completano il quadro i dialetti parlati fuori della penisola, in aree prossime o, talvolta, in terre assai lontane. Questo libro descrive, secondo varie prospettive, la situazione del dialetto - con le sue qualificazioni più correnti: arcaico, schietto, locale, rustico, urbano -, ciò che si pensa del (proprio) dialetto, il rapporto con l'italiano e le sue varietà, le diverse forme di documentazione (vocabolari, grammatiche, atlanti linguistici), i gruppi dialettali. La nuova edizione è stata rivista sulla scorta dell'esperienza dell'uso didattico e contiene i necessari aggiornamenti bibliografici, così come aggiornato risulta anche l'apparato cartografico.
La storia dell'italiano è caratterizzata dal prestigio che seppe raggiungere prima ancora che l'Italia esistesse. Scavalcando gli intricati confini degli stati preunitari, l'idioma toscano letterario incarnò un'idea morale di nazione, repubblica delle lettere armata non di eserciti, ma di letteratura, di poesia, di eleganza stilistica. Se ricca e complessa appare la storia del processo di alfabetizzazione di massa, non meno affascinante è la vicenda culturale di un lingua che fu strumento espressivo di poeti come Dante e Petrarca, di scienziati come Galileo, di prosatori come Machiavelli. Questo libro delinea il percorso storico dell'italiano, facendo emergere la rete di legami fra le regioni italiane, prima che l'Unità divenisse realtà.
Il libro, qui presentato in una nuova edizione ampiamente rivista e aggiornata, offre un corso completo e integrato per lo studio della storia della lingua italiana. La prima parte contiene le informazioni di base utili per chi si accosta alla disciplina. La seconda parte, organizzata per secoli, ricostruisce le diverse fasi della storia culturale, sociale e politica della nostra lingua. Per ciascuna di queste fasi il lettore troverà una serie di testi selezionati, dai primi documenti in volgare all'italiano contemporaneo, corredati di nozioni filologiche oltre che di un ricco apparato di note storico-linguistiche.
Il testo illustra i rapporti tra fiaba, narrativa e mito. Presenta le grandi raccolte delle varie nazioni e le raccolte 'd'autore', affronta i problemi legati al reperimento del materiale, alla registrazione, alla trascrizione, alla 'purezza' e autenticità del repertorio, alle innovazioni 'moderne', alle contaminazioni, allo stile del narrare popolare. Il soggetto è la fiaba orale considerata nella sua superficialità, ma il riferimento va anche agli studi teorici generali dei Grimm, alla mitologia comparata, a Propp, alla scuola finnica, fino al saggio di Bogatyrëve Jakobson che ha equiparato la trasmissione dei testi folclorici al meccanismo dell'innovazione linguistica.
Questo libro si rivolge agli insegnanti curricolari, di sostegno e assistenti alla comunicazione che lavorano con apprendenti sordi. Ogni capitolo del volume è costituito da una prima parte teorica in cui viene approfondita la tematica presa in esame, seguita poi da una parte operativa in cui vengono offerti al lettore strumenti pratici per lavorare in classe. Vengono proposte indicazioni per scrivere la programmazione e il PEI, attività guidate per stimolare e migliorare la produzione scritta, itinerari metodologici per costruire unità didattiche tradizionali o multimediali utilizzando Power Point, la LIM, i social network, le piattaforme e-learning, esemplificazioni pratiche per ideare prove di verifica, suggerimenti su come valutare uno studente sordo. Il libro nasce dal felice incontro tra docenti di lunga esperienza e giovani ricercatori che, seguendo il modello dell'embodied cognition, dello storytelling e applicando strategie di facilitazione sul testo (sperimentate nel progetto Firb "Visel" - visel.cnr.it), hanno fatto propria la sfida di migliorare attraverso le nuove tecnologie la competenza linguistica e l'accesso al libro di testo da parte degli alunni sordi. È dedicato a tutti coloro che cercano suggerimenti, strategie didattiche ed esempi concreti per fare scuola in modo da incidere sulle conoscenze linguistiche e scolastiche dei loro alunni sordi.
Quali diritti hanno i sordi? Questa guida vuole rispondere in modo chiaro ed esauriente ai numerosi quesiti che possono porre: sia gli operatori dei servizi sociali, dei Comuni e delle Province; sia le famiglie con bambini sordi; sia gli insegnanti curricolari e di sostegno; sia i logopedisti e gli psicologi; sia gli adolescenti e gli adulti sordi; sia, ancora, gli assistenti alla comunicazione. Frutto dell'attività ormai pluriennale dello Sportello di informazione e consulenza sulla sordità, aperto presso l'Istituto Statale per Sordi di Roma, il libro è una guida agevole, da consultare rapidamente, sui benefici e sulle agevolazioni previsti dalla normativa, per poter scegliere o consigliare in modo consapevole a chi chiedere, cosa chiedere e come chiedere quello che si ha diritto di avere.
Il volume, in questa nuova edizione riveduta, aggiornata e aumentata, tratta tutti gli aspetti che è necessario conoscere per affrontare il problema della sordità in ambito familiare o professionale e si propone quale valido aiuto agli udenti per avvicinarsi senza filtri e preconcetti al mondo dei sordi. L'opera offre una chiave di lettura continuativa senza segmentare i singoli momenti della sordità, partendo da una visione globale del bambino nelle sue diverse fasi evolutive sino all'adulto. Viene consigliato un modello di educazione bilingue: si ritiene importante che il bambino sordo sia precocemente esposto sia alla lingua dei segni sia all'italiano parlato. Si analizza inoltre l'inserimento nella società e nel mondo del lavoro e l'attuale situazione legislativa in materia.Il volume è arricchito da un approfondimento e da un'ampia bibliografia per ogni capitolo.
Da alcuni anni il paradigma della recovery registra una straordinaria diffusione nei linguaggi delle politiche sanitarie, delle pratiche dei servizi e della ricerca nel campo della salute mentale. Il volume raccoglie e integra contributi di alcuni fra i più noti protagonisti del movimento internazionale per la recovery e offre per la prima volta al lettore italiano una panoramica sintetica ma esaustiva dei suoi vari aspetti. In questo approccio alla malattia mentale il focus è centrato sulla restituzione al paziente dell'esercizio della scelta e dell'autodeterminazione. Il risvegliarsi della speranza, un rinnovato senso di sé e del proprio destino rappresentano i temi centrali della recovery e si traducono in una nuova assunzione di responsabilità rispetto a se stessi, alla malattia, alla società.