Piccoli libri per tutti in cui brevi pensieri di Autori di ogni tempo e Paese si alternano a immagini significative e simboliche. Adatti ad ogni occasione speciale, ne fanno un momento di riflessione e meditazione sul tema prescelto.
Volume curato da L. Alici, per un testo considerato come l'opera della maturità filosofica, biblica e pastorale di Agostino. In esso si esprime l'incontro fra l'esigenza personale di pensare la fede e quella pastorale di ricavarne un cammino formativo per al comunità cristiana. Agostino propone come affrontare i testi più difficili della Scrittura, affermando il primato del senso spirituale su quello allegorico e chiarendo come il fine principale del lavoro di interpretazione sia costruire la carità.
Scritto verso la metà del II secolo, questo testo di S. Giustino, è il primo diretto confronto fra cristianesimo e filosofia e tra cristianesimo e giudaismo. Il terreno di confronto è costituito dall'Antico Testamento, ma il vero tema dello scontro è Cristo. S. Giustino tenta di interpretare alla luce di Cristo tutta la vicenda umana, situando nel mistero cristiano sia la sapienza pagana sia la tradizione religiosa giudaica, giungendo così ad affermare che il cristianesimo è l'unica vera filosofia e l'unico vero Israele, da sempre.
Secondo volume della teologia morale per preti e laici di Bernhard Haring. La morale per il cristiano del duemila. Originalissima e nuova sintesi morale che esalta il ruolo della libertà e fedeltà creative del cristiano maturo nel mondo d'oggi.
Il Rimario letterario non solo suggerisce le parole della medesima desinenza, ma richiama alla mente ricordi mitologici, storici, scientifici. Arricchiscono il volume nozioni elementari di metrica italiana, trattando la natura del verso tradizionale italiano nelle sue due componenti formali, che sono il numero delle sillabe e gli accenti ritmici. Il Rimario è disposto secondo un ordine alfabetico delle rime.
Il decreto del Concilio Vaticano II presenta la dottrina della Chiesa sugli strumenti di comunicazione sociale come anche suggerimenti per la valorizzazione di questi strumenti nell'attività pastorale della Chiesa.
Nel 1941 furono scoperti a Tura, in Egitto, alcuni papiri contenenti scritti cristiani per la maggior parte non ancora conosciuti. Tra questi, il presente papiro. Contiene due trattati sulla Pasqua recanti il nome di Origene, il grande esegeta alessandrino del III secolo. Sulla Pasqua I è un commento, in dettaglio, a Esodo 12,1-11, che si distingue per l'originalità dell'esegesi: l'accento è posto su come il cristiano deve mangiare le carni dell'agnello, che sono le Scritture, corpo del Cristo. Sulla Pasqua II, più breve, interpreta la Pasqua come ritorno a Dio del mondo caduto nell'errore. La traduzione, l'introduzione e le note a cura di G. Sgherri.
Questa esortazione apostolica di Giovanni Paolo II riassume e valorizza i lavori dei partecipanti del Sinodo dei Vescovi del 1987 sui fedeli laici. A partire dalla dignità dei fedeli laici nella chiesa-mistero il documento spiega la necessità della partecipazione dei laici alla vita della chiesa-comunione e la loro corresponsabilità nella chiesa-missione. Riflettendo sulla varietà delle vocazioni nella chiesa e sul loro valore ribadisce il bisogno di una formazione integrale che favorisce l'unità di cui è segnato l'essere dei laici come membri della chiesa e come cittadini della società umana.