«Supplementum» ai 2 volumi precedentemente editi e che sono costituiti dall'elenco dei patriarchi e vescovi del Patriarcato di Costantinopoli (1° volume) e, nel 2° tomo, dall'elenco dei patriarchi e vescovi appartenuti ai Patriarcati di Alessandria, Antiochia e Gerusalemme. Il presente 3° volume contiene opportuni aggiornamenti e precisazioni.
Tra le molte edizioni esistenti dei Fioretti di san Francesco, questa, di Dino Ticli, si distingue per la capacità di 'tradurre' il testo classico trecentesco in lingua italiana moderna, con puntuali annotazioni che ne favoriscono la comprensione sia a ragazzi che ad adulti. Sono stati scelti gli 8 Fioretti più conosciuti che presentano compiutamente la figura del Santo di Assisi, la sua vita, la sua spiritualità, il suo carisma. Il volume è anche impreziosito da alcune splendide e ispirate illustrazioni di Alessandra Castagni. Testo e illustrazioni fanno, di questo volume, un originale libro-strenna, adatto alle più varie occasioni.
Destinatari
Tutti; per una lettura arricchita da ispirate illustrazioni.
Autore
Dino Ticli è insegnante di materie scientifiche alle scuole superiori di Lecco. Oltre a svolgere molte altre attività sempre nel campo della divulgazione scientifica, è autore di numerose pubblicazioni letterarie sia per giovani che per ragazzi.
Questa sinossi dei quattro vangeli è definita 'nuova' perché ' pur rifacendosi all'impostazione tradizionale ' è elaborata con criteri diversi, tenendo conto delle recenti acquisizione dell'esegesi. Si caratterizza infatti per la sua struttura di tipo diacronico: il materiale testuale (nella sua versione originale greca e nella sua traduzione italiana a fronte) è fuso insieme secondo lo scema biografico di Marco, considerato dagli esperti il vangelo più antico e più aderente alla vicenda storica di Gesù. Questa struttura facilita la ricerca circa la genesi, la ricezione, l'evoluzione delle 'memorie apostoliche' su Gesù. Secondo gli studiosi questa impostazione diacronica è da ritenersi più adatta per l'analisi storico-critica dei testi evangelici, evidenziandone con più chiarezza l'evoluzione delle varie 'forme' prima della redazione finale. Il rigore e la precisione delle precedenti versioni delle sinossi si presenta rinnovato secondo questo nuovo criterio espositivo, particolarmente indicato per la sua efficacia didattica. A questo libro si può poi associare il volume II con introduzioni e commenti.
Destinatari
Scuole di teologia e di scienze religiose, seminari, presbiteri, gruppi biblici e di catechesi.
Autore
ANGELICO POPPI, frate minore conventuale, è docente di Esegesi del Nuovo testamento presso la Facoltà teologica dell'Italia Settentrionale, sezione di Padova. I suoi lavori sulla sinossi e fanno lo specialista italiano più accreditato.
Primo volumetto della collana 'alfabeti', che raccoglie una serie di catechesi e meditazioni di don Tonino Bello, il vescovo ricordato ancor oggi, dopo più di dodici anni dalla morte, per la limpida coerenza nelle scelte quotidiane di fedeltà al Vangelo. In 'Catechesi' don Tonino afferma che il cristiano è un «inviato speciale», che non trova pace finché non comunica la buona notizia che gli scoppia dentro il cuore. Contenuto e metodo dell'annuncio sono importanti, ma la Parola non si comunica con le parole soltanto: passa con più efficacia attraverso la testimonianza. L'annuncio che Gesù è vivente e cammina con noi non è in funzione dei sacramenti, quanto della stessa vita cristiana, per farla diventare, come ha dimostrato don Tonino, un 'traboccare d'amore' per gli altri.
Destinatari
Tutti i cristiani «inviati speciali».
Autore
Mons. Antonio Bello anche da vescovo preferiva essere 'don Tonino'. Il suo ministero pastorale si distinse per il coraggio profetico con cui fu capace di indicare le strade per la costruzione di una pace che si coniugasse con il servizio e la solidarietà verso i più poveri e conformasse strettamente la vita al vangelo.
Analizzando il contenuto dei verbi proposti nell'icona biblica del Buon Samaritano, don Tonino rilancia con forza l'esortazione a vivere la carità «con viscere di misericordia»: occorre prendere coscienza che i poveri esistono ancora, fasciarne le ferite, rimuovere i meccanismi che generano sofferenza, liberare dal bisogno, lasciarci evangelizzare dagli ultimi. Al cospetto del povero il Signore Gesù si sente stringere il cuore, si commuove e agisce in suo favore. Don Tonino ci invita a fare altrettanto.
Destinatari
Quanti hanno a cuore il bisogno dei poveri e vogliono dare un senso ai loro gesti di carità.
Autore
Mons. Antonio Bello (1935-1993) ha indicato con la parola, con gli scritti e la testimonianza un sentiero di rinnovamento autentico della vita cristiana, basato sull'attenzione e la disponibilità al servizio del povero.
Su tematiche come la gratuità, il ruolo del volontariato, il rapporto tra carità e giustizia, il legame tra annuncio e testimonianza, i poveri come maestri di vita': dove non può spingersi la puntigliosa analisi esegetica, arriva invece il racconto «per parabole». Proprio al modo dei Vangeli; proprio come richiede e forse esige la civiltà contemporanea, basata sulle immagini. Le parabole chiariscono un'idea senza alterarla, spiegano una verità senza banalizzarla, evocano un'icona biblica per attualizzarla. Sono come «sentieri minori», che però portano dritto al cuore di Cristo.
Destinatari
Tutti.
Autore
Mons. Antonio Bello (1935-1993) con la sua testimonianza di vita prima di tutto, ma anche con i suoi scritti ha tracciato e suggerito un itinerario di rinnovamento personale interiore. Spesso, come Gesù nel vangelo, per spiegare e far comprendere la verità, si è servito di parabole.
Missione. Essere mandati. Andare' Ma dove? Verso chi?, E con quali intenti? Chi può dirsi missionario, oggi? Ecco la risposta di don Tonino: «Chiunque sia appassionato di Gesù, della chiesa e dell'uomo, e abbia il cuore grande come il mondo». Non conta dove si è e per dove si parte. Ma missionario è chiunque «si fa scompaginare l'esistenza da Cristo, chi si lascia scavare l'anima dalle lacrime dei poveri, chi interpreta la vita come dono e nella vita decide di operare secondo giustizia, perseguendo la pace, salvaguardando il creato».
Destinatari
Quanti hanno a cuore e considerano propria «missione» salvaguardare la vita in ogni sua forma e perseguire la pace.
Autore
Mons. Antonio Bello (1935-1993) ha indicato con la parola, con gli scritti e la testimonianza un sentiero di rinnovamento autentico della vita cristiana, basato sull'attenzione e la disponibilità al servizio del povero.
Testimoni del Risorto sono tutti coloro che vivono con coerenza la realtà e le conseguenze della fede cristiana. Testimoni del Risorto sono riconosciuti, in particolare, coloro che la chiesa indica come tali, e annovera nel Martirologio. In coincidenza con la pubblicazione del Martirologio romano in lingua italiana, il presente volume intende favorire un'adeguata conoscenza dei contenuti e del valore pedagogico dell'ultimo libro della riforma liturgica del Vaticano II. Articolata in tre parti, l'opera introduce alla memoria della santità attraverso un percorso storico-teologico, e un approfondimento del calendario. La conoscenza e la valorizzazione dei vari elementi del Martirologio permette di orientare il lettore verso il confronto con l'esemplarità, in vista di una personale conformazione a Cristo, per opera dello Spirito.
Destinatari
Religiosi e laici che desiderano conoscere di più le grandi figure dei testimoni della fede.
Autore
MANLIO SODI, salesiano, è specializzato in liturgia presso l'Istituto Sant'Anselmo in Roma. Decano emerito della Facoltà di Teologia dell'Università Pontificia Salesiana e professore ordinario nella stessa Facoltà. È membro della Pontificia Accademia di Teologia, e socio della Pontificia Academia Mariana Internationalis. Dirige la collana «Monumenta Studia Instrumenta Liturgica» della Libreria editrice vaticana ed è direttore di «Rivista Liturgica».
Rivista bimestrale di pastorale n. 152/marzo - aprile 2006.
Rivista bimestrale di catechesi, n. 3/maggio - giugno 2006.
Aggiornamento di Fondamenti di Psicologia Generale.
Lavori della Sezione clinica dell'Istituto del Campo freudiano di Bordeaux, raccolti per una Conversazione con Jacques-Alain Miller del gennaio 1999. I lavori qui pubblicati vengono dalla Sezione clinica dell'Istituto del Campo freudiano di Bordeaux. Sono stati raccolti per una Conversazione con J. - A. Miller, che si tenne il 16 e il 17 gennaio 1999. Il pubblico, essenzialmente degli insegnanti e dei partecipanti alle attivita della Sezione, non superava il numero di duecento persone, che avevano comunque letto e studiato i testi in anticipo. Il corpo in questione e il corpo sofferente. Per Freud, il dolore e il punto di certezza clinica da cui elaborare la teoria. Dolore del sintomo isterico, dolore dell'ipocondria, dolore psichico della melanconia o della perdita d'oggetto si ritrovano nel corso delle pagine che compongono questo insieme. Tuttavia, il corpo che imbroglia e che s'imbroglia e anche il corpo del vivente alle prese con la malattia organica, con la fame, con la sete, con la fine della vita, con il respiro che manca...""