Quella di Genesi 22, 1-19, il sacrificio di Isacco (= figlio del sorriso), è una delle pagine più inquietanti della Bibbia, sulla quale si sono misurati molti pensatori. Padre Innocenzo Gargano ha riletto questa pagina durante l'annuale raduno dell'Associazione "Figli in Cielo" che raccoglie genitori provati dalla prematura perdita di un figlio. Una rilettura profonda, ricca di elementi patristici, molto utile per chi vive lutti molto intensi, ma coinvolgente anche per chi desidera una riflessione non scontata su questa pagina. Molto interessante il capitolo introduttivo di iniziazione alla lectio divina e quello conclusivo che offre preziosi consigli per accostarsi alla Bibbia e in particolare ai Salmi.
Un giornalista propone a uno dei migliori poeti italiani contemporanei alcune domande decisive sulla vocazione del poeta e sull'esistenza in quanto essenzialmente poetica. Amore e solitudine, silenzio e parola, poesia e filosofia, vocazione poetica e impegno etico, Dio e il male, la gioia e il nulla: il libro si spalanca su questi temi come un'esperienza che - per dirla con le parole di Heidegger - ha il profilo di un «tranquillo abbandono a ciò che è degno di essere domandato».
Per ogni giorno della settimana i testi proposti dalla liturgia vengono affiancati dalla parola dei Padri della Chiesa: i Padri che commentano la Sacra Scrittura (prima lettura), i Padri che entrano in colloquio fra loro andando sempre più a fondo nelle verità della fede (seconda lettura). E l’orante cammina sul sicuro: non si perde in parole vane; è nutrito del cibo antico, del cibo che già aveva resi forti i cristiani delle origini. I testi costituiscono parte integrante della preghiera: non sono punto di partenza per ricercare il pensiero teologico originale di un determinato autore, ma tentano piuttosto di rispondere alla mentalità e alle esigenze dell’uomo di oggi.
La nuova edizione distribuisce l’intero anno liturgico in quattro volumi, che accompagnano la liturgia delle ore quale arricchimento per la preghiera e la meditazione: il quarto e ultimo tomo raccoglie le settimane 18-34 del tempo ordinario.
Articolata secondo lo stile ormai universalmente collaudato della "revisione di vita", la proposta si snoda in pratiche tappe in cui interagiscono per la riflessione dei giovani la fede, la ragione e il sentimento. La finalità dichiarata: "Per non rimanere prigionieri delle domande importanti della vita", è ritornare alla genuinità per scoprire o riscoprire la verità della creatura umana e perseguirne la realizzazione.
Gli articoli raccolti in questo libro, tratti dalla rivista “Quaderni di diritto ecclesiale”, intendono approfondire un dibattito su alcuni aspetti nuovi o particolarmente attuali della vita consacrata, ma permettono anche di comprendere in modo preciso e aggiornato le caratteristiche delle forme “storiche” e già istituzionalizzate di vita consacrata. I vari autori sottolineano la necessità di un approfondimento teologico del concetto di “consacrazione” e contemporaneamente indicano le norme canoniche utili per permettere un discernimento e una collocazione adeguata delle nuove realtà associative, legate spesso a movimenti ecclesiali di grande diffusione (si pensi a Comunione e Liberazione o ai Focolari) o alla “rivisitazione” di forme antiche di monachesimo (come la Comunità di Bose).
Don Pezzini sollecita una radicale revisione degli atteggiamenti negativi che ancora oggi scattano quasi in modo automatico davanti alla scoperta di sapere che un conoscente o, peggio, un figlio è omosessuale. Lo sforzo dell’autore è quello di rompere con i pregiudizi e di indicare sul piano educativo, soprattutto a genitori e educatori, come aiutare la persona omosessuale a giungere all’accettazione di sé, ma soprattutto comporre con le esigenze evangeliche la propria vita affettiva, in una parola il proprio mondo relazionale, costruendosi un’autentica capacità di amare. Il libro ruota attorno a tre parole chiave: accogliere, comprendere, aiutare, aggiungendo in chiusura alcune preziose testimonianze dirette di ragazzi e genitori.
Il racconto del Diluvio universale è sicuramente tra quelli più affascinanti dell’intera Bibbia. Il libro lo racconta ai più piccoli partendo dai mosaici della basilica di San Marco a Venezia. Questo secondo libro della collana “Piccoli segni” segue lo stesso schema del precedente “Hai visto la stella?”. L’intera opera d’arte viene scomposta nei suoi particolari e intervallata da illustrazioni semplici e colorate, per seguire passo passo la narrazione delle immagini. I testi, in prosa e in rima, accompagnano i piccoli lettori alla scoperta di Noè e della sua avventura, del paesaggio e del contenuto della rappresentazione, invitandoli a scoprirne tutti i segreti. In ogni pagina una piccola riproduzione mostra sempre quale punto del mosaico si sta indagando e un’aletta pieghevole alla fine del libro può essere aperta per avere sempre sott’occhio un’immagine d’insieme del dipinto. Completano il libro una breve storia dei mosaici di San Marco e la spiegazione delle tecniche usate per la loro realizzazione.
Ritorna in edizione anastatica un testo di riferimento per lo studio della liturgia. Assente dal mercato editoriale italiano dal 1963, data dell’ultima edizione della casa editrice Marietti, quest’opera affronta il tema della comprensione del culto e della celebrazione eucaristica. La tesi offerta da Jungmann guarda ad un’interpretazione storica dell’evoluzione dei riti e delle preghiere della Chiesa e coglie nell’istanza pastorale il motivo di fondo delle varie scelte della Chiesa in questo campo.
La vicenda dell'uomo (1903-1977) che si è battuto per dare rifugio, assistenza e speranza ai lebbrosi di tutto il mondo.
Ricca raccolta di giochi tradizionali provenienti dai cinque continenti, adattati in modo da poter essere facilmente giocati anche nel nostro Paese. Giochi da fare in pochi o in tanti, in un grande cortile o in una piccola stanza, correndo e saltando o concentrandosi, per vincere la noia in giornate di pioggia o per creare momenti di allegria in spiaggia: una originale miniera cui attingere nelle più svariate circostanze e creare occasioni di svago.
Gianfranco Ravasi e David M. Turoldo offrono questa loro soave e affascinante fatica agli umili e ai dotti, ai semplici e ai poeti, ai fratelli sacerdoti, alle comunità religiose, ai gruppi spontanei di preghiera, a tutte le assemblee domenicali, quale strumento “musicale”, affinché, terminate le celebrazioni, ognuno ritorni a casa con la Parola che gli canta dentro.
David Maria Turoldo, nato a Coderno del Friuli nel 1916, sacerdote dei Servi di Maria dal 1940, è vissuto per quindici anni presso il Convento milanese di San Carlo al Corso. Nominato parroco di Sant’Egidio a Sotto il Monte Giovanni XXIII, da quest’abbazia diresse il Centro Studi Ecumenici Giovanni XXIII fino alla morte, sopraggiunta nel febbraio 1992. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Il diavolo sul pinnacolo (19925); Via crucis. Il cammino verso la vita (20026); Amare (200121); Opere e giorni del Signore (in collaborazione con G. Ravasi, 19923).
Gianfranco Ravasi è nato nel 1942. Sacerdote della diocesi di Milano, è docente di esegesi biblica presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, membro della Pontificia Commissione Biblica, prefetto della Biblioteca-Pinacoteca Ambrosiana. Ha diretto (con P. Rossano e A. Girlanda) il Nuovo dizionario di teologia biblica (Ed. San Paolo, 20017). Autore di numerose pubblicazioni e di saggi, collabora a diverse riviste scientifiche e divulgative. Tra le opere pubblicate presso le Edizioni San Paolo segnaliamo: “Lungo i fiumi”. I Salmi (in collaborazione con D. M. Turoldo, 200312); Il Cantico dei cantici (20049); Qohelet (20044); Vieni, Signore Gesù (1990); Il Giordano (19933); L’Albero di Maria. 31 icone bibliche (19942); La Parola e le parole (19992); I monti di Dio (2001); Fino a quando, Signore? ( 20032); I comandamenti (2002); «Viviamo ogni anno l’attesa antica» (2002); «Convertitevi e credete al Vangelo» (2003).