Il libro
Questo volume XIV, che conclude la Storia del Cristianesimo, è stato ideato e annunciato sin dall'inizio dell’imponente opera e la sua direzione è stata affidata a François Laplanche (già collaboratore dei volumi VIII e IX). Si pensò a quello che sarebbe stato più idoneo al fine di dotare la facciata dell'edificio di quelle indicazioni che il carattere eccezionale dell' impresa di per sé richiedeva.
Come in una sinfonia, occorreva un finale. Dì qui il titolo: ANAMNESIS.
Il termine greco indica, a un tempo, la sintesi e il livello degli articoli presentati dai centotrenta storici che hanno firmato i tredici volumi. «Fare l'anamnesi» significa in qualche modo spostare all'infinito tutti i confini, sia quelli riguardanti il quadro delle origini, sia quelli riguardanti le contingenze del tempo. Ciò facendo, si getta uno sguardo oltre la storia, traendo modestamente da essa i suoi nobili insegnamenti.
In quest'opera si susseguono tre parti:
1. Un'eco variegata ma ragionata della somma storiografica dei tredici volumi. Cioè una riflessione globale e penetrante sull'opera e anche una sua valutazione storica fatta da eminenti esperti, molti dei quali non sono intervenuti precedentemente nella pubblicazione; un punto dì vista pluridisciplinare, attraverso la storia e le scienze delle religioni, la storia dell'arte, la sociologìa e la filosofia del cristianesimo.
2. Un quadro della società antica nella quale visse Gesù dì Nazareth. La sintesi precedente conduce necessariamente alle origini, alla genesi stessa del cristianesimo. Cronologicamente, la sua storia in senso stretto inizia soltanto con Gesù di Nazareth. Ma rimaneva da evocare, se non da descrivere, l'universo sociale, culturale e religioso del mondo giudaico contemporaneo, e più ampiamente greco-romano; in altre parole la culla del fondatore e il crogiolo della fondazione. È ciò che ha fatto un gruppo di studiosi, di Princeton e di Dublino, di Vienna e di Parigi.
3. Un indice tematico di tutto il complesso della pubblicazione, con elementi dì lessico, quando necessari, che si deve totalmente a F. Laplanche.
Sarà uno strumento prezioso per l'utilizzo trasversale del corpus da parte di docenti o ricercatori, studenti o amatori colti, nelle diverse discipline riguardanti le scienze umane e sociali, e lo stesso ambito variegato della teologia.
Un libro per riflettere sul nostro modo di considerare l'intelligenza. Da quando sono stati creati i primi test, agli inizi del Novecento, fino ai giorni nostri. Che si tratti di bambini dotati, superdotati o intellettualmente precoci, non appena si parla di un bambino che possiede un alto potenziale di intelligenza, ci si immagina la storia di un bambino in difficolta nella scuola, infelice, che finalmente viene riconosciuto come superdotato e quindi riabilitato. Al di la di questa favola moderna, questo libro mostra come siano diversificate le situazioni dei bambini superdotati, le difficolta psicologiche che possono incontrare, le soluzioni che possono essere adottate in loro favore in ambito scolastico e medico. A partire dall'analisi dei test di intelligenza, i soli che permettono di individuare con certezza i bambini intellettualmente precoci, il libro ci fa riflettere sul nostro modo di considerare l'intelligenza, da quando sono stati creati i primi test ai giorni nostri.
Il libro si propone come strumento diretto di formazione nell'esperienza psicoanalitica, offrendo possibilita di altri percorsi individuali possibili. L'uomo ha bisogno di rintracciare la propria storia che e di fatto attualita sedimentata. La persona nella costruzione e conservazione della propria identita e sottoposta a continue sfide, a interrogativi, a inderogabili scelte. Per affrontare un mondo cosi complesso e necessaria una formazione personale, capace di creare un alveo di cultura delle emozioni, che permetta di elaborare attivamente esperienze, sentimenti e pensieri. Il metodo psicoanalitico, in origine nato come cura, viene qui utilizzato come metodo di formazione personale per chi e disposto a ricercare rinnovati armonici equilibri, problematizzando il proprio mondo interiore, le sue relazioni con gli altri e con la contemporaneita. Puo un libro proporsi come strumento diretto di formazione? L'Autore ritiene cio possibile, proponendo un metodo e uno spazio esperienziale particolare, rappresentato dall'attualita.
Introduzione di Antonino Ferro. Postfazione di Dina Vallino. Una raccolta di storie la cui protagonista e la piccola Isabella. La Cantina di Isabella" con i suoi venti capitoli e una rassegna della mente infantile, con una dimensione dominante, quella immaginaria (ma c'e anche la cognitiva) assegnata all'Inconscio, ignorato per secoli nella sua potenza sotterranea, ma sempre rivelatosi nelle fiabe, nella poesia, nell'arte."
Si tratta di un libretto illustrato da C. Murari, impaginato con i quadretti, con semplice testo, che il bambino può completare, riprodurre, colorare. Un modo attivo e divertente per conoscere Gesù e il suo primo miracolo alle Nozze di Cana.Una colorata occasione di gioco. Un'ottima idea-regalo. Un libretto gradevole, istruttivo e divertente.
Capita abbastanza spesso che i teologi, spiegando il dogma, abbandonino i pastori alla loro sorte, perché dimenticano di offrire loro opportune mediazioni. Capita anche che alcuni predicatori – rimasti soli nell’impresa – si costruiscano un loro modello di annuncio, che salta a pie’ pari il dogma. Onde superare questo scollamento, il presente volume si propone di contribuire alla elaborazione di una kerigmatica concreta.
Dalla quarta di copertina:
La via che conduce dal dogma alla predicazione si è fatta molto faticosa e spesso il teologo abbandona il predicatore alla sua sorte, senza offrirgli il sussidio di opportune mediazioni, dimenticando che il pensiero si conferma solo nella 'dicibilità'.
Alcuni predicatori si sono costruiti così un loro modello di predicazione, che disattende il dogma, cadendo in una sorta di neo-liberalismo. E però l'intima tensione della predicazione dipende dall'oggettiva tensione dell'arco dogma-Scrittura-chiesa-oggi.
Il presente volume si propone di contribuire alla elaborazione di una kerigmatica concreta.
L'opera si divide in tre parti: nella prima si tracciano le linee di una teoria della predicazione; nella seconda sono trattati alcuni temi basilari della predicazione cristiana; la terza parte infine offre modelli di prediche e meditazioni, la cui struttura portante sia appunto l'arco kerygmatico: dogma-Scrittura-chiesa-oggi.
Un libro sullo hinduismo, la concezione dell'uomo e le idee su Dio, l'ideologia brahmanica delle caste, il guru, lo yogin, il neo-hinduismo...
Il volumetto espone la problematica che va sotto il nome di identificazione con la chiesa" e offre alcuni elementi concreti per una equilibrata soluzione della questione. "
Approfonditi conoscitori della materia indagano in questo libro sulla personalita e l'insegnamento di nove fondatori di religioni: Akhenaton, Mose, Zarathustra, Gesu, Mani, Muhammad, Buddha, Confucio e Lao Tzu. Quali persone stanno dietro alle grandi religioni che hanno mosso il mondo? Leggenda e realta si mescolano nel ritrattoudi quelle figure che ne sono all'origine. Approfonditi conoscitori della materia indagano in questo libro la personalita di nove fondatori di religioni: si interrogano sul loro carattere, sulla loro chiamata e il loro insegnamento. Solide informazioni in un'opera divulgativa affascinante. AUTORI: Stefan Schreiner, Richard N. Frye, Rainer Riesner, Alexander Bohlig, Annemarie Schimmel, Alois Payer e Robert Paul Kramers
Il libro offre una sintesi completa dei fondamenti teologici, delle interrogazioni etiche e degli orientamenti pastorali in riferimento al matrimonio di oggi.
Raccolta di meditazioni sul cristianesimo.
Se la fede celebrata non si trasforma in fede vissuta diventa estranea e viene a perdere la sua forza vitale, chiusa nel suo ermetismo sacrale [...]. Lungo le pagine del volume si scopre, accanto al sapere aggiornato, la corrispondente parola del lavoratore carico di problemi dell'ambiente, compresi quelli familiare, nella luce della speranza e della fede.