Un libro che cade come una pietra nello stagno della storiografia, rompe il complice silenzio del passato e del presente, scruta nella notte della dittatura e segnala nuovi orizzonti d'indagine, ringraziando gli italiani che accolsero i profughi albanesi.
Nel ventunesimo secolo il fenomeno della prostituzione ha mostrato tutta la sua perversa esasperazione. Le numerose proposte per combatterlo non si sono rivelate davvero efficaci. Questo saggio affronta con sensibilità sociale ed obiettività il problema, mettendo a fuoco le responsabilità di tutti i soggetti e proponendo vie nuove di soluzione.
Meditazioni che illuminano lo Spirito e indirizzano la mente.
«Quello della predicazione è un ministero che plasma, ma può anche correre il rischio di diventare un mestiere che consuma e vaccina il predicatore al punto che non si lasci più colpire dalla Parola» (S. Fausti). Da qui il rischio che l’omelia sia infarcita di parole logore, di frasi a perdere, di luoghi comuni che non raggiungono l’uditore.
Questo libro, nato da incontri di formazione dei preti di Milano, offre contributi ricchi e stimolanti perché chi nella comunità ha l’impegnativo ministero dell’annuncio, possa ricuperare la freschezza originaria del dare voce oggi alla Parola in un contesto liturgico.
Prefazione di Mons. Loris Capovilla.
Il 3 Settembre 2000 è stato beatificato solennemente a Roma il Papa buono. Su Giovanni XXIII si è scritto molto, ma è necessario leggere i suoi scritti, per conoscere i suoi pensieri, mettendosi in ascolto delle sue esperienze e dei suoi suggerimenti.
Quindi dopo molti volumi su Giovanni XXIII un volume di Giovanni XXIII. È una raccolta di testi tra i più significativi, rivelatori dell'anima del Papa, tanto amato dalla gente comune, estratti dal Giornale dell'anima, dai suoi Discorsi e dalle sue Encicliche. Sono raccolti temi a lui cari come Dio, Maria, l'Uomo, la Chiesa.
«Parole semplici, piccolo libro ma grande messaggio, illustra una nobile e santa vita, scioglie nodi complicati, convince ad individuare le perle preziose dell'insegnamento di Giovanni XXIII, Papa della "semplicità di cuore e di labbra"» (dall'Introduzione).