L'attesa, la festa, il presepio sono segni che si rinnovano ogni anno con il Natale, ricorrenza che coinvolge in particolare i bambini intorno all’evento della nascita di Gesù. Proprio sulla nascita, che riporta in sé il concetto di vita, è incentrata questa proposta natalizia per l'animazione musicale e drammatico-ludica, da utilizzare nella scuola e in altri ambiti di socializzazione. Le canzoni orecchiabili e vivaci, la semplice drammatizzazione, le proposte operative (indovinelli, filastrocche, attività) sono un'occasione per rivivere, ricordare, condividere i valori del Natale attraverso esperienze visibili. Un piccolo e simpatico progetto educativo per parlare con i bambini di amore, pace, fratellanza, altruismo in modo concreto, favorendo la relazione e lo scambio reciproco. Canzoni: Un canto dal cielo - Suonate suonate pastori - Il minuetto degli animali - Suona il tamburo bum bum - Ninna nanna dei bambini - Merry Christmas buon Natale.
Il sussidio, dalla veste simpaticamente operativa, vuole essere un'occasione per amplificare le possibilità e la fantasia di quanti operano nella catechesi con i ragazzi. Non intende quindi sostituirsi in alcun modo ai catechismi CEI Io sono con voi e Venite con me, ma piuttosto affiancarli, nel costante sforzo di rivisitare la proposta catechistica. Il ritmo dell'itinerario risponde all'esigenza di introdurre gradualmente nella vita cristiana i ragazzi che celebrano il sacramento della penitenza insieme con altri non ancora battezzati, coinvolgendo le loro famiglie. L'intento è anche quello di non tenere conto delle scadenze precostituite, ma soltanto dei tempi di maturazione del gruppo catechistico-catecumenale. Nove le tappe previste, ognuna delle quali prevede: una scheda per l'annuncio, nella quale vengono presentati ai catechisti i contenuti da proporre; alcune schede esperienziali e operative per approfondire i passaggi importanti della proposta; una scheda per la preghiera, affinché il messaggio trasmesso possa essere celebrato dal gruppo, dai genitori e dalla comunità cristiana.
Che cosa hanno in comune la Tavola di Pergola di Carlo Crivelli, il Dossale di Poggibonsi di Giovanni Della Robbia e la Pala di S. Frediano di Vincenzo Frediani? Sono tre splendide raffigurazioni dell'Immacolata Concezione , tre mirabili espressioni di immagini mariane del Rinascimento italiano analizzate dalla prospettiva della fede nel volume di monsignor Vincenzo Francia Splendore di bellezza edito dalla Libreria Editrice Vaticana. Duecentocinquanta pagine in cui è possibile leggere il significato mariologico dietro ogni creazione artistica, contestualizzata nell'ambiente storico-culturale che l'ha prodotta e ne ha fruito. Non manca nell'analisi sulle opere dell'arte rinascimentale italiana l'aspetto storico-critico dell'oggetto. Attraverso la lente della fede scorrono sotto gli occhi del lettore le raffigurazioni di Leonardo da Vinci, del Caravaggio e di Matteo da Gualdo." Questo libro è il tentativo di ricostruire storicamente le prime tappe dell'iconografia dell'Immacolata - spiega monsignor Francia, officiale della Segreteria di Stato Vaticana -. È chiaro che immagini di Maria ce ne sono fin dai tempi delle catacombe, ma risale al Rinascimento italiano l'immagine della Vergine Immacolata. Una studiosa, Eva Tea, analizzando questo fenomeno l'ha spiegato con il fatto che questa è una fase storica caratterizzata da arte 'alta', non popolare, che va a scavare nelle pieghe del mistero di Dio. Come dimostrano Leonardo, Michelangelo e Raffaello...