Ben diciotto sono i commenti di lectio divina sui testi biblici dell'Antico Testamento, che ricorrono nella liturgia domenicale, presenti in questo volume. Si tratta di pagine bibliche di grande importanza, meditate e accompagnate anche dai ritornelli con la musica. Sette di questi commenti sono stati proposti da grandi maestri: l'allora card. Joseph Ratzinger, il card. Carlo Maria Martini, il vescovo Rino Fisichella; poi Bruna Costacurta, Carlos Mesters e Carlo Grosso. Il testo scritto è stato adattato allo schema tipico degli incontri di lectio divina che si svolgono in una parrocchia romana. Gli altri undici commenti sono di Bruno Secondin, organizzatore degli incontri e direttore della collana.
Destinatari
Gruppi di ascolto, comunità, ma anche singoli fedeli che pratichino la lectio divina.
Autore
BRUNO SECONDIN, carmelitano, ha studiato a Roma, in Germania e a Gerusalemme, ed è ordinario di Teologia spirituale alla Pontificia università gregoriana. In questa collana, che lui stesso dirige, ha già pubblicato altri libri; inoltre ha scritto molto sulla vita religiosa e sulle nuove prospettive della spiritualità.
La Parola biblica, coi suoi simboli, con la sua incandescenza, la sua poesia è stata il grande arsenale iconografico dell'Occidente, il «grande codice» della nostra cultura... L'esegesi «artistica» sa travalicare il testo rivestendolo di bagliori inattesi. Il risultato «trasfigurativo» è proprio di tutte le grandi opere d'arte e di letteratura. Impossibile sarebbe dimostrarlo compiutamente perché il repertorio da consultare è vastissimo. Ci accontentiamo di un simbolo, quello del dito efficace di Dio, spesso celebrato dalla Bibbia. Ebbene, tutta la storia, la missione, la figura e la grandezza del Battista sono racchiusi in quell'in- dice poderoso puntato verso il Crocifisso che Mathias Grtinewald ha dipinto nell'Altare di Isenheim del museo di Colmar. Tutto il mistero dell'atto creativo descritto nel libro della Genesi è nell'indice «imperativo» del Creatore michelangiolesco che sveglia all'essere l'indice assopito di Adamo... Proprio per questa sua fecondità artistica, è sconcertante il fatto che la Bibbia sia ancora sostanzialmente un libro assente dalla formazione culturale dell'italiano. (dalla Prefazione di Gianfranco Ravasi)
Destinatari
Studenti e studiosi di spiritualità e amanti dell'arte sacra.
Autore
MARIA CECILIA VISENTIN, delle Serve di Maria riparatrici, ha conseguito il dottorato in Teologia con specializzazione in Mariologia alla Pontificia Facoltà Teologica Marianum di Roma dell'Ordine dei Servi di Maria. Attualmente insegna Religione nel liceo classico di Este (Padova) e Storia della spiritualità e dell'arte cristiana all'Istituto Superiore di Scienze Religiose «Santa Maria di Monte Berico», Vicenza. Si dedica prevalentemente alla ricerca storico-iconografica e ai documenti letterari e artistici della pietà mariana.
Questa raccolta di «pensieri» parla di profeti, giudici, guerre, persecuzioni, conquiste. I libri che vengono presentati e «attualizzati» in queste pagine sono quello di Giosuè, quello dei Giudici, i libri di Samuele e dei Re, con le vicende di Saul, Davide e Salomone. Infine, partendo dal grande profeta Elia, si affronta il tema del profetismo e si accenna a Isaia, a Geremia e ai due «profeti minori» Osea e Amos. L'attenzione dell'autore è rivolta soprattutto al lettore che non ha grande familiarità con la Bibbia e desidera essere accompagnato a piccoli passi nella scoperta dei contenuti e dell'attualità di questo libro, a un tempo misterioso e affascinante.
Destinatari
Le riflessioni su vari testi biblici si propongono come aiuto e stimolo sia per la preparazione dell'omelia sia per la meditazione comunitaria e personale.
Autore
CALLISTO CALDELARI, frate cappuccino è parroco della comunità del Sacro Cuore di Bellinzona. Nel Canton Ticino, dove egli è nato e vive, è stato insignito del premio Lavezzari quale «Uomo del dialogo». Per le Edizioni Messaggero ha pubblicato una serie di commenti ai vangeli domenicali in tre volumi (anno A, B, C) e alcuni agili volumi di introduzione alla Bibbia. Collabora con la Radio televisione della Svizzera italiana e con vari giornali.
Questa sinossi dei quattro vangeli è definita 'nuova' perché ' pur rifacendosi all'impostazione tradizionale ' è elaborata con criteri diversi, tenendo conto delle recenti acquisizione dell'esegesi. Si caratterizza infatti per la sua struttura di tipo diacronico: il materiale testuale (nella sua versione originale greca e nella sua traduzione italiana a fronte) è fuso insieme secondo lo scema biografico di Marco, considerato dagli esperti il vangelo più antico e più aderente alla vicenda storica di Gesù. Questa struttura facilita la ricerca circa la genesi, la ricezione, l'evoluzione delle 'memorie apostoliche' su Gesù. Secondo gli studiosi questa impostazione diacronica è da ritenersi più adatta per l'analisi storico-critica dei testi evangelici, evidenziandone con più chiarezza l'evoluzione delle varie 'forme' prima della redazione finale. Il rigore e la precisione delle precedenti versioni delle sinossi si presenta rinnovato secondo questo nuovo criterio espositivo, particolarmente indicato per la sua efficacia didattica. A questo libro si può poi associare il volume II con introduzioni e commenti.
Destinatari
Scuole di teologia e di scienze religiose, seminari, presbiteri, gruppi biblici e di catechesi.
Autore
ANGELICO POPPI, frate minore conventuale, è docente di Esegesi del Nuovo testamento presso la Facoltà teologica dell'Italia Settentrionale, sezione di Padova. I suoi lavori sulla sinossi e fanno lo specialista italiano più accreditato.
Rivista bimestrale dell'Associazione Biblica Italiana, n. 1/gennaio-febbraio 2006. La Lettera ai Romani.
Rivista bimestrale dell'Associazione Biblica Italiana, n. 2/marzo - aprile 2006.
Rivista bimestrale dell'Associazione Biblica Italiana, n. 3/maggio - giugno 2006. 'Battezzati in Cristo'.
Rivista bimestrale dell'Associazione Biblica Italiana, n. 4/ luglio-agosto 2006. La lettera ai Romani 4.
Rivista bimestrale dell'Associazione Biblica Italiana, n. 5/settembre - ottobre 2006. Lettera ai Romani 5.
Rivista bimestrale dell'Associazione Biblica Italiana, n. 6/novembre - dicembre 2006.
Questo prezioso e affermato volume ' giunto alla sua terza edizione e frutto di anni di insegnamento ' si presenta come strumento privilegiato e completo per lo studio dei testi evangelici. La disposizione sinottica dei testi è chiara e precisa sia nella versione originale greca del Codice Vaticano (pagina a sinistra) sia nella versione tradotta in italiano (pagina a destra) dall'autore. Diversi espedienti grafici aiutano il lettore nel confronto dei testi e delle varianti che ne arricchiscono il significato più profondo. Serio e rigoroso l'apparto critico-testuale. La ripartizione quadriforme e la ripetizione dell'intero ciclo testuale per Matteo, Marco, Luca e Giovanni rendono questo volume un manuale estremamente versatile e fruibile per ogni lettore preparato.
Destinatari
Scuole di teologia e di scienze religiose, seminari, presbiteri, gruppi biblici e di catechesi.
Autore
ANGELICO POPPI, frate minore conventuale, è docente di Esegesi del Nuovo testamento presso la Facoltà teologica dell'Italia Settentrionale, sezione di Padova. I suoi lavori sulla sinossi e fanno lo specialista italiano più accreditato.
"Confesso che questo commento alla Lettera di Giacomo, iniziato con difficoltà e non senza resistenze, mi ha poi via via affascinato. Ho intravisto sempre più chiaramente la sorprendente attualità di questo scritto, breve, umile e trascurato. Trattandosi di un testo semplice e persino povero, sono stato costretto a indugiare sulle singole parole, le espressioni, le immagini, le risonanze, i riferimenti biblici espliciti e impliciti? Le frasi di Giacomo, e soprattutto le sue immagini, sono come certe sculture antiche le quali, proprio perché non rifinite nei particolari, guadagnano in efficacia. Ma occorre osservarle più volte e abituarsi al loro stile." (Dalla Prefazione)