Un mondo affascinante e straordinario, in cui la cultura, soprattutto quella religiosa, vive momenti di grande creatività: quello del Medioevo e, in particolare, del medioevo ebraico. Mito e leggenda permeano la creatività ebraica dell'epoca. Si affrontano questioni come l'esistenza nella diaspora, il significato della vita secondo i comandamenti e i problemi legati ai rapporti con il mondo circostante e, al contempo, quelli rivolti a una maggiore attenzione alla propria identità. I racconti biblici vengono adattati alla luce dell'esperienza delle crociate e delle persecuzioni, vengono ricostruiti in considerazione della realtà che le comunità vivevano in quei contesti storici e allo stesso tempo interpretati e sviluppati ulteriormente sia nello studio che nella predicazione.
Un percorso visivo e catechetico per approfondire il Giubileo della Speranza. Grazie all'originale metodo che collega testo e immagini tramite slide in PowerPoint, l'Autore esplora il significato della speranza cristiana, analizza la Spes non confundit di Papa Francesco e approfondisce i segni distintivi del Giubileo: Porta Santa, pellegrinaggio, indulgenza. Un prezioso strumento per vivere l'Anno Santo con maggiore consapevolezza e fede.
E' possibile in un'epoca che assiste ad una specializzazione spesso estrema conservare una prospettiva unitaria della realtà e dell'uomo, conciliando la diversità delle scienze con l'unità del sapere? Tale domanda ha una pressante attualità per la cultura odierna, ma le sue origini risalgono lontane nel tempo e ne condizionano tuttora le risposte. Esempio chiarissimo del modo in cui nasce ed è affrontato questo interrogativo è il dibattito sorto nel XIII secolo tra diverse scuole filosofiche.
Torna l'appuntamento annuale con il Calendario della famiglia: dodici mesi splendidamente illustrati con appositi spazi dove poter appuntare le ricorrenze e gli appuntamenti quotidiani, che invita ad aprire gli occhi davanti alla meraviglia delle piccole cose di ogni giorno. Lasciamoci abbracciare dalla magia di una stella cadente, condividiamo ciliegie appena colte dagli alberi, saliamo su una mongolfiera, perdiamoci nel profumo di un prato fiorito, esploriamo il mondo avvolti dalle note di una musica lontana, scaldiamoci al tepore di un falò... Sono piccoli attimi, gesti semplici che colorano le nostre vite con le mille sfumature della gioia.
Gioco di memoria basato su frasi che riguardano la fede quasi fossero "frasi stesse di Dio". La scatola contiene 54 carte e in ognuna quattro frasi. Il gioco consiste nel memorizzare e saper ripetere almeno una delle quattro frasi contenute nella carta esaminata e così il giocatore accumula più carte fino alla fine del mazzetto. Vince il giocatore che alla fine ha più carte nel suo mazzo. La scatola contiene anche un libretto con illustrazioni e frasi che riguardano i temi fondamentali della fede. Strumento educativo in forma di gioco ad uso di gruppi di ragazzi, in oratorio come in famiglia. Età di lettura: da 8 anni.
Originale libretto di pensieri e preghiere adatte ai più piccoli, dedicate agli Angeli. Il libro è di piccolo formato, interamente in cartone, illustrato con disegni evocativi e con un "sonaglino" che lo rende ancor più attraente per i bambini. Per avvicinare i piccoli al linguaggio della preghiera. Da usare in famiglia.
Il deserto ti indicherà di che cosa sei fatto e che cosa ti è estraneo, di che cosa hai bisogno e che cosa non ti serve". "
Il fungo rosso, la rana verde, gli stivali gialli... Questo delizioso libro illustrato è 'ideale per far scoprire i colori ai bambini più piccoli. Età di lettura: da 1 anno.
Che cos’è l’uomo? Questa domanda ci affascina e assilla allo stesso tempo. È la domanda di sempre, la domanda delle domande. A essa siamo continuamente riportati, perché di fatto questo interrogativo costituisce la radice di tutto, il senso profondo dell'esistere e del cercare. Non c’è chi possa evitarla o rimandarla all'infinito. Di fronte a risposte incomplete, a riduttivismi e a distorsioni, c’è bisogno di dire che l'uomo vale, c’è bisogno di rimarcare l’altissima vocazione dell'esistenza, c’è bisogno di fissare lo sguardo su Dio e su Cristo, perfettamente uomo e uomo perfetto, c’è bisogno di rinfrescare continuamente la convinzione cristiana che il progetto uomo nella volontà di Dio è ancora più alto di come spesso lo si raffiguri. Questo saggio di antropologia teologica ricorda che è Dio ad aver creato l'uomo e che l'orizzonte è la gloria. I puntuali riferimenti alla Scrittura insieme all'
attenta valutazione dei percorsi storico-teologici sono la solida base che permette poi di ventilare questioni di grande attualità oggi agitate da tante nuove emergenze teoretiche e tecniche. Particolarmente adatto agli studenti, il volume rappresenta uno stimolante motivo di confronto per i lettori appassionati e i cultori della materia (dalla Presentazione di Francesco Testaferri).
Tra 1774 e 1778 il filosofo Gotthold Ephraim Lessing dà alle stampe sette frammenti attribuiti a un immaginario Anonimo di Wolfenbüttel. In essi il vero autore, H.S. Reimarus, per primo osserva, con sguardo storicamente disincantato, la discontinuità tra il messaggio di Gesù e le forme della sua trasmissione. Il sesto frammento, qui proposto con ampio commento, esamina le contraddizioni presenti nei racconti evangelici della risurrezione, che rendono impossibile dimostrare se sia realmente avvenuta: i discepoli potrebbero aver sottratto il corpo dal sepolcro e attribuito alla morte del maestro un significato di redenzione che in origine essa non aveva. Queste riflessioni sono il fondamento del dibattito ancora aperto sulla figura storica di Gesù. Una chiave per comprendere il significato della risurrezione per la ricerca storica, ma anche della ricerca storica per la risurrezione.
Quando viene sequestrata, il 25 giugno 1976, la diciottenne Franca Jarach è forse l'ex allieva migliore del Colegio Nacional de Buenos Aires, la scuola più prestigiosa della capitale argentina. Vive una vita felice con i suoi genitori Vera e Giorgio, ebrei italiani rifugiatisi oltreoceano dopo le leggi razziali. È una ragazza brillante, unica figlia di una famiglia colta, inserita in una comunità cosmopolita. Scrive poesie, suona, dipinge e fa politica. Ha iniziato a lavorare come grafica e vuole diventare un'insegnante. Ma fare politica nell'America Latina del Plan Cóndor, dove l'opposizione viene schiacciata con l'eliminazione fisica dei dissidenti, può significare firmare la propria condanna a morte. Basta un libro, basta una canzone, basta che qualcuno sotto tortura sussurri il tuo nome. Franca diventa una dei 30.000 desaparecidos di quegli anni: di lei si perdono le tracce. Soltanto dopo sette anni di ricerche e false piste, telefonate ricattatorie e appelli, i genitori conoscono un primo iniziale frammento di verità. Ma sarà solo nel nuovo millennio che la madre riuscirà a mettere insieme tutti i pezzi e a scoprire cosa era successo a Franca. Carlo Greppi ricostruisce minuziosamente la sua corta vida attraverso fotografie, documenti, lettere e interviste. E poi c'è Vera: una madre coraggio capace di inserire la propria ricerca di verità in una lotta collettiva. Memoria, verità, giustizia, esigevano le Madres de Plaza de Mayo dal 1977. Ed è quello che infine accade, anche grazie alla tenacia di Vera, una delle ultime tra loro ancora vive.
Un piccolo libretto pieghevole tascabile per bambini, per aiutarli a capire la confessione e guidarli ad essa verso l'amore di Dio. Età di lettura: da 6 anni.