Ada Becchio ritorna con questo terzo libro “Natale nel bosco dei 1000 alberi”, dopo il successo di “Mamma lepre racconta” e “Nel bosco dei mille alberi”. E’ una raccolta di 8 fiabe in cui l’ambiente di sfondo è ancora il bosco dei mille alberi nel periodo natalizio. Fiabe che faranno sicuramente la felicità di tanti bambini fin dai 3 anni. In esse infatti interagiscono moltissimi animali. Questo libro, come i precedenti, è corredato da numerose e piacevoli illustrazioni, assai particolareggiate, che non soltanto attraggono l’attenzione del bambino ma favoriscono in lui la percezione della realtà.
Il piccolo Luca non riesce a dormire: si agita al pensiero che appena farà giorno potrà andare, assieme ai suoi genitori, al centro commerciale. È sicuro di trovare lì il regalo che tanto desidera: un robottino super-tecnologico, radiocomandato, capace di compiere tantissime funzioni come camminare, parlare, prendere e spostare oggetti. Spera che diventi suo a tutti i costi! Là però lo attende una sorpresa... FIABA DI GENEROSITÀ E BONTÀ
In questo volume: • Il Giovane pastore Ispirato all’episodio evangelico della nascita di Gesù. - • Gli uomini venuti da lontano Ispirato all’episodio evangelico dell’adorazione dei Magi. - • Il vecchio burbero Ispirato all’episodio evangelico della fuga di Gesù in Egitto. - • La promessa Ispirato all’episodio evangelico della presentazione di Gesù al Tempio. - • Un ospite importante Ispirato al racconto evangelico del ritrovamento di Gesù al Tempio. - • Due regali di compleanno Ispirato al racconto evangelico del battesimo di Gesù.
È un dato di fatto che oggi il corpo ha una centralità assoluta. Il corpo è oggetto di culto. Di culto ossessivo. Al corpo sono rivolti almeno il 90% dei nostri pensieri, delle nostre preoccupazioni. Dunque è dovere riflettere sul significato del nostro corpo. Ha senso vivere per andare dal sarto, dal parrucchiere, al ristorante e in farmacia? È da queste domande che sono nate queste pagine. Il lavoro è diviso in tre parti. La prima è un’esaltazione del corpo umano: il sunto di tutta la creazione. La seconda presenta le quattro principali interpretazioni del corpo, più diffuse, oggi: il corpo come macchina, il corpo come spettacolo di bellezza e di salute, il corpo come espressione della persona e il corpo come tempio di Dio. La terza parte tratta dei nostri doveri verso il corpo. Un opuscolo scritto per chi ha voglia di vita, scritto per ringraziare d’esser nato uomo.
La scuola è importante ed è bene valorizzarla al meglio e sfruttarla il più possibile. È da saggi collaborare con essa affinché il figlio ne tragga il massimo vantaggio. - Lo volete scolaro in piena forma? - Come è bene rapportarsi con gli insegnanti? - I compiti: lo aiuto o non lo aiuto? - Che tipo di studente è il figlio? A queste domande cercano di rispondere brevemente (forse troppo brevemente!), le pagine che tenete in mano. Sia chiaro: nessuna soluzione miracolistica, infallibile. Un'oncia di buonsenso dei genitori può essere più intelligente di un quintale di risposte 'scientifiche'. Ecco: queste pagine sono da leggere con intelligenza critica, soprattutto con intelligenza spruzzata di umorismo.
abbiamo puntato troppo sulla bontà del catechista e troppo poco sulla sua simpatia. Abbiamo preparato catechisti sapienti, ma troppo poco sorridenti. In queste pagine vogliamo parlare dell’essere del catechista, del suo carattere.
La silloge di iscrizioni cristiane latine e greche che qui si presenta si riferisce a Neapolis, a Stabiae, ad Aenaria, e a Capri. Si tratta di epigrafi spesso note singolarmente, ma mai studiate complessivamente. La gran parte delle epigrafi di Napoli proviene dalle catacombe di San Gennaro e dagli altri cimiteri suburbani della città; il restante numero di titoli, invece, deriva dai vari monumenti urbani o da occasionali ritrovamenti. Le epigrafi di Stabiae funo trovate per la maggior partenegli scavi eseguiti alla fine dell'Ottocento nei pressi della cattedrale cittadina, mentre quelle di Aenaria provengono dal sito di Santa Restituta, a Lacco Ameno. La maggior parte del materiale epigrafico è pertinente ai secoli fine IV, V e VI, e sembra manifestare la situazione, le credenze, la composizione di comunità di fedeli oramai mature e completamente sviluppate. Non a caso, il latino è la lingua della maggior parte delle iscrizioni qui esposte, tranne poche eccezioni. È stato possibile raccogliere, specialmente per Napoli, un interessante numero di iscrizioni cristiane certae originis, prendendo atto asclusivamente dei dati sicuri attraverso il contatto diretto con i materiali; oppure, quando ciò non è stato possibile, confontando le diverse posizioni degli studiosi, specialmente di quelli che hanno realmente visto le iscrizioni. Le epigrafi studiate, giudicate globalmente, possono certamente aggiungersi alla documentazione tardo-antica di questi centri...
Età di lettura: da 5 anni.
Il testo e' composto da preghiere giornaliere che prendono ispirazione e spunto dal Vangelo del giorno nel tempo della Quaresima e della Pasqua.
Il volume presenta il racconto del Vangelo attraverso 170 vignette umoristiche.
In questo volume sono raccolti alcuni qualificati contributi di esegeti di fama che approfondiscono la mariologia biblica dalle prefigurazioni dell'Antico Testamento alla realta' del Nuovo Testamento.
Un testo sulla spiritualita' diocesana e la condivisione dei beni.