Il presente libro è un manuale finalizzato a insegnare ai pazienti a gestire meglio la propria malattia, a convivere con essa, a identificarla precocemente, ad assumere la terapia in maniera più adeguata, e a capire perché è necessario assumerla. Soprattutto, però, costituisce un manuale utile per apprendere una tecnica che aiuterà i pazienti bipolari ad andare incontro a un minor numero di ricadute. Dato che la psicoeducazione ha già ampiamente dimostrato la sua efficacia nella prevenzione delle ricadute nel disturbo bipolare, gli autori sostengono con orgoglio il ruolo rilevante del loro lavoro. Francesc Colom è il capo della sezione sulla psicoeducazione del Barcelona Bipolar Disorders Program, programma di ricerca clinico-educazionale sul disturbo bipolare, egli è anche invited lecturer all'istituto di psichiatria di Londra. Eduard Vieta è professore di psichiatria e direttore del Barcelona Bipolar Disorders Program, uno dei programmi di ricerca clinico-educazionale sul disturbo bipolare leader nel mondo.
Daniela Alberetti morì in un incidente stradale il 23 luglio 2000. Qualche tempo dopo a sua madre Rossana inizia ad accadere un particolare fenomeno: la sua mano inizia a scrivere, indipendentemente dalla sua volontà, messaggi che sembrano proprio venire dallo spirito della figlia...
Chi è Nietzsche? Che cosa bisogna sapere prima e durante la lettura dei suoi libri? Perché il suo sguardo continua ad affascinare il nostro tempo? Una possibile risposta sta nel fatto che Friedrich Nietzsche non si rassegnò mai al destino di rinuncia e di tristezza che sembra gravare su tutti noi e la sua filosofia - che, certo, è tante cose - costituisce anche e forse principalmente un tentativo di percorrere itinerari inediti e scoprire passaggi non ancora esplorati nel vagare dell'umano lungo le strade che cercano di dare un significato alle nostre vite. Al di là del Nord, dei ghiacci, della morte - la nostra vita, la nostra felicità, noi abbiamo scoperto la felicità, noi conosciamo la via, noi trovammo l'uscita da interi millenni di labirinto , scrive il filosofo. Questo libro vorrebbe indicare almeno alcuni di tali percorsi verso la felicità, vorrebbe fare da guida nel dedalo nietzscheano e consentire così a chi volesse penetrare nel suo spazio di lucidità e di speranza di tentare un proprio cammino, poiché il cammino non esiste e la verità è nomade. Nietzsche, infatti, è a noi stessi che ci rimanda, allo spazio prezioso della nostra autonomia. Una libertà che si genera dall'immenso amore che quest'uomo e la sua filosofia nutrono verso l'enigma dell'esistenza, tanto da aver costruito una vera e propria difesa della vita, del dolore che la pervade, del tempo che la intesse, in modo da poter davvero abbracciare l'intero e benedire il tutto.
Dal primo festino, nel 1625, ad oggi sono passati trecentottant'anni e Palermo è sempre puntuale all'appuntamento con la sua Santa Patrona. Ma è una santa che si festeggia o la città rende omaggio a se stessa, o ai potenti che l'hanno calpestata, illusa e disillusa, dai tempi del viceré a oggi? Uno scritto a metà strada tra pamphlet e saggio storico, con sapide digressioni sulle pesti reali o immaginarie raccontate da scrittori famosi, da Boccaccia a Manzoni, da Defoe a Camus, e una ricostruzione del culto di Santa Rosalia, dal poema di Petru Fudduni alle recenti spettacolarizzazioni.Nel XVII secolo Santa Rosalia spodestò le sante patrone di Palermo e ora all'alba del terzo millennio, al suo fianco è riapparso San Benedetto il Moro. Ma per liberarsi delle pesti del nostro tempo basteranno le intercessioni dei patroni celestiali e le deleghe ai miracolatori terreni?
Gli avvenimenti descritti nel libro di Giosuè sono tra i più appassionanti della Bibbia. Chi non si è emozionato di fronte alla solenne descrizione della marcia attorno a Gerico e della caduta delle mura? O chi non si è raffigurato mentalmente la scena drammatica della battaglia del "giorno più lungo", quando il sole si fermò in mezzo al cielo e Giosuè sferrò l'attacco contro i re del sud? Inframmezzati da tali colorite descrizioni, ci sono i racconti della creazione di una nazione nel proprio territorio, le cerimonie dell'alleanza per le quali tutto Israele si riunisce davanti a Giosuè e rinnova il proprio impegno con Dio, nonchè le assegnazioni particolareggiate del territorio, grande segno visibile della benedizione di Dio a favore del popolo eletto. Questo è il libro di Giosuè e oggi più che mai il suo messaggio è degno del nostro ascolto. ...
La biografia spirituale dello scrittore, novellista e apologeta cristiano inglese Clive Stepleton Lewis, scritta nella forma di un vero e proprio pellegrinaggio, dall'ateismo alla fede, e basata sugli scritti e le memorie dello stesso autore. David C. Downing è professore di letteratura inglese all'Elizabethtown College in Pennsylvania e autore di uno dei testi di riferimento pubblicati su C.S. Lewis, "Planets in Peril: A Critical Study of C.S. Lewis's Ransom Trilogy".
La presente raccolta di scritti, originariamente apparsi in pubblicazioni diverse e non sempre facilmente reperibili, è un'introduzione alla lettura della Summa Theologiae di san Tommaso d'Aquino. Essa riassume lunghi anni di meditazioni sul capolavoro tommasiano, sia dal punto di vista della coerenza interna, sia nella prospettiva delle altre opere, e presenta quella che Dalmazio Mongillo riteneva la sua vera scoperta: che la Summa Theologiae ha, fondamentalmente, una dimensione etico-teologica, per cui il vero scopo di essa va cercato nella Secunda e nella Tertia Pars, in profonda unità con la vocazione di un religioso domenicano fedele alla missione del proprio Ordine. Grande importanza e cura è dunque dedicata in questi scritti ad analizzare i difficili ma vitali aspetti del problema del fine, oggetto costante della vita di ricerca dell'autore.
Un commento biblico-spirituale agli Atti degli Apostoli. L'autore offre una lettura meditata, contemplativa del testo degli Atti degli Apostoli, offrendo ai suoi lettori la possibilita di gustare la Parola di Dio e delle indicazioni per una revisione di vita, sempre necessaria. Il libro degli Atti, infatti, e un testo molto moderno e vicino alla sensibilita di chi desideri immergersi nell'esperienza della Chiesa primigenia, per assumere, con le dovute attualizzazioni, lo stile voluto dallo stesso Spirito del Risorto.
Il testo pubblica le lezioni universitarie di Sergio Tommaso Stancati su Escatologia, Morte e Risurrezione. La pubblicazione di queste lezioni universitarie su Escatologia, Morte e Risurrezione, intende essere una testimonianza concreta della presenza della Teologia cristiana nella formazione universitaria. I problemi che vengono affrontati nelle lezioni corrispondono alle grandi domande che, prima o poi, ciascuno si pone nel corso della sua esistenza. Sono domande antiche quanto l'uomo: Qual'e la fine di tutte le cose? Perche la morte? Che ne sara di me, di noi, dopo la morte? C'e rimedio alla mortalita umana? Viviamo una sola vita? Davvero gli uomini risorgeranno? E come? Il testo, oltre che alla preparazione immediata per l'esame, e finalizzato, soprattutto, a trasmettere una conoscenza, in forma iniziale ed essenziale, delle piu importanti affermazioni dell'Escatologia dogmatica e del Magistero della Chiesa cattolica sulle grandi questioni trattate.
Un testo che invita alla lettura del Nuovo Testamento. Il volume vuole essere un invito alla lettura del Nuovo Testamento. La formula scelta e quella della descrizione" del suo contenuto. Il testo ha l'andamento di una lettura annotata, a voce alta, che tenta di seguire gli interrogativi proposti a tutt'oggi dai testi di riferimento per i cristiani. L'attenzione agli ambienti in cui tali scritti presero forma, il cambiamento di prospettiva riguardo alle scritture sacre del giudaismo , di cui testimoniano l'inizio e che poi producono a loro volta, la fede in Gesu di cui sono espressione sono tenuti in grande conto. Il lettore potra trovarvi riferimenti a condizioni storiche, tentativi di ricostruzione, proposte di considerazioni letterarie sui testi, piccole incursioni sul vissuto delle comunita e dei protagonisti. L'intento e di rendere meno distante quegli anni, quei luoghi, quelle condizioni in cui comincio a prendere forma l'esperienza dei primi credenti. "