
Il testo esamina le tre virtù teologali nella vita cristiana. Esse restano come la base per la crescita e la profusione del proprio impegno di battezzato nella Chiesa e nel mondo. Partendo dal loro significato etimologico e spirituale, l’Autore introduce alla vita cristiana mediante un’intensa trattazione dei Padri della Chiesa. La specificità dell’esposizione consente di superare le barriere di un linguaggio teologico difficile e apre alla comprensione dei misteri della fede, facilitando nel lettore l’opera di interiorizzazione. Provoca l’intelligenza e l’apre all’accoglienza di una sempre più maggiore responsabilità personale e comunitaria della fede. Il lavoro parte dalla Sacra Scrittura, attraversa la Tradizione e il Magistero della Chiesa. L’Autore presenta la modalità con cui la Grazia divina opera nel cuore dell’uomo, a partire dal sacramento del battesimo, con il processo di divinizzazione mediante la collaborazione umana nella preghiera e nella contemplazione (fede e speranza) e nell’aprirsi al mondo come luogo in cui esercitare l’amore che ricevuto diviene motore per servire Dio e gli uomini.
Il tempo attuale vede l’uomo segnato da crisi interiori, attraversato da forme di rabbia e di rancore, altre volte incapace di accettarsi e perdonarsi, altre ancora preda di emozioni facili, di paure e insicurezze, di attaccamento spasmodico ai beni materiali. Don Salvatore Tumino affronta le ferite provocate dalle difficoltà della vita e dalle relazioni con sé stessi e con gli altri, accompagnandoci in un cammino di guarigione interiore alla luce della Parola di Dio. Un percorso intenso che ci aiuta a perdonare, a trasformare il disprezzo in amore e la tristezza in gioia; a liberarci dalla superstizione, dall’egoismo, dalla competizione, per guarire profondamente il nostro cuore.
La croce non è l’ira punitiva di Dio che si manifesta nella desolata morte in croce del Figlio, ma la carità congiunta senza limiti del Padre e del Figlio, di volere entrambi per amore la nostra salvezza. La croce è la teofania divina, estrema manifestazione di amore di Cristo. La croce è una teofania e un’azione congiunta d’amore della Trinità. La risurrezione trascende la storia ma è accaduta al cuore della storia degli esseri umani e di questo uomo Gesù. Per di più essa è profondamente trinitaria: il Padre ne è la fonte, lo Spirito ne è il soffio vivente e il Cristo glorificato vive della gloria divina e in comunione inalterabile col Padre e lo Spirito. L’annuncio evangelico necessita anche oggi di essere chiaro e sintetico. Il testo sviluppa nel contenuto i due misteri fondamentale della fede: unità e trinità di Dio; incarnazione, passione, morte e risurrezione di nostro Signore Gesù Cristo. Lo sviluppo dei capitoli ha come punto di riferimento il Gesù storico dei Vangeli, corroborato da riflessioni che vogliono aiutare il lettore a entrare nel mistero di Cristo.
La preghiera di intercessione è una delle esperienze importanti della spiritualità cristiana. L'Autore affronta con grande puntualità i fondamenti biblici dell'intercessione nell'Antico e nel Nuovo Testamento, con alcuni iconici esempi di intercessori e con alcune interessanti novità, tra cui l'approfondimento di alcune figure femminili. Il volume delinea anche i destinatari dell'intercessione, a partire da sé stessi fino ad arrivare ai prossimi, alla società e anche ai nemici, restituendo molto bene il respiro "cattolico" della preghiera cristiana. Si evidenziano anche situazioni concrete nelle quali intercedere, per sé stessi e per gli altri, come le persecuzioni o la sofferenza, e si riprende il valore pastorale del sacramento della Santa Unzione. Il testo offre prospettive interessanti per la lettura della realtà contemporanea e propone ottime applicazioni esistenziali, arricchite anche da piccoli aneddoti.
La vita intima del cristiano viene alimentata dalla presenza costante dello Spirito Santo che fornisce nel sacramento del battesimo e consolida in quello della confermazione virtù e doni utili al rafforzamento della vita spirituale. Gli stessi doni aiutano al superamento delle inevitabili difficoltà che la vita pone dinanzi. Il cristiano, mentre si adopera a compiere i propri doveri della vita ordinaria, impara a non separare mai la sua unione spirituale con lo Spirito Santo che continuamente agisce.
Il percorso umano e spirituale di Maria che le ha meritato l'appellativo di "Madre che ascolta e genera la Parola". Ascoltare e generare sono i due verbi attorno a cui è presentata Maria in chiave teologica. Ciò che ha permesso alla Vergine di offrire il suo assenso libero affinché la Parola prendesse forma nel suo cuore e nel suo grembo è rintracciabile nel rapporto intimo ed originale che vive con Dio, mediante lo Spirito Santo. Grazia divina e libertà umana si intrecciano. Maria è raccontata mediante la sua umiltà e operante capacità di ascolto che le permetteranno per sempre di essere venerata come il prototipo di credente fecondo della Parola incarnata.
Un cammino spirituale e teologico per affrontare, alla luce della Parola di Dio, i grandi temi di escatologia: morte, giudizio, inferno, purgatorio e paradiso. Oggi tali argomenti sembrano piuttosto "vecchissimi", e tuttavia si riscontra non poca confusione: che cosa rimane di noi dopo la morte? I morti risorgono, o c'è la reincarnazione? Cos'è la resurrezione della carne, di cui parliamo nel Credo? Che cosa possiamo sperare? Perché bisogna fare il bene, anche quando costa? La fede cristiana ha il suo punto focale in Cristo, nella sua morte e resurrezione e nel suo ritorno glorioso: punto di partenza per dare risposte di senso.

