Con una prefazione di Eben Alexander, a quarant'anni della prima edizione viene ripubblicato il libro di Raymond Moody, che ha milioni di lettori in tutto il mondo. Raymond Moody è il «padre» della moderna teoria sulle esperienze di premorte e il suo "La vita oltre la vita" ha rivoluzionato il modo in cui pensiamo alla morte, a ciò che essa significa e al fine ultimo della nostra vita. Apparso la prima volta nel 1975, La vita oltre la vita raccoglie decine di testimonianze di persone che sono uscite da uno stato di «morte clinica» e che hanno raccontato con le loro parole che cosa c'è oltre la morte e come da quel momento la loro esistenza è spiritualmente cambiata. Con i suoi studi pioneristici Raymond Moody ha ispirato un nuovo modo di intendere la scienza, la filosofia e la religione, e ha dato l'avvio a ricerche nuove sulla vita, sulla morte e sul significato dell'esistenza umana.
"Giovani fede vocazione" raccoglie i contributi esposti durante la 59a Settimana di Spiritualità tenutasi dal 18 al 22 Febbraio presso il "Teresianum". Ad aprire i lavori è Mons. Fabio Fabene che illustra il Sinodo dei Vescovi 2018 alla luce delle tre parole chiave: "i giovani, la fede e il discernimento spirituale" e offre alcune prospettive di rinnovamento pastorale, che implicano anche la teologia e la spiritualità. Gli altri contributi s'inoltrano nell'analisi della relazione che i giovani attualmente hanno con la fede, riflettono sulla dimensione spirituale dell'uomo, sul compito di discernimento a cui i giovani sono chiamati e sul ruolo che hanno quelli che li accompagnano. Nei giovani adulti del Medioevo, in Edith Stein, Giovanni della Croce e Giovanni Paolo II si riconoscono, via via, dei modelli di esperienza cristiana capaci di insegnare ancora ai giovani di oggi.
Ogni domenica frate Emilio Romeri si trova nell'eremo di San Mauro di Saline (VR) in Lessinia, e nel pomeriggio alle ore 16.00 celebra la Santa Messa, che solitamente, considerando il bel tempo, viene celebrata all'aperto vicino all'eremo in una incantevole radura tra gli alberi. L'eremo è frequentato da numerose persone in cerca di un ristoro spirituale, di una parola buona, di una rigenerante immersione nella natura. Questo libro raccoglie preghiere, riflessioni, pensieri, intercalati da tavole a colori ricavate da opere eseguite con varie tecniche dai fedeli che visitano l'eremo e ne rimangono affascinati. Quindi preghiere, riflessioni, pensieri spirituali e anche arte: una combinazione veramente piacevole che arricchisce e nutre l'anima e lo spirito. Questo libro non è una ricerca biblica, una raccolta di sermoni, un commento a brani evangelici. È il frutto di anni di introspezione, di studi, di contatti con le problematiche di un'umanità sofferente o bisognosa di consiglio e di aiuto. Le riflessioni e le emozioni nate nel profondo del cuore di Frate Emilio si sono convogliate verso la sua mente per poi uscire libere per trasformarsi in messaggi di saggezza. Dalle sue pagine frizzanti, scritte con un suo stile particolare, che bada più al messaggio che deve lanciare che non alla sostanza che lo contiene, emerge un unico filo conduttore: è il verbo amare, da coniugarsi in tutti i modi possibili. Amare Dio Uno e Trino, con il Padre creatore, il Figlio redentore, lo Spirito consolatore. Amare se stessi, perché chi non possiede amore non può donarlo. Amore verso il prossimo, gratuito, disinteressato, fraterno, consolatore. Amare la Natura, che il Creatore ha dato in custodia all'uomo, che poi l'ha tradita, sfruttata, violentata. Anche se espressi in modo differente, vi sono dei concetti e delle esortazioni che sembrano ripetersi. Non sono inutili perché servono a riproporre con insistenza la sua ansia di invitare l'Uomo ad amare senza condizioni perché chi riuscirà ad amare Dio Uno e Trino, se stesso, il prossimo e la natura vive già qui, su questa Terra, nel beato Regno di Dio. È un libro da tenere a portata di mano, un condensato di saggezza da aprire quando si vuole, anche in una pagina a caso, da leggere, meditare e mettere in pratica. È come un vaso pieno di confetti che, messi in bocca, si sciolgono per lasciare, ognuno con il suo diverso sapore, un unico messaggio d'amore. Se ognuno di noi fosse un po' più buono, tutto il mondo sarebbe migliore.
La crescita del digitale modifica giorno dopo giorno tendenze e comportamenti anche nel mondo del lavoro. Questo progresso, pur essendo un bene per l'umanità, rischia talvolta di determinare un peggioramento nella qualità della vita. Emerge allora l'esigenza di diffondere e promuovere la conoscenza e la consapevolezza sull'utilizzo degli strumenti digitali, nel rispetto del prossimo e di sé stessi. A partire dal racconto del progetto di cui sono fondatrici, le autrici approfondiscono il concetto di identità digitale nelle sue diverse declinazioni di vita personale e lavorativa, focalizzandosi in modo particolare sul social network professionale LinkedIn. Grazie anche al contributo di esperti e professionisti testimoni di un uso virtuoso dei social network, il libro fornisce strumenti pratici per la valorizzazione della professionalità e il monitoraggio della propria reputazione online; mira a far comprendere che nella vita reale, così come nei social network, valgono le stesse regole di civile convivenza; approfondisce l'importanza della cultura e dell'educazione civica digitale nelle scuole e nelle organizzazioni, con l'obiettivo di "coltivare un mondo digitale migliore".
È l'organo dell'Associazione Biblica Italiana (ABI), che riunisce i docenti di scienze bibliche in Italia. La rivista presenta articoli di approfondimento esegetico, note di carattere storico e filologico, discussioni tematiche, recensioni e segnalazioni di pubblicazioni italiane e straniere. Ogni anno inoltre viene pubblicata una serie di articoli su temi programmati, a cui si accompagna un «Osservatorio bibliografico». Alcuni utili Indici chiudono l'annata.
Con ancora nella memoria l'eco della visita a Barbiana di papa Francesco, i vescovi toscani mettono a tema l'acuta riflessione di don Lorenzo Milani sul primato della comunicazione e sul valore della parola. «Da sempre la storia umana ne ha riconosciuto il potere - parola che trasforma e guarisce, ma anche immobilizza e ferisce -, al punto da elaborare vere e proprie strategie per irregimentarla e tenerla, se possibile, sotto controllo. Ed è paradossale che, proprio nel tempo in cui la comunicazione si moltiplica e tocca ogni sfera della vita, la parola umana subisce, in realtà, un vero e proprio esilio, un'incapacità a essere utilizzata con l'essenzialità e la forza che essa possiede».
C’è chi guardando un piatto vede solo un piatto. C’è chi guardando un piatto vede il piatto e vede, di riflesso nel piatto, anche se stesso, le altre cose e persino quelle che gli stanno in quel momento dietro le spalle. Mica male. La prima è una conoscenza “piatta”, la seconda è una conoscenza “profonda”, perché riflessiva. Eppure si sta guardano la stessa cosa: un piatto. La conoscenza profonda è quella filosofica ed è quella appunto riflessiva, perché fa riflettere sia chi la possiede che le cose che cadono nello sguardo di chi la possiede. E così, anche ciò che apparentemente è piatto, non lo è più, ma si mostra profondo.
La conoscenza di riflesso si mostra profonda perché trova tutto in tutto. Il che non è mai poco e non è da poco! Anche una meditazione semplice quale è quella del rosario nasconde di riflesso una profondità filosofica di valore assoluto: la sequenza dei misteri della vita di Gesù, nella scansione dialettica di gioia-dolore-gloria, è inaspettatamente la sequenza del percorso filosofico in ogni suo dettaglio, come metodo-logica-sapienza. Non c’è episodio della vita di Gesù che non rifletta in sé una mirabile struttura filosofica. Per questo la filosofia te la trovi anche dove non te l’aspetti. Per la sapienza il piatto è contento anche quando piange...
Messa Meditazione è un messalino quotidiano pubblicato mensilmente, all’interno del quale, oltre ai testi liturgici puoi trovare una meditazione sul Vangelo di ogni giorno. Si distingue nel panorama editoriale cattolico, per il formato tascabile e per la veste grafica allo stesso tempo elegante e funzionale. Caratteristica peculiare è la meditazione sul vangelo del giorno, sempre nuova ed originale, proposta da autori sempre diversi ed affermati, secondo il metodo della lectio divina, con riflessioni brevi ed essenziali che ti consentono di trarre un pensiero spirituale per caratterizzare la giornata nel segno della fede.