Questo libro affronta, vissuto in prima persona, il tema-tabu' della sofferenza. L'autore non esorcizza il male ne' lo domina, semplicemente e docilmente lo esplora, vi entra con arguzia e sagacia e ne cava considerazioni che lo fanno vivere quale esso e', un aspetto inevitabile della vita. Presentazione di don Luigi Merola (giovane sacerdote anticamorra di Napoli).
Raccolta delle catechesi del Papa su Salmi e Cantici. Il cofanetto contiene 4 volumi.
L'annuncio salvifico della Passione e Risurrezione di Cristo applicato alla vita concreta fatta anche di sofferenza. In queste pagine, attraverso due lunghe meditazioni, l'autore ci ripropone l'essenza del Vangelo, il nucleo fondamentale di tutto il cristianesimo: il Kerygma! L'annuncio primordiale della fede - la passione, morte e risurrezione del Verbo incarnato - riproposto in questo scritto, con serieta' ed originalita', dischiude all'uomo di oggi, sovente minacciato nella sua dimensione di credente, l'orizzonte della vita eterna e il senso autentico del suo esistere nella storia. Le realta' della vita, della sofferenza, della morte, del giudizio, del paradiso e dell'inferno, sono presentate in questo libro come il lieto annuncio della nostra autentica vocazione.
Il presente lavoro contiene una piccola raccolta di testi e commenti sull'umiltà, estratti dagli insegnamenti dell'autrice nei corsi dell'Associazione Italiana di Psicologia Transpersonale. L'umiltà, condizione per la conoscenza di sé, è anche un fattore di salute mentale, elemento alchemico di dissoluzione dei peggiori fattori della sofferenza narcisistica, come orgoglio, avidità, volontà di potenza e intolleranza. All'umiltà si associano qualità spirituali come il discernimento intuitivo, la calma mentale, l'autodominio e la pazienza, che dona il coraggio morale nell'affrontare le prove dell'esistenza.
Il volume riproduce fedelmente l'opera di Gilberto Pressacco apparsa nel 1991, in cui l'autore ha inteso raccogliere per la prima volta in forma organica le sue principali tesi sul repertorio liturgico-musicale della Chiesa aquileiese. Un saggio musicologico che ripercorre principalmente le complesse vicende della "furlana", danza originaria dell'antico Friuli. "Sermo" e "cantus" alludono a ciò che l'oratoria classica ha in comune con la musica, "choreis" è invece un richiamo alla danza nella tragedia attica. In realtà, è soprattutto sotto il termine "marculis", apparentemente latino, che si cela la parte più originale dello scritto: questa parola friulana, infatti, indica un complesso fenomeno di estasi, legato a un'originaria pratica sacra della danza antica friulana. La tesi dell'autore è che alla radice di marculis ci sia una prassi cultuale-sacrale tipica della Chiesa di san Marco, giunta in Friuli da Alessandria d'Egitto e risalente addirittura alle danze di Davide e di Myriam descritte nel Pentateuco. Il costante ricorso all'interdisciplinarietà nella ricostruzione storica e la fitta rete di possibili percorsi alternativi e suggestivi collegamenti fanno di quest'opera un'avventura intellettuale e spirituale, che negli anni successivi l'autore ha continuamente rielaborato e raffinato, senza tuttavia alterarne l'impianto generale e la tesi di fondo.
Il segreto della felicità è terribilmente semplice. Molti lo rifiutano appunto per questa sua semplicità, e preferiscono le angosce dell'uomo moderno chiuso in una prigione senza via di uscita. Eppure la salvezza è là, accanto a noi, incredibilmente semplice, dolce e umile. Il suo volto non è quello di una teoria o di una ricetta, ma del Salvatore. Egli offre la sua pace a tutti coloro che non barano più con la situazione e hanno il coraggio di avere paura. Solo chi accetta di vedere che siamo perduti può capire quanto siamo salvati e sperimentare la misericordia di Cristo. Padre Marie-Dominique Molinié è un predicatore insolito con un linguaggio concreto, saporito, pieno di immagini, capace di toccare il cuore per risvegliare l'intelligenza della fede. Bruciato dal fuoco di Dio, egli fa parte di coloro che ci fanno prendere coscienza che non abbiamo altra scelta che l'adorazione o la disperazione. Il che richiede di avere il coraggio di aver paura!
Rubata una notte di luglio del 1855 (mentre in città infieriva il colera), ritrovata a Londra nel 1859, restituita nel 1860. Di nuovo trafugata un mezzogiorno di novembre del 1992 e incredibilmente recuperata dai carabinieri nel giro di poche ore. E' l'immagine della Beata Vergine del Suffragio con in braccio il bambino addormentato, un capolavoro di Guido Reni custodito nella basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano a Bologna.