Il volume presenta approfondimenti di diritto romano.
Dalla quarta di copertina:
La tesi del volume è che la concezione dell’uomo come immagine di Dio, proposta dall’antropologia cristiana, se correttamente intesa e articolata, è in grado di garantire e difendere la vera “umanità” dell’uomo. Una tale concezione è capace di sostituire una identità debole, modulare, precaria, impersonale, con una identità “aperta”, nel significato di forte, universalistica, esemplare, non esclusiva, adottabile da ogni uomo, sotto ogni orizzonte di tempo e di cultura.
L’intento del volume non è tanto la ricerca e la determinazione dell’identità cristiana in se stessa e neppure la sua manifestazione storica, quanto la descrizione dell’identità dell’uomo cristiano nel nuovo contesto di una società globalizzata e dominata dalla rivoluzione biotecnologica. I fenomeni della globalizzazione e della rivoluzione biotecnologica influiscono profondamente nel cambiamento e nella determinazione delle coordinate antropologiche, che vanno, pertanto, ridefinite e riprecisate.
Questo volume si pone in continuazione ideale con il precedente, su L’antropologia cristiana tra modernità e postmodernità. La prima parte: L’identità aperta tra biologia e biografia, è dedicata alla descrizione dell’identità debole e impersonale, che è all’origine della questione antropologica. La seconda parte: L’identità aperta tra incarnazione e differenza, prende in esame l’identità forte, propria dell’immagine di Dio, che può dare una valida soluzione alla questione antropologica. La categoria dell’uomo immagine di Dio, nucleo dell’antropologia cristiana, ha una sua validità che supera le contingenze delle stagioni culturali, ed allo stesso tempo ha reso possibile lo sviluppo di una antropologia cristiana, non in contrapposizione alle altre antropologie esistenti, ma in dialogo con esse.
Recensioni:
"L'identità aperta" [...]: questo titolo è più che una provocazione, è un invito a riflettere sulla questione forse più urgente del nostro tempo: la relazione e l'incontro tra le diversità, il problema della loro reciproca armonizzazione in vista della promozione del bene comune.
R. Di Ceglie, in Asprenas vol. 54 (3-4/2007) pp. 349-352
Un libro in cui il teologo tedesco, con la sua cultura teologica e con la sua esperienza ecumenica, indica la via e incoraggia il dialogo. Bilancio provvisorio in materia di ecumenismo: il card. Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell'unita dei cristiani, descrive in questo volume il compito e le linee-guida dell'Ecumene dal punto di vista cattolico. Egli segna le tappe centrali dell'intesa raggiunta con le Chiese della Riforma e con le Chiese orientali. Sono indicate le questioni aperte, non da ultimo nella prospettiva del discusso ministero del papa. Un libro in cui il teologo tedesco, con la sua cultura teologica e con la sua esperienza ecumenica, indica la via e incoraggia il dialogo. L'Ecumene e senza ritorno: in essa non si tratta altro che della forma futura della Chiesa.
Nel rapporto di coppia, sul lavoro, nell'educazione dei figli e importante poter definire i propri confini e saper dire di no. Vivere - anziche essere vissuti, il punto e questo. Infatti, chi non riesce a dire di no, si ammala. Chi vuole andare sempre incontro a tutte le aspettative, avvertira presto in modo doloroso i propri limiti. Sia nel rapporto di coppia, sia sul lavoro, sia nell'educazione - per tutte le relazioni e importante poter definire i propri limiti e confini. Molti vivono al di sopra delle proprie forze oppure al di sopra delle loro relazioni. Ma, a un certo punto, si rendono conto di aver perduto il proprio centro. E solo chi ha il proprio centro personale riesce anche a oltrepassare i propri limiti. Per potersi incontrare davvero occorre un buon equilibrio tra protezione e apertura, tra la definizione dei propri confini e il donare se stessi. Solo chi conosce i propri limiti e i propri confini puo anche oltrepassarli ogni volta per andare incontro all'altra persona e incontrarla davvero.
Per ogni giorno si offrono: – La lectio: che cosa dice il testo? – la meditatio: che cosa il Signore dice a me? – l’oratio: che cosa dico io al Signore? – la contemplatio: che cosa dicono i Padri o i maestri dello Spirito? – l’actio: una 'Parola' da ripetere e da vivere, che accompagna lungo la giornata – una lettura spirituale: come un Autore del nostro tempo attualizza la Parola? Dalla quarta di copertina: Viviamo un momento della storia ecclesiale felicemente caratterizzato da una ritrovata centralità della parola di Dio nella vita spirituale dei credenti. I volumi di questa collana suggeriscono un percorso di lectio divina: preghiera di antichissima tradizione, che si rivela quanto mai viva e attuale anche oggi per il popolo cristiano. Sono uno strumento concreto - agile ma allo stesso tempo rigoroso, semplice ma ricco di contenuti - che aiuta a seguire un piano di lettura meditata della Sacra Scrittura, che insegna a gustare i testi biblici proposti dalla liturgia lungo lo svolgersi dell'anno liturgico. Lo fanno guidando il lettore nelle classiche tappe della lectio, della meditatio, dell'oratio, della contemplatio e dell'actio. Queste pagine abbondano di brani antologici tratti dai grandi commenti che i Padri ci hanno lasciato sulla Scrittura, e per ogni giorno (festivo e feriale) accanto ad essi riportano gli insegnamenti dei santi e degli interpreti moderni della storia umana. Un sussidio completamente nuovo, frutto della collaborazione di diverse competenze: i numerosi autori sono esperti nel campo dell'esegesi, della liturgia e della spiritualità, rappresentanti di diverse sensibilità culturali e spirituali. Il loro impegno comune è quello di convergere tutti insieme verso una spiritualità biblica, sia personale sia comunitaria, che si incarni nella vita degli uomini e delle donne di oggi.
Lazzaro, riportato in vita da Gesu, e uno dei personaggi piu fecondi per la catechesi e la liturgia. Questa figura indimenticabile del silenzio" rivela il senso della venuta di Colui che e la risurrezione e la vita. " Venne dunque Gesu e trovo Lazzaro che era gia morto da quatgro giorni nel sepolcro. Marta, come seppe che veniva Gesu, gli ando incontro. E disse a Gesu: 'Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto'" (Gv 11,17.20). La storia di Lazzaro che, da ammalato e morto, viene riportato in vita da Gesu, e davvero sorprendente. In essa Gesu rivela il senso della sua venuta: egli e la risurrezione e la vita. Grazie a Lui il discepolo e invitato a prendere la parola di fronte all'esperienza della morte per vincere le proprie angosce e dare espressione alla speranza. Ma nell'episodio evangelico e l'umanita stessa che si interroga sulla morte e sulla risurrezione. Lazzaro resta uno dei personaggi piu fecondi per la catechesi e la liturgia, come lo e stato per la pittura e la letteratura. "
Il periodo relativo alla prima infanzia, dal punto di vista evolutivo, estremamente rilevante, rappresentando un segmento d'età piuttosto sensibile; ciononostante nella realtà ecclesiale si constata un'oggettiva trascuratezza di questa parte dell'infanzia e anche le famiglie dimostrano di non sapere o di non volere introdurre i bambini alla dimensione religiosa; di qui l'importanza di un aiuto e di uno stimolo alla responsabilità familiare, nella certezza che questi apporti costituiscano un elemento di arricchimento della vita spirituale. Con questo volume, che raccoglie gli atti dell'omonimo seminario di studio organizzato dal CIL e dall'Istituto Redemptor Hominis, si vuole offrire un'occasione di ascolto di riflessione e di confronto, promuovendo un discorso aperto sulla vita spirituale dei bambini e dando inizio ad un itinerario di ricerca da percorrere "insieme", con il proposito di arricchire le conoscenze su questa questione e di individuare criteri ed orientamenti per l'educazione dell'infanzia.
Antologia dall'Epistolario; essa vuole essere una raccolta di testi tra i piu significativi, rivelatori dell'anima di Padre Pio, della sua ascesi e della sua vita mistica.
Un volumetto illustrato, con disegni e foto a colori, per far conoscere ai bambini l'affascinante storia di Padre Pio.
Un libro per chi intende approfondire la conoscenza di S. Pio da Pietrelcina e meditare sulla sua spiritualita.
Un'opera che sara in grado di apportare grandi benefici spirituali in chi la leggera perche e stata scritta, come sottolinea l'autore, con l'intento di evidenziare il ruolo svolto dalla Madonna nella crescita cristologica di un Santo". "