Questo nuovo libro su San Francesco non e' per teologi o specialisti, ma per chi vuole conoscere il Poverello per mezzo di un racconto completo, semplice e facile, fedele alla verita' della storia e della tradizione.
Con il noto stile semplice ma allo stesso tempo profondo e ricco di contenuti, Joseph Ratzinger ci guida alla scoperta di uno tra i doni piu grandi che Francesco ha lasciato alla Chiesa: l'indulgenza del perdoo, nota anche come Il Perdono di Assisi". "
La piccola vita di Chiara, che queste pagine raccolgono, è destinata a quanti desiderano un primo accostamento alla figura della santa. L'autrice non parla un linguaggio dotto, ma tiene conto della pura verità storica, quale risulta da documenti sicuri, per presentare santa Chiara quale essa è, modello per gli uomini di oggi e non personaggio relegato sullo sfondo di uno scenario medievale. Perché questa è appunto la prerogativa dei santi: essere vivi in ogni tempo e parlare un linguaggio sempre attuale.
"Uno dei più importanti commenti del quarto vangelo che siano stati pubblicati. Malgrado la vastità del materiale trattato, le singole pagine di quest'opera si leggono facilmente e informano con chiarezza su tutte le questioni storiche, esegetiche e dottrinali. Perciò l'opera, nata da uno studio profondo delle fonti e dei commenti, costituisce per gli studiosi un sussidio di primo valore." (Carlo Maria Martini) "Con il Giovanni di Brown disponiamo di uno strumento ancora fecondo, capace com'è di sfruttare al meglio il doppio binario che si impone all'esegeta di turno, impegnandolo ad offrire un primo, più analitico puntuale corredo di note, seguito da un più diffuso commento vero e proprio." (Roberto Vignolo)
Un affresco della coscienza che utilizza gli apporti della psicologia occidentale e della cultura filosofica e mistica dell'oriente. Quinta edizione. Il volume è un'esplorazione dei diversi gradi di coscienza attraverso i quali passa la persona che si autorealizza, dissolvendo progressivamente i confini tra il sé e il non sé. Il titolo allude infatti alla coscienza ultima che non ha piu barriere e include sia l'immanente che il trascendente, il relativo e l'assoluto; tale coscienza unisce l'individuo a cio che lo ha generato e da un senso all'unità della vita.
Latourelle presenta in questo volume le 15 discipline ecclesiastiche che formaano l'ossatura della teologia in un volto nuovo, frutto di esperienze e di riflessioni profonde, e traccia a grandi linee i cardini della teologia attuale.
Un commento classico ad un singolare libro del Nuovo Testamento, accessibile non solo ad un pubblico colto ma anche a tutti quei lettori attenti all'esegesi neotestamentaria.
Un nuovo e molteplice sguardo sull'avvicente ultimo libro della Bibbia. Uno studio in onore di Ugo Vanni. Il volume e un omaggio al prof. Ugo Vanni, che ha dedicato tutta la sua vita allo studio e all'insegnamento dell'Apocalisse. L'apporto di numerosi studiosi, docenti in varie universita di tutto il mondo, ha reso possibile un approccio all'Apocalisse da molteplici punti di vista, sotto il profilo storico, linguistico, esegetico, teologico, ma anche artistico, simbolico e psicologico. Nata in tempo di crisi, l'Apocalisse di Giovanni parla ancora potentemente alle Chiese, agli uomini e alle donne di oggi che si trovano, sotto cieli diversi, ad affrontare una delle piu travagliate crisi epocali e culturali.
Un'opera approfondita sul diaconato tout court che chiarisce la prassi degli attori in campo e guarda anche al diaconato femminile. Nel 1968 Paolo VI ordino i primi diaconi permanenti. Oggi alla distanza di oltre trent'anni il diaconato e diffuso in tutte le Chiese. Perche il diaconato permanente e scomparso nella Chiesa latina prima che fosse ristabilito dal Concilio Vaticano II? Come comprendere la piena sacramentalita di questo ministero? La situazione odierna ci prepara a passare dalle diaconesse della Chiesa primitiva al diaconato femminile di domani? Ma soprattutto, come il diaconato permanente si rapporta al presbiteriato e all'episcopato? Il volume esamina le prospettive del rinnovamento del diaconato e fornisce originali risposte ai problemi presenti nell'attuale dibattito sui ministeri ordinati nella Chiesa.
Un'approfondita ricerca sulla tematica della custodia" della Parola di Dio come un dono prezioso e irrinunciabile. " Lo studio si incentra sulla tematica della custodia della Parola di Dio. Attraverso un'analisi precisa e dettagliata dei termini e dei testi fondamentali, contestualizzati e approfonditi con notevole finezza unita ad un grande rigore scientifico, la categoria teologica della custodia" si precisa, si amplia, apre nuove prospettive, costringe ed aiuta a pensare. Nella prospettiva biblica "custodire" vuol dire conservare, mantenere, proteggere. La parola di Dio, da custodire nella gioia, e parola ricevuta ma mai posseduta, dono sempre da accogliere ma di cui non ci si puo mai appropriare. Perche il tesoro prezioso non ci appartiene. Noi ne siamo solo i "custodi". "
Una ricerca che sviluppa la tesi della centralita della Risurrezione di Gesu nel Cristianesimo, a partire dai dati storico-teologici neotestamentari, letti con l'aiuto dell'esegesi contemporanea. Tutta la dottrina e la prassi cristiana prendono luce e significato dalla risurrezione di Gesu. Eppure a molti non viene in mente di inserire la risurrezione nel perno della fede cristiana. Che essa sia il centro della fede e un'affermazione che oggi torna a dividere anche i teologi. E' quanto si vuole mostrare in questo libro, che si inserisce nel dibattito attuale e sempre vivo sulla risurrezione di Gesu, senza altra pretesa se non quella di offrire un quadro generale sul tema ed alcune riflessioni di carattere teologico-fondamentale sulla centralita della risurrezione.
Le principali piste esplorate dagli esegeti per capire l'importanza di una delle pagine piu sublimi dell'Antico Testamento. La legatura" di Isacco in Genesi, 22 rappresenta senza dubbio il culmine della storia di Abramo. Ad una lettura superficiale, l'ordine iniziale di Dio appare scandaloso, incoerente ed inumano. Ma e proprio la morte di di Isacco che Dio esige per mettere alla prova Abramo? E se la prima prova di Abramo consistesse nel dover interpretare una parola ambigua, e nello svelare in tal modo la vera natura della relazione che egli ha con Dio e con il proprio figlio? L'approccio narrativo di questa pagina difficile permette di apprezzare il valore dell'arte della messa in scena, di cui i narratori biblici sono maestri, e consente di entrare piu in profondita nello spessore della verita del testo. "