Nella magia della fiaba ogni lettore ritrova un elemento del proprio inconscio, ritrova aspetti originari della mente, attiva processi di superamento del reale qui e ora con i suoi limiti con le sue povertà e può attivare un processo capace di pensare l'ulteriore, il diverso, legittimando lo sforzo costruttivo e interpretativo della fantasia. Se così è (e lo è) la fiaba parla a tutti e parla a tutti anche con quel paradigma magico che la contrassegna. Magia alla quale è assegnato il ruolo di tenere aperto un varco verso il possibile, un percorso del "non ancora", un cammino in direzione della speranza.
Il senso di questo saggio è di esaminare il contributo che il Magistero pontificio della Chiesa ha dato alle questioni di bioetica. Intendiamo per bioetica quella parte della filosofia morale riguardante gli interventi sulla vita dell'uomo, in particolare quelli connessi con la pratica e lo sviluppo delle scienze mediche e biologiche. L'analisi del contributo del Magistero della Chiesa alle questioni di bioetica si è focalizzato sullo studio dei principali documenti elaborati ed emanati dal romano pontefice e dalle congregazioni vaticane (in particolare la Congregazione per la Dottrina della Fede).
"Giustizia e potere non possono coincidere, in quanto la giustizia, per realizzarsi, si mette contro i poteri. I poteri di per sé tutto realizzano fuorché la giustizia. Basti pensare al potere economico, finanziario, a quello statuale, governativo o parlamentare, che realizzano anche le più profonde ingiustizie. La realizzazione della giustizia è qualcosa che non deve appartenere solo alla magistratura come ordine. Ma deve appartenere a un percorso di tutti, il perseguimento e le finalità di giustizia devono animare ognuno alla partecipazione alla vita pubblica".
Attraverso alcune domande e risposte viene narrata ai più piccoli la storia dei re magi.Ogni pagina prevede uno spazio per l'intervento dei bambini che colorando il disegno sono aiutati a ricordare e ricostruire gli eventi biblici narrati. L'album può costituire un simpatico regalo per il Natale, ma anche suggerire idee per i catechisti che operano con i più piccoli.
Monumenti enigmatici, spesso di ignota funzione, furono scolpiti nelle gole vulcaniche tosco-laziali, lì dove sorse la civiltà etrusca: vie semi sotterranee "tagliate" nella roccia, cunicoli, labirinti, tumuli e sepolcri di ciclopiche dimensioni. Ma esiste un altro 'mistero' etrusco: quello delle remote origini, oggi riscoperte, e di un'arcaica religiosità dove, al centro di tutto, era la sacralità della terra e della grande dea che ne tutelava la prosperità.
Cuatro profesores universitarios más un investigador especialista en la eclesiología del Santo Maestro Juan de Ávila, y la postuladora de su Causa de Doctorado, ofrecen en este libro renovados enfoques y sugerentes perspectivas de acercamiento al nuevo Doctor de la Iglesia universal. Es mucho y muy valioso lo que se ha estudiado y publicado sobre él, pero este gigante del Siglo de Oro español, que ha atravesado quinientos años de perenne actualidad, guarda todavía ricos filones por explorar. A ellos se acercan estos autores, que proponen distintas vías de acceso a este notable evangelizador de ayer y de hoy. Completan el libro doce de los mejores poemas presentados al Certamen de Poesía «San Juan de Ávila» que se convocó con motivo de su Doctorado. Es también este un modo original de traer a nuestro presente a este gran santo de ágil pluma y verso fluido al expresar la Doctrina cristiana.
Il Magistero della Chiesa su Matrimonio e Famiglia, pur essendo ricco e variegato, è poco conosciuto e resta spesso nascosto ai fedeli. Il volume
di Mons. Solmi vuole finalmente dischiudere questo tesoro prezioso e aiutare i lettori a ripercorrere il fecondo cammino della Chiesa in questo ambito, cercando di offrire uno sguardo di insieme e, nello stesso tempo, evidenziandone i passi e gli sviluppi. La conoscenza del Magistero diventa essenziale per la trasmissione e l’annuncio del Vangelo del matrimonio. Al contrario, la sua ignoranza è nociva, al punto che si critica – dentro e fuori la Chiesa – quanto non è conosciuto, si rifiuta una concezione di matrimonio falsamente attribuita alla Chiesa, o si plaude come novità quanto il Magistero aveva da tempo enunciato. Un libro davvero appassionato e competente. Aiuta tutti i credenti (e accanto a essi gli operatori pastorali, gli animatori di gruppi familiari e i parroci) a riappropriarsi della densa e sapiente tradizione della Chiesa per comprendere meglio il presente e accettare le sue sfide.
Don Enrico Solmi, sacerdote della diocesi di Modena-Nonantola, è responsabile diocesano dell’Ufficio Famiglia e delegato regionale per la Pastorale familiare dell’Emilia Romagna. È direttore del Centro diocesano di consulenza per la famiglia e insegna Morale familiare e Dogmatica del matrimonio presso lo Studio teologico interdiocesano di Reggio Emilia. Inoltre insegna alla Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna di Bologna e presso l’Istituto di Scienze Religiose «Beato Contardo Ferrini»
di Modena. Fa parte della Consulta Nazionale della Famiglia della Cei e del Comitato scientifico del Cisf (Centro Internazionale Studi Famiglia). Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Piccolo manuale di pastorale familiare (Edizioni San Paolo 1999).