Dopo il crollo delle "Twin Towers" a New York, l'11 settembre 2001, il "ritorno della religione" sulla scena mondiale ha coinciso con un conflitto teologico-politico che non si è ancora spento. Dall'avanzata dei settori radicali dell'Islam, alla reazione teocon, ai settori ultraortodossi in Israele, all'induismo nazionalista, il vento del "Dio degli eserciti" è chiamato ad alimentare il fuoco di identità antagoniste. Lo "scontro di civiltà" diviene uno scontro "teologico-politico". La critica all'integralismo trova il suo modello originario nel cristianesimo il quale, con il Concilio Vaticano II, riattualizza l'antico paradigma paleocristiano culminante nella "Città di Dio" di Agostino.
Il libro esplora il mondo dei social con uno sguardo costruttivo. In un'epoca in cui la realtà virtuale sembra imprescindibile, emerge tutto il valore di una comunicazione digitale autentica, caratterizzata da un essere sui social e su tutti i media digitali con equilibrio e responsabilità.L'Autore indaga l'impatto dei social sulle relazioni, sulla società e sull'identità personale, attraversando alcuni temi chiave: la sovraesposizione social, i fenomeni virali, l'intelligenza artificiale, l'importanza delle parole, le chat di classe, la spettacolarizzazione della violenza... anche riferendosi a casi reali.Offre poi strumenti per muoversi nei social con maggiore consapevolezza, con testa e cuore.
"Questo ciclo liturgico sarà ciclo dell'anima. Questa storia di Cristo deve ripetersi come storia della mia anima. Ogni anno la Chiesa rinnova il suo racconto su la vita di Gesù, ne ripensa la stessa dottrina, ne ripresenta i misteri, affinché tale vicenda sia la stagione completa dello spirito, avido di santità, avido di rigenerare in sé l'incarnazione del Signore. Vivere questa vicenda è compiere un giro di evoluzione totale dello spirito cristiano. Questa storia di Cristo deve ripetersi come storia della mia anima. Il ciclo liturgico sarà ciclo dell'anima." (G. B. Montini)
Francesco Bonini, La tradizione cattolica di Studium SEZIONE MONOGRAFICA In ricordo di Francesco D'Agostino A cura di Laura Palazzani Laura Palazzani, Francesco D'Agostino: maestro della bioetica e della biogiuridica Raccolta di saggi e scritti di Francesco D'Agostino Oltre la confusione dei personalismi. Impariamo a dire fratelli Troppi silenzi «laici». Ma sull'aborto è l'ora d'un dibattito nuovo Una stringente questione antropologica. Come fronteggiare l'aborto «dilatato» Pericoloso effetto-Covid anche sui paradigmi bioetici Paradigmi rimossi. La maternità fonda il mondo (amore, non solo rispetto) Meglio andare alle radici del consenso per Putin Bioetica e biogiuridica Il Pluralismo in Bioetica L'identità del medico tra scienza ed etica Letteratura Alberto Di Franco, «Una piccola Italia pellegrinante a traverso l'Impero dei Sceriffi!». Edmondo De Amicis in Marocco Storia Alessandro Ferioli, La buona battaglia dell'Argine, periodico della Diocesi di Ravenna-Cervia (1945-67) Alessio Leggiero, Il colera al tempo di Vincenzo Gioberti Damiano Lembo, Il governo Fortis. Genesi, sviluppi, crisi (1905-1906) Dialoghi/anniversari Francesco Bonini, Matteo Negro, Fabio Pierangeli, Intervista a S.E. Mons. Giuseppe Baturi Rassegna bibliografica-filosofia A cura di Massimo Borghesi Interventi critici Andrea Bixio, Francesco Paolo Casavola: sapientiae doctor La nostra biblioteca Daniel Ruffini
Si tratta della biografia di Agostino, scritta da un antico discepolo e compagno di ascesi, divenuto collaboratore fidato.
Pur restando all’interno dei canoni di una tradizione letteraria, non è una pedissequa riproposizione di “fatti” e “costumi” consegnati ormai alla storia, ma il ritratto parlante di un protagonista vivo, che incide ancora significativamente sulla realtà. L’Agostino che emerge è il campione della grazia, che non rinuncia a svolgere un’azione concreta per cambiare la storia, tanto nella sua dimensione più strettamente personale che in quella ecclesiastica: la cifra saliente della sua personalità è l’amore, che si esprime negli affetti tenaci di una intera esistenza, nella cura pastorale, nell’impegno teologico e, non ultimo, nella prodigiosa attività letteraria. Questa pubblicazione contiene anche il Catalogo delle opere agostiniane, aggiunto da Possidio in appendice alla Vita: quasi un “convitato di pietra” a testimonianza della sua “prolificità”.
punti forti
L’introduzione che, come sempre in questa collana, situa storicamente, teologicamente e letterariamente l’autore e l’argomento. In questo testo è particolarmente brillante nello stile piacevole e godibile.
Emerge l’Agostino uomo, in tutte le sue sfaccettature, non solo il teologo delle alte cime speculative. testo latino a fronte.
destinatari
Studiosi dell’antichità cristiana e di agiografia.
autori
Possidio (370-440 ca.), discepolo di Agostino, suo fedele collaboratore, vescovo di Calama, uno del gruppo di giovani colleghi di Agostino, da lui “cresciuti” e che hanno con lui operato nel tormentato Nord Africa.
curatrice
Elena Zocca è Professore Associato di Storia del Cristianesimo e delle Chiese alla “Sapienza” di Roma. Ha pubblicato monografie, saggi e articoli, occupandosi, in relazione ai primi secoli cristiani, di storia del dogma, studi agostiniani, storia dell’esegesi e, soprattutto, agiografia. In quest’ultimo ambito si inseriscono in particolare una raccolta di testi sul martirio pubblicata nel 2001 (“Sono cristiano”.Testi sui martiri da Isaia ad Agostino) e la monografia Dai “santi” al “Santo”: un percorso storico linguistico intorno all’idea di santità, del 2003. Per questa stessa collana ha collaborato al volume miscellaneo Laici e laicità nei primi secoli della Chiesa (1995).
Impressionato dall'affemazione del cardinale e vescovo veronese Agostino Valier che sui settant'anni poteva affermare di scrivere per non smettere d'essere storico, se è lecito minimum componere maximo, anche il sottoscritto, avendo potuto leggere e tradurre l'opera sul Giubileo 1600, ne ha voluto seguire l'esempio, inserendo inoltre la vicenda narrata dal Valier dopo un'ampia introduzione sui giubilei precedenti dal 1300 all'inizio del periodo barocco.
Ne è risultato un insieme certo non omogeneo, e inoltre, per procedere insieme e presentare in contemporanea il testo latino e la traduzione italiana a a fronte e per giunta volendo accompagnare quest'ultima con un numero di note che facesse meglio intendere le vicende e i personaggi presenti, non potendo suddividere le note per capitoli, sono state accorpate insieme alla fine del testo, moltiplicando in tal modo la fatica del lettore, cosa di cui ci si scusa.
In ogni caso il lettore, se lo vorrà, avrà il vantaggio di rinverdire il proprio latino e di inerirsi almeno parzialmente in quella tradizione che dal primo giubileo del 1300 conduce fino al giubileo della speranza 2025.
L'enciclopedia geografica è una sezione molto ricca, con argomenti interessanti descritti in modo originale. I temi, siano essi naturalistici, demografici o economici, vengono proposti in una prima tavola attraverso testi e immagini, e nelle successive due pagine con numerose mappe tematiche per riferire geograficamente i fenomeni. Una panoramica a 360 gradi che offre approcci di consultazione diversi tra loro: visivo-fotografico, testuale, geografico e quantitativo. Le mappe, totalmente rinnovate e aggiornate, provengono dal geo-database De Agostini di nuova generazione. Le ampie e dettagliate tavole cartografiche fisico-politiche offrono una completa visione dei territori. La gradevolezza della rappresentazione permette di apprezzare i molti particolari in essa contenuti e alcune mappe tematiche continentali, oltre all'ampio capitolo dedicato all'Italia, completano al meglio la sezione. Il mondo a confronto è un utile approfondimento con dati statistici che permette un rapido confronto tra tutti gli Stati del Mondo ricordandone parametri demografici, sociali ed economici di primaria importanza. Un indice di oltre 60.000 voci costituisce la migliore chiave, immediata e precisa, per accedere all'informazione cartografica. Lo precede un repertorio di termini geografici presenti nelle carte, strumento molto utile alla loro migliore comprensione.
Come sottolinea nella sua acuta Prefazione il prof. Giuseppe Crea, «se uno si sposa e non sa stare a distanza dalla moglie, l'evento-matrimonio sarà scisso dai vissuti di solitudine. Allo stesso modo, se uno entra in seminario e non sa stare a distanza dalla pastorale e dalla voglia di salvare il mondo, l'entrata in seminario sarà semplicemente una pia illusione o ancora, una fuga... Nel presente lavoro l'Autore ha affrontato alcune sostanziali domande in merito, come per esempio: Cosa vuole dire "solitudine"?, Che rapporto c'è tra solitudine e maturità emotiva?, Quanto tutto ciò influenza la vita del presbitero e il suo ministero sacerdotale?». A partire da queste domande l'Autore giunge ad analizzare i progetti formativi dei seminari d'Italia, in vista dell'elaborazione di un orizzonte di prevenzione: formare i futuri presbiteri affinché raggiungano una quanto più giusta e alta maturità psico-emotiva. Quello di Nicosia è uno studio di peculiare importanza e oggi particolarmente necessario, che apre nuove prospettive sia per gli educatori nei seminari (ma anche in altri ambiti di formazione consacrata), sia per coloro che vogliono capire le dinamiche complesse che il ministero, talvolta, fa emergere in chi a esso dedica la propria vita.
Il volume, postumo, è l'ultima opera della vasta attività editoriale della prof.ssa Tiraboschi che l'ha voluto così offrre in segno di gratitudine e di affetto al suo Maestro e Padre spirituale, Agostino Gemelli. Questo volume offre uno sguardo sulla vasta spiritualità di Agostino Gemelli, uno scienziato convertito dall'ateismo militante alla sequela di Cristo secondo la spiritualità francecana. Figura di primo piano non solo per le opere realizzate, è punto di riferimento nella Chiesa e nella società del Novecento.