Perché la magia sembra ritornare in auge, dopo un lungo periodo di discredito?
A questa e altre domande risponde con grande competenza Massimo Introvigne.
L’autore esamina in forma ampia e documentata i nuovi movimenti magici soprattutto italiani, soffermandosi sull’esoterismo, sul pensiero magico, sullo gnosticismo.
INDICE
Parte prima. Che cos’è la magia.
Nel paese delle sfide. Lo specchio. Il calabrone. Il bosco. Il teatro
Parte seconda. Figure e paesaggi.
Arcana Arcanorum. L’ombra di Cagliostro. Le origini gnostiche del ritorno della magia. La città delle meraviglie. Torino città magica? Alberto Bevilacqua: la letteratura al servizio della magia.
Parte terza. Per concludere. Relativismo e pensiero magico.
«Sono entrato in un grande supermercato: alla commessa ho chiesto una confezione di gioia. "Spiacente, l'abbiamo finita da un pezzo - mi ha risposto -. Se vuole posso darle ricche confezioni di piacere o di divertimento". Da quel giorno ho compreso che la gioia la puoi trovare solo dentro di te». Questo simpatico libretto aiuta a scoprire gli incredibili spazi di gioia che possiamo trovare nelle incolori pieghe del nostro quotidiano.
In famiglia è una collana sul tema dell’educazione dedicata ai bambini da 0 a 6 anni. Ogni libro affronta un particolare aspetto del comportamento del bambino colto nella quotidianità della vita familiare e dà indicazioni preziose su come capire questi "segnali non verbali".
In tutti i libri il testo è arricchito da una serie di esempi - tratti dell’esperienza "sul campo" degli autori, pedagogisti e psicologi - per esporre con chiarezza e concretezza le diverse modalita di approccio e mettere in luce le ragioni di successo o di insuccesso.
La gelosia dei bambini spesso sconcerta. Eppure si tratta di un sentimento normale per chi si affaccia alla vita. Anzi è un passaggio fondamentale per riuscire ad aprirsi agli altri. E' importante quindi che il bambino possa esprimere la sua gelosia per imparare a superarla. Con passione e competenza l'autrice parla dei rapporti familiari avvelenati dalla gelosia e suggerisce il modo perché ognuno possa trovare il proprio giusto posto in famiglia.
Margery Kempe è una mistica inglese del Quattrocento pressoché sconosciuta in Italia. Questo libro narra la sua vita e ci trasmette i suoi insegnamenti spirituali in una esposizione narrativa che trova pochi confronti nel panorama di analoghi scritti spirituali come l’anonima “Nube della non-conoscenza” o il “Libro delle rivelazioni” di Giuliana di Norwich. Margery Kempe è figlia di mercanti inglesi, vive e si forma a King’s Lynn, fiorente cittadina portuale ricca di scambi commerciali e culturali.
Qui viene a contatto con sacerdoti e frati collegati al resto della cattolicità e con le tendenze più recenti del misticismo tardo medievale. Resta laica, vive una vita coniugale e di madre, e per lungo tempo convive con la sua aspirazione ad essere tutta di Dio. Le traversie e le avversità, gli insuccessi e gli insulti sono vissuti da Margery come tappe di una Via Crucis per affermare la propria speciale vocazione. Una autobiografia spirituale, un diario, dalle cui pagine emerge in modo rilevante il forte contenuto religioso.
I soldi sono poco rappresentati nella pittura, forse perché nei confronti di questo dio visibile e onnipresente scatta una specie di tabù. Questo libro, analizzando le opere di sei grandi pittori e lasciandosi ispirare da testi letterari, illustra e dipinge il rapporto ambivalente che l’uomo di sempre ha con l’amata e dannata ricchezza. Un volume originale in cui viene esplorato il tema iconografico della raffigurazione del denaro e del suo rapporto con l’etica e l’agire dell’uomo. Sono commentati dipinti di Masaccio, Rembrandt, Bosch, Metsys e altri famosi pittori ispirati a episodi biblici (come la disputa sul tributo per il tempio) o a temi allegorici.
Presentazione di Eugenio Borgna, noto psichiatra, che approfondisce l’approccio mentale al denaro e al suo uso.
Con questo volume dedicato all’adolescenza l’autrice completa una piccola trilogia educativa sullo sviluppo affettivo e cognitivo, iniziato con “Il codice delle emozioni” (da 0 a 6 anni) e continuato con “L’impegno di crescere” (6-11 anni).
Partendo dagli 11 per arrivare ai 18 anni, l’autrice affronta un periodo denso di cambiamenti, sia interiori sia nei rapporti sociali e familiari, evitando i facili stereotipi sugli adolescenti visti come eterni annoiati o, più recentemente, come soggetti inquieti e pericolosi. Come nei volumi precedenti, alla fine di ogni capitolo una sezione di approfondimento permette a genitori ed educatori di poter lavorare su domande e spunti di discussione.
E' possibile che, nel clima ecumenico della riflessione ecclesiologica, ci sia stato uno sviluppo positivo e creativo del pensiero ortodosso riguardo l'autorita nella chiesa in generale e al primato in particolare? Quali prospettive si aprono per il futuro?
OPERA IN DUE VOLUMI IN LATINO. UN INSIEME DI SAGGI DELLE PIU PRESTIGIOSE FIRME NEL CAMPO DEGLI STUDI MEDIEVALI E FRANCESCANI. LA PRESENTE MISCELLANEA ACCOGLIE 29 CONTRIBUTI DI STUDIOSI E RICERCATORI CHE SITUANO IL PROPRIO INTERVENTO NELL'ARCO DE LL'ATTIVITA INVESTIGATIVA DI P. CENCI. SUDDIVISA IN TRE SEZIONI: CODICE, DOCUMENTA, TEXTUS, L'OPERA INSISTE SU UNA RIC ERCA DOCUMENTARIA INEDITA E DI VALORE. I DUE VOLUMI CHE LA COMPRENDONO SONO TRIBUTO ALL'A SSIDUA E PAZIENTE OPERA, SPESSO PIONERISTICA, DEL PADRE CENCI CHE IN 50 ANNI DI STUDIO HA CONTRIBUITO ALLA MAGGIORE CONOSCENZA DELLA STORIA DELLA CHIESA E DELL'ORDINE FRANCESCANO.
Il libro commenta i testi principali degli Atti degli Apostoli e ripercorre la vita dei primi cristiani che, dal giorno della Pentecoste, hanno mosso i loro passi non guidati dalla fedelta a una legge scritta, ma dalla fedelta dello Spirito di Gesu di Nazaret. In questa sua lettura degli atti, attenta e laboriosa, ho ritrovato la grande liberta di spirito che jean sperimentava, cosi`profondamente, credendo con tutte le sue forze nel nome di gesu, al di sopra di tutte le morali, le leggi, le norme, le prescrizioni, i canoni, le usanze ecc. (dalla prefazione di p. Francesco rossi de gasperis s.i.) jean dary, nato il 15 maggio 1926, entrava nella compagnia di gesu`il 10 dicembre 1943. Compiva gli studi filofici e telogici a roma, presso la pontificia universita gregoriana, inframezzati da un periodo di magistero" a cesena e nel collegio di mondragone, presso frascati. Presso l'u niversita di ferrara si laureava in giurisprudenza con una tesi sul mondo del lavoro. La sua missione sacerdotale si era svolta nel mondo operaio a ravenna e, per due anni, in brasile; poi, nell'ambient e universitario, a bologna (1961-1966) e a roma, presso la cappella dell universita della sapienza (1969-1975). Nel 1976 tornava a bologna, totalmente dedito al servizio della parola di dio (la lectio divina) e al ministero degli esercizi spirituali e dell accompagnamento spirituale in varie citta e regioni d italia. Sempre sensibile al mondo del lavoro, aveva animato diverse esperienze di volontariato, tra cui il campo internazionale di frassanito (lecce) per figli di lavoratori stranieri in germania, quale segno della possibilita di convivenza tra persone di cultura, nazionalita e religione diverse. Da bologna passava al padre il 29 marzo 1990, nel suo 470 anno di vita religiosa, accompagnato da tanti amici e amiche, alle quali aveva trasmesso la benedizione di abramo e di gesu.l anno s di abramo e di gesu.l anno stesso della sua morte, le edizioni dehoniane di bologna pubblicarono un suo studio letterario del vangelo di marco: principio del vangelo di gesu`cristo secondo marco (studi biblici, 17), edb 1990, 140 pp., con una presentazione del cardinale carlo maria martini.nel presente volume appaiono delle piste che questo instancabile operaio evangelico, "che non ha mai avuto nulla di cui vergognarsi" (2tm 2,15), soleva indicare per la lettura del libro degli atti degli apostoli. Non essendo state da lui redatte per un immediata pubblicazione, sulla richiesta di tanti amici, esse sono state riviste e ordinate dal p. Francesco ros i de gasperis, s.i., il quale h stato il compagno piu`vicino al p. Dary, nella piccola residenza di pietralata, durante gli anni del comune ministero presso la cappella universitaria di roma. "