In questo Messalino quotidiano trovi l'Omelia di inizio del mese di agosto, il Santo del giorno, la Messa del giorno commentata con audio, alcune piccole preghiere e invocazioni all'interno del testo, le preghiere del buon cristiano, il Santo Rosario e le preghiere del periodo.
Relato de la vida de San Agustín desde dentro y vista por él mismo. Es el recorrido de su alma hasta encontrarse con Dios, una conversión que tarda años.
Es el relato de la vida de San Agustín desde dentro y vista por él mismo. Es el recorrido de su alma hasta encontrarse con Dios, una conversión que tarda años. Manifiesta sus tentaciones, el dejarse llevar por la pasión, su afición al estudio de la filosofía para descubrir la verdad; cuenta la amistad que le une a sus compañeros... Agustín se gana al lector, que se siente cercano a él y a quien le interesan todos los detalles de su vida apasionante. Han pasado más de quince siglos y esta emocionante aventura sigue sin envejecer y no envejecerá, porque es verdad.
«Ritornare a Trento non è certo per noi guardare nostalgicamente al passato, a quel passato, aggrappandoci a tradizionalismi sterili. Per noi studiosi trentini significa piuttosto mantenere vivo un mandato che la storia ci ha affidato, quello di tornare sui luoghi, le persone, le idee tridentine che sono state determinanti per lo sviluppo della storia e della teologia, non per una sterile riproposizione, ma per una conoscenza e un'indagine più approfondita che permettano di comprenderne la genesi, l'evoluzione, entrare nell'elaborazione del pensiero per sfuggire alle semplificazioni e ritrovarne le piste più feconde per continuare a fare teologia oggi. Guardare indietro, ritornare, non è necessariamente rimpiangere o riproporre alla stessa maniera; può essere anche (ed è il nostro intento) ripercorrere le strade che hanno fatto sì che in un determinato tempo e in un determinato luogo sorgessero quelle domande e quelle risposte che hanno portato la storia religiosa - e non solo -, la storia europea - e non solo - in una certa direzione, fino all'oggi». Il volume presenta gli Atti del convegno dello Studio Teologico Accademico Trentino Ritornare a Trento. Tracce agostiniane sulle strade del Concilio Tridentino, Trento, 2-3 marzo 2015.
Un'accurata ricognizione del patrimonio iconografico relativo al grande teologo di grande interesse storico, artistico, agiografico e pastorale. La serie di volumi dedicati all'iconografia agostiniana propone una raccolta delle testimonianze figurative sul Santo di Ippona dalle origini fino a XVIII secolo. Un patrimonio sterminato che per la prima volta viene presentato sistematicamente. Il volume è dedicato al Quattrocento, il presente volume è il Secondo di due tomi e raccoglie il corpus dell'iconografia agostiniana del '400, ovvero la mappatura di 750 opere. Ogni scheda sempre corredata di immagine, è costituita da una parte tecnica con autore, soggetto, datazione, luogo, materia e tecnica, misure ed eventuale provenienza. Segue una breve trattazione storico-critica. In questo tomo sono inserite anche le schede tecniche delle 125 opere inserite nel primo. Un'opera corredata da fondamentali apparati di riferimento: indice dei nomi, dei luoghi e delle schede nel primo e quello dei nomi nel secondo.
L'essere, sin dalla nascita, si trova esposto all'assoluta sorpresa di ciò che sta per accadere, di ciò che si sottrae in modo radicale a ogni anticipazione e previsione. È questa la dimensione umana e filosofica che fa da cornice al romanzo di Michele Battista " L'agostiniana ", il racconto di un uomo che ripercorre, attraverso un procedere a volte incerto a volte spedito, il sentiero della vita nella ricerca di quell'equilibrio interiore che porta all'essenza di ogni esistenza: il Padre. I momenti del quotidiano passato, cui la vita semplice e spensierata del paese nativo educa e forgia nello spirito, tutto assume dimensioni sempre più complesse e articolate man mano che il lavoro, le responsabilità e la città si sostituiscono a quei remoti ricordi.
Promettente dirigente di un'industria cosmetica, responsabile del marketing della crema Scandinavian, prodotto per pelli chiare e fragili, viene colpita dalla malattia di Addison. Il problema principale è che lei è una bianca razzista, e tale malattia causa una progressiva iperpigmentazione: Agathe diventa nera. Incapace di accettare questa situazione, si lascia scappare il fidanzato e perde il lavoro, con un autogol. Cerca di rialzare la testa ma, prima di ottenere un lavoro, gliene vengono rifiutati diversi a causa del suo colore.
Questo uovo contiene un libro per piccoli esploratori: per scoprire com'è fatto il mondo e tutti i segreti della natura con un amico speciale! Ingredienti: 200 grammi di scoperte, viaggi e giochi. Età di lettura: da 3 anni.
Il presente studio di carattere ecclesiologico-sistematico vuole elaborare linee che, partendo dall’idea dell’Eucaristia come «cuore» della realtà ecclesiale, conducano e approdino, grazie all’approfondimento e all’ermeneutica dei dati conciliari, a un possibile modello “eucaristico” di Chiesa. Si inquadra l’ecclesiologia eucaristica, che rappresenta uno dei possibili approcci allo studio della realtà ecclesiale – approccio non esclusivo né escludente – all’interno dell’ecclesiologia di comunione così come è andata a delinearsi a partire dal Sinodo dei Vescovi del 1985, perché è il modello spesso indicato come proprio del Vaticano II. Punto di partenza è lo studio di quel legame indissolubile ed osmotico che intercorre tra Eucaristia e Chiesa e che trova espressione nel noto adagio: «la Chiesa fa l’Eucaristia e l’Eucaristia fa la Chiesa». L’Autore guarda alla liturgia nel suo tratto costitutivamente ecclesiogenetico e, dopo aver osservato la “natura” eucaristica della Chiesa, nell’orizzonte della sacramentalità, inizia a pensare “eucaristicamente” anche le sue strutture. Il modello eucaristico di Chiesa riconosce la centralità e l’importanza del sinodo nel suo legame interiore con la sinassi eucaristica. L’Eucaristia, evento sinodale per eccellenza, si rivela essere il modello più adeguato della figura sinodale di Chiesa.
E' quasi due secoli che l'esperienza familiare è oggetto di aspre contestazioni. Esasperando una lettura individualistica e non relazionale dell'uomo, i critici della famiglia giungono frettolosamente a concludere che della famiglia sia doveroso allentare i vincoli costitutivi, per giungere a rimuoverli del tutto. Ma come pensare di poter rinunciare alla famiglia, se è proprio dal fatto che l'uomo è un animale familiare che dipende l'identità del genere umano, cioè l'identità di ciascuno di noi?