Questo volume costituisce un contributo molto significativo al dibattito sul celibato sacerdotale. A partire dalle fonti patristiche, ecclesiologiche e magisteriali, e attraverso un loro approfondimento teologico, emerge con chiarezza il legame tra l'autodonazione di Cristo e quella richiesata dal Sacerdozio, che sta alla radice del legame celibato-sacerdozio e che richiama un'approfondita preparazione a ricevere questo dono.
Il sussidio trae dalla biografia di Don Bosco consigli per la vita e la crescita dei ragazzi. La figura del santo viene letteralmente vivisezionata, e le parti più importanti del corpo diventano occasione per presentare episodi della sua vita e gli insegnamenti che ne derivano: 1. I piedi consumati (il pescatore di anime); 2. Le mani bucate (la Grazia da distribuire); 3. Gli occhi che leggono in fronte (la strada da indicare); 4. La bocca che parla al cuore (la Parola da trasmettere); 5. Il naso che sente l'odore del peccato (la salvezza da donare).
Il Vangelo di Matteo è il più utilizzato dalla liturgia, quello che ci restituisce maggiormente la ricchezza della riflessione della Chiesa primitiva su Gesù come maestro della “vita nuova” del Regno. La densità e la ricchezza di questo testo hanno indotto gli autori a una lettura commentata che fa “parlare” il Vangelo di Matteo organizzando la narrazione e guidando la riflessione secondo il metodo antico della lectio divina. Le sezioni del libro, oltre a note esplicative, comprendono degli spunti per riflettere e meditare e suggerimenti per la preghiera. Uno strumento essenziale, rivolto a chiunque guidi la catechesi per laici e religiosi o voglia pregare la Parola in modo sempre più approfondito.
Nell’anno liturgico 2007/8 (Anno A) il Vangelo-guida sarà quello di Matteo.
Otto canti per accendere la gioia della festa con il fuoco della Parola di Dio.
Un supporto digitale originale pensato per una navigazione" semplice e accessibile a tutti. "
Uno strumento catechistico semplice ed efficace, una icona sulle origini e sulla vita della comunita' cristiana.
Riflessioni sulla Liturgia della Parola, per l'anno A. Un commento alla Parola di Dio che certamente si sottrae all'accusa - peraltro spesso giustificata - di noia, vuota retorica, e pedanteria, che da piu' parti, fuori e dentro la Chiesa, a volte si sentono a proposito delle prediche e dei predicatori delal Messa domenicale. Capita spesso che le prediche che piu' hanno la possibilita' di avvicinare a Dio sono quelle intessute di silenzio. E' altrettanto vero che la predica migliore non e' fatta solo di parole (le nostre parole umane), ma essenzialmente e' fatta di ascolto della Parola di Dio. Sulla base di queste premesse l'Autore e' andato a ricercare brevi frasi, persone, episodi, volti... Insomma, quei commenti viventi che meglio sanno esprimere la Parola di Dio, proprio perche' nutriti di Vangelo". "
Il volume entra nel bazar delle "parole d'amore" cercando di scoprirne il tesoro nascosto da portare alla luce. L'opera si presenta come un seguito di tante "parole" (schede) isolate e nello stesso tempo raccolte come temi di un particolare campo. Chi ha curato le singole "parole" si è preoccupato di cercare che cosa dice il vocabolario, di interrogare gli usi, le tradizioni, l'esperienza, i sentimenti e, non ultima, la Scrittura, per arrivare a delinearne il significato antropologico, biblico e liturgico. Al volume è allegato un cd-rom con approfondimenti dei vari temi.
Durante la sua vita religiosa presso la comunità della Vergine della Misericordia, Elena Kowalska (suor Maria Faustina, 1905-1938), polacca, fu destinataria di visioni e rivelazioni, che annotò in un "Diario" poi tradotto e pubblicato in varie lingue. Nel 1980 Giovanni Paolo II scrisse un'enciclica interamente dedicata alla divina misericordia: questo documento rispecchia pensieri e messaggi annunciati da Gesù Misericordioso a suor Faustina, e dimostra come Karol Woytila fin dalla giovinezza avesse conosciuto e compreso quanto da lei testimoniato. E proprio Giovanni Paolo II proclamò Santa la religiosa polacca, nel 2000. Questo libretto illustrato traccia le tappe più importanti della vita e del cammino spirituale di Santa Faustina.
Questo libro illustrato racconta la storia e descrive l'arte del santuario di Santo Spirito in Sassia a Roma. Oltre dieci anni fa questa chiesa, annessa all'omonimo ospedale (costruito nel 1198, primo ospedale d'Europa), è divenuta Centro specializzato per la pastorale degli infermi, ed espressione della spiritualità della Divina Misericordia promossa da Santa Faustina Kowalska. A questo proposito Giovanni Paolo II definì «molto significativo ed opportuno che proprio qui, accanto all'antichissimo ospedale, si preghi e si operi con costante sollecitune per la salute del corpo e dello spirito».
Un "classico" della cristologia contemporanea. Dodd, studioso di fama internazionale, in questo suo capolavoro (edito per la prima volta nel 1970) non vuole fare il teologo, ma lo storico che legge il senso dei fatti fino alla soglia del mistero senza negare il soprannaturale, aprendo anzi il discorso all'alta probabilità dell'intervento diretto di Dio nella persona di Gesù. Un libro veramente bello, di una estrema semplicità: l'autore vi sa unire armonicamente la sicurezza di giudizio e la piacevole lettura.