Le tecnologie digitali hanno aperto un nuovo capitolo nella storia del libro, dei suoi produttori e dei suoi lettori. La rete ha assunto un ruolo crescente nei processi di produzione, distribuzione, conservazione e comunicazione del libro. Alla luce di questo panorama, il volume ricostruisce le linee delle trasformazioni dell'editoria libraria in Italia, analizzando l'attività delle case editrici, delle librerie online, dei portali di cultura e di informazione. Internet è un canale alternativo di distribuzione del libro e un veicolo di trasmissione della sua immagine. Attraverso la rete si ascolta la radio, si scaricano musica e film, si guardano video, si leggono libri. I contenuti si configurano con sempre maggiore autonomia rispetto al veicolo della loro diffusione. L'integrazione dei media nello scenario della comunicazione può incrementare l'uso del libro, che appare ancora un supporto insuperato nel processo di trasmissione della conoscenza e della salvaguardia del patrimonio culturale. Le possibilità offerte nella diffusione dei contenuti non emarginano il libro. Il lettore può infatti scegliere il modo di entrare in contatto con l'offerta di un'ampia gamma di contenuti attraverso un sempre più diversificato uso dei canali.
Il catalogo come strumento di informazione e la sua finalità in un'epoca di transizione. Edizione aggiornata di un manuale fondamentale che considera, accanto alle normative e alle pubblicazioni tradizionali, le nuove categorie di documenti ai quali occorre rendere possibile l'accesso nella struttura unitaria del catalogo, dove gli attuali mezzi di comunicazione consentono di estenderne il contenuto e di moltiplicare le vie di accesso. Il volume comprende tutte le questioni relative alla natura e alle finalità del catalogo, all'organizzazione delle informazioni in biblioteca, alle tecniche di catalogazione, alla gestione del catalogo stesso. Da queste considerazioni si evidenzia la necessità di adeguare le norme alla nuova situazione. L'aggiornamento considera in particolare la presenza di nuovi testi normativi in campo nazionale e internazionale, quali il Nuovo soggettario e le Regole italiane di catalogazione, oltre all'ISBD unificata.
Come funziona un archivio? Quali servizi offre? Quali sono le mansioni dell'archivista? Il libro, nel rispondere a queste domande, fornisce gli elementi fondamentali per coloro che desiderano formarsi una conoscenza di base nel campo dell'archivistica. Dopo aver raccontato l'evoluzione del concetto di archivio, il testo illustra l'attuale organizzazione dell'amministrazione archivistica italiana e il contenuto delle principali tipologie di archivi presenti in Italia. Esamina inoltre i più importanti servizi a disposizione del pubblico e infine delinea le innovazioni e le problematiche introdotte dall'informatica nel mondo degli archivi.
Il volume affronta i vari aspetti della gestione delle risorse digitali, remote e locali, che oggi riguardano tutte le tipologie di biblioteca. Con un approccio che mira all'integrazione delle risorse digitali e delle risorse cosiddette "tradizionali" e ne esplora gli stretti e complessi legami risultanti dalle dinamiche del mercato dell'editoria, vengono trattate le tematiche, i problemi e le opportunità per i bibliotecari nelle diverse fasi del trattamento della documentazione in formato digitale. Partendo dai cambiamenti intercorsi nella natura delle raccolte delle biblioteche, nei flussi di lavoro interni e dalle nuove competenze professionali richieste al bibliotecario, vengono successivamente presentati gli strumenti e le tecniche necessari per la costruzione di una politica di sviluppo delle raccolte digitali e per la creazione di una carta delle collezioni, per la selezione e acquisizione delle risorse, per la valutazione dell'uso dei servizi digitali, nonché le soluzioni e le prospettive legate alla cooperazione e alla conservazione.
Questo volume, nonostante il titolo, non è scritto da un filosofo e non è nemmeno una trattazione organica di filosofia della biblioteconomia. Si tratta invece del tentativo di fornire una risposta alla domanda: "Quale biblioteconomia per l'era digitale?" O, per meglio dire, l'avvento dei sistemi digitali ha apportato modifiche allo statuto teorico della disciplina? E di che natura sono le stesse? Se la grande trasformazione dell'era digitale mette in gioco l'identità della biblioteca non può esservi risposta adeguata che prescinda da una verifica di quegli elementi che rendono la biblioteconomia definibile e riconoscibile da altre discipline, in ragione delle sue qualità specifiche. Dunque, in altre parole, una filosofia della biblioteconomia. Per offrire un quadro di riferimento generale dei cambiamenti in atto, prima di entrare nel pieno delle questioni biblioteconomiche, il volume si sofferma su alcuni cambiamenti di portata generale che hanno coinvolto in questi anni il mondo dell'informazione e della comunicazione e su come questi abbiano influito sul nostro modo di percepire la realtà che ci circonda. Nella seconda parte del libro la biblioteconomia contemporanea viene esaminata nei suoi risvolti ontologici, etici ed epistemologici.
Questo volume presenta le principali tecniche di organizzazione della conoscenza (classificazione, soggettazione, tesauri ecc.) quali strumenti per la gestione semantica di tutti i servizi forniti da una biblioteca, non limitandosi dunque alle classiche applicazioni alla catalogazione e alla collocazione dei materiali, ma estendendosi allo sviluppo delle collezioni, alla circolazione, al reference. L’idea soggiacente è che l’organizzazione semantica dei contenuti sia la sostanza principale dei servizi documentari, guardando alla quale è possibile gestirli in modo integrato, collegando in circoli virtuosi i dati su consultazione e prestito, le richieste degli utenti, le politiche di acquisizione, l’impiego ottimale dei bilanci di spesa e le interfacce di ricerca nei cataloghi e negli altri strumenti di consultazione. Potenzialità e costi dei diversi sistemi di organizzazione della conoscenza vengono presentati e discussi in pratica, anche attraverso l’illustrazione di recenti realizzazioni in biblioteche italiane di diverse tipologie, e con particolare attenzione al loro sfruttamento negli archivi digitali e nelle interfacce web.
Dopo una prima parte più teorica, in cui vengono definiti e messi a fuoco concetti cardine come l'ipertestualità, la biblioteca ibrida e virtuale, i documenti digitali, le risorse elettroniche e la natura dell'intermediazione bibliotecaria, il volume affronta, alla luce del paradigma ipertestuale, tutti gli aspetti pratici della gestione e della fruizione delle biblioteche digitali: dagli open archive al print on demand, dai periodici elettronici agli e-book, dalla selezione alla conservazione. Seguono una panoramica sulle principali questioni aperte relative al futuro delle biblioteche e dell'universo documentario (web semantico, open access, reference linking, deposito legale digitale, rapporto fra lettura e scrittura) e la proposta di alcune soluzioni innovative in tali ambiti.
Il libro parte da argomenti teorici (quali la bibliografia teorica con i suoi fondamenti intellettuali e culturali) per passare poi a quelli metodologici o tecnici (i metodi e le tecniche di compilazione di liste di lettura) e infine a quelli pratici (conoscenza e valutazione, studio e uso dei repertori bibliografici). Rispetto alle precedenti edizioni è stato aggiunto un capitolo su significato e forme della bibliografia in rapporto a Internet e ambiente digitale. Tra le appendici, la novità è rappresentata da una serie di simulazioni di ricerche bibliografiche, di varia natura e di diversi livelli, desunte dalla pratica effettiva di importanti biblioteche con differenti caratteristiche, finalità e utenti.
Il volume affonda le sue radici in un fertilissimo terreno di riflessioni teoriche e di cultura professionale, che giustifica il suo impianto di 138 voci affidate alla cura di settantasette redattori diversi, docenti universitari ed esperti bibliotecari, che analizzano l'universo bibliografico e la biblioteca nella varietà delle conoscenze e delle competenze e nella pluralità dei punti di vista. Questa guida tematica si rivolge ai bibliotecari, agli studenti dei corsi di laurea nelle discipline archivistiche, librarie e della documentazione, e più in generale a tutti coloro che desiderino avere un approccio introduttivo, ma al contempo rigoroso, alla biblioteconomia. L'opera tenta una strada originale, affidando al sistema di classificazione Dewey il compito di organizzare logicamente una visione della biblioteconomia che ospiti l'incontro e il confronto con altri domini della conoscenza e con altre pratiche professionali. La struttura del volume invita sia a una lettura sequenziale che a una lettura modulare, che prevede l'autonoma definizione di differenti percorsi di studio e approfondimento, guidati e supportati dall'indice dei soggetti e dall'indice classificato dei soggetti.