Il volume propone i Vangeli e gli Atti degli apostoli secondo la nuova traduzione della CEI, accompagnati da alcuni brevi testi di guida alla lettura. Si tratta di un economico strumento, spesso usato anche come dono da parte delle parrocchie in occasione di prime comunioni e cresime. Il testo a caratteri grandi dimostra l'attenzione delle EDB nei confronti del pubblico degli ipovedenti.
Negli ultimi duecento anni le scoperte archeologiche hanno messo a disposizione nuove informazioni,che permettono di gettare uno sguardo sul lontano passato,aprendo capitoli della storia umana rimasti celati per secoli,a volte per millenni. Le rovine e i reperti archeologici del Medio Oriente suscitano moltissime domande,a motivo del loro profondo nesso con la Bibbia,libro che ha profondamente influenzato la cultura occidentale. Un testo approfondito e completo che ripercorre, seguendo il filo conduttore dei libri biblici,il rapporto tra testo sacro e archeologia.
AUTORE James K.Hoffmeier,è docente di “Antico Testamento” e di “Storia e Archeologia dell’antico Medio Oriente” alla Trinity International University Divinity School,USA. Nato in Egitto,dove è vissuto fino all’età di sedici anni,possiede una vasta esperienza come archeologo direttamente impegnato nelle ricerche,unitamente a una brillante carriera accademica in archeologia e studi del Medio Oriente.Tra le sue pubblicazioni ricordiamo:Israel in Egypt:The Evidence for the Authenticity of the Exodus Tradition e Ancient Israel in Sinai:The Evidence for the Authenticity of the Wilderness Traditions(OUP); Faith, Tradition and History: Old Testament History in its Near Eastern Context (Eisenbrauns,con Alan Millard).
I diari di don Divo Barsotti costituiscono una testimonianza unica nella vita spirituale italiana del XX secolo.Essi ci offrono un tesoro immenso di scorci su ciò che può essere la vita quando un uomo prende sul serio ciò che Dio ha dato al mondo in Cristo Gesù.Durante la sua vita Barsotti ha pubblicato diciannove volumi dei diari che coprono circa sessant’anni della sua esistenza. Stefano Albertazzi li ha letti tutti e in questo volume ne propone le linee portanti e i frutti della sua estenuante e innovativa ricerca. Albertazzi è riuscito a portare a compimento un’impresa assai rischiosa.Ha voluto infatti presentare in modo sistematico una mole vastissima di materiale a partire da un genere letterario che non è affatto sistematico. Con una scelta giudiziosa di brani e grazie ai suoi commenti,Albertazzi ci offre in questo volume un incontro profondo con il pensiero e lo spirito dei diari. È certo che il lavoro di Albertazzi è un nuovo significativo contributo agli studi su Barsotti. Finora nessuno aveva concentrato la propria attenzione in modo così sistematico e coscienzioso sui diari.È ovvio che Albertazzi ci offre la sua interpretazione,il suo personale punto di vista,nel scegliere i temi che formano i capitoli di questo libro.Questi temi sono però affascinanti il duplice abisso,assumere tutto,la preghiera,la morte,ecc..ed è con successo che Albertazzi mostra di trarli dai diari stessi.
AUTORE
Stefano (Emanuele) Albertazzi,è nato a Bologna nel 1972.Dal 1995 è membro della Comunità dei figli di Dio,fondata da Divo Barsotti e dal 2003 è sacerdote.Dopo gli studi di baccalaureato presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale a Firenze,ha conseguito la licenza e il dottorato in teologia monastica presso il Pontificio Istituto Sant’Anselmo a Roma.Nel 2006 ha pubblicato per le Edizioni Parva la tesi di licenza dal titolo:La ‘meditatio mortis’ nella tradizione monastica dei primi secoli.
Divo Barsotti,(Palaia,1914 – Firenze, 2006),pochi anni dopo l'ordinazione sacerdotale,iniziò la sua attività di predicatore e discrittore.Ai nostri giorni è unanimemente riconosciuto come mistico,e come uno degli scrittori di spiritualità più importanti del secolo appena trascorso.La sua produzione letteraria è notevolissima:più di 150 libri, molti dei quali tradotti in lingue straniere. Tra i suoi testi più importanti:Il Mistero cristiano nell'anno liturgico, Il Signore è uno, Meditazioni sull'Esodo, La teologia spirituale di San Giovanni della Croce, La religione di Giacomo Leopardi, La fuga immobile.Ha insegnato teologia per più di trent'anni presso la Facoltà teologica di Firenze.
Vogliamo subito fraternamente presentarci: siamo frate Leone, Rufino e Angelo, tre tra i primi che la grazia del Signore condusse a seguire frate Francesco.Poi,quasi subito,Francesco cominciò ad avere una particolare stima di noi.Eccetto frate Rufino,eravamo sacerdoti e sapevamo un po’ di latino, quanto allora bastava per essere sacerdote e lui ci volle suoi segretari e confessori. Quando era in vena di particolare allegrezza chiamava uno di noi,frate Leone,«pecorella di Dio». Si apre con queste parole la biografia di san Francesco d’Assisi scritta da Gianluigi Pasquale.L’autore,un noto studioso francescano,immagina di essere uno dei primi compagni di Francesco.Il racconto cerca di ricostruire l’atmosfera incantata delle origini francescane e lo stupore gioioso dei primi discepoli del santo.Figlio di Pietro di Bernardone e di Giovanna (donna Pica),nasce ad Assisi nell’estate del 1181.Vive una giovinezza spensierata e cavalleresca,ma a soli 24 anni una visione misteriosa a Spoleto capovolge i suoi piani:nel 1206 torna ad Assisi e comincia a riparare la chiesetta di San Damiano,dal cui Crocifisso aveva ricevuto il messaggio di «andare a riparare la Casa».Dopo che alcuni «frati» gli chiedono di seguirlo, nel 1209 Francesco scrive una breve Regola e decide di sottoporla all’approvazione della Chiesa.Nel 1224 sul monte de La Verna,probabilmente il 14 o il 15 settembre, il Poverello, primo uomo in assoluto nella storia, riceve le stimmate della passione. La sera del 3 ottobre 1226, a soli 45 anni,nudo sulla nuda terra Francesco «transita» in cielo e soltanto un anno e nove mesi dopo viene proclamato santo da papa Gregorio IX.Oggi i suoi frati (conventuali, minori, cappuccini, terziari) sono 32.000; le sue sorelle clarisse 13.000, i suoi terziari 400.000 circa, mentre centinaia sono le Congregazioni religiose femminili e maschili di ispirazione francescana, tutte accomunate dal visibile «cingolo» a tre nodi.Per volontà dei papi e delle organizzazioni internazionali,Assisi, dove Francesco è sepolto, è diventata il simbolo mondiale della pace,del dialogo tra le religioni e della fratellanza tra tutti i popoli della terra.
Gianluigi Pasquale,
cappuccino,dottore diricerca in Teologia (Pontificia Università Gregoriana in Roma),dottore di ricerca in Filosofia (Università degli Studi «Ca’ Foscari» in Venezia),è professore presso le Pontificie Università Lateranense e «Antonianum» di Roma,nella Facoltà Teologica del Triveneto e nello Studio Teologico affiliato «Laurentianum» di Venezia,di cui è anche preside.Autore di numerosi libri e articoli,è direttore della collana «Mistici francescani» e fa parte del comitato editoriale del «Movimento francescano». Per le Edizioni San Paolo ha curato otto volumi antologici su Padre Pio:Le mie stimmate (2002);Vittima per consolare Gesù(2002); Modello di vita spirituale(2003);Nel segno di Francesco(2004);Profeta obbediente(2005); Maestro e guida dell’anima(2006);San Paolo modello del vero cristiano(2008) e 365 giorni con Padre Pio(2007),già tradotti in lingua inglese,spagnola,portoghese,ceca,polacca,lituana, ungherese e indonesiana.
Ma perché? Perché proprio a noi? Perché a noi che non ci siamo mai interessati di magia,sedute spiritiche e cose simili? Perché a noi che non immaginavamo nemmeno che certe cose potessero esistere… Una famiglia normale, un lavoro ben avviato, due figli. L'esistenza di Luciae Francesco (nomi di fantasia per tutelare la privacy degli autori) è sconvolta improvvisamente da malattie inspiegabili,rumori improvvisi,folate di aria gelida, percezione di presenze ostili, difficoltà sul lavoro. Inutili le visite da psichiatri e specialisti,fino alla scoperta sconvolgente di essere oggetto delle attenzioni del Demonio. Da lì, un percorso fatto di molte porte chiuse ma anche di straordinari incontri significativi con alcuni dei più noti esorcisti italiani.Fino alla liberazione dal male. Per la prima volta un testo sul Diavolo in cui a prendere la parola sono le persone direttamente coinvolte come vittime del male. Un libro vero,sincero,coraggioso. Un atto di speranza nella forza della fede.
AUTORI
Lucia,imprenditore e Francesco,giornalista,sono una coppia del nord Italia con due figli.Hanno deciso di mettere per iscritto la loro esperienza per dare voce e speranza alle molte persone che vivono con sofferenza la realtà del maligno.
Contenuto
Mai come in questo caso è vero che la guarigione è stata il frutto di un'alleanza medico-paziente. Giovanni Ruggiero, giornalista di Avvenire, e Antonio Ascione, epatologo, hanno raccontato insieme l'avventura della malattia, del trapianto di fegato e della «vittoria». Lo hanno fatto in un libro intenso, commovente, composito, in cui le voci narranti si alternano: ora il paziente malato con tutte le sue emozioni, ora il medico, più tecnico nelle descrizioni, ma dotato di una indescrivibile carica di umanità. Ed è proprio questa la cifra dominante di questo bel libro.
Autore
Giovanni Ruggiero, giornalista, in questa vicenda è l'ammalato. Inviato del quotidiano «Avvenire», ha viaggiato raccontando tante storie. Ma il viaggio più importante è questo della sua malattia. Antonio Ascione è il medico-epatologo. Da oltre quaranta anni segue ammalati di fegato prima al Cardarelli e ora all'ospedale Fatebenefratelli di Napoli. Ha sempre curato con grande impegno la comunicazione con i pazienti.
Un testo elaborato da un gruppo di psicoanalisti e di psichiatri che lavorano nelle istituzioni e che hanno deciso di mettere a confronto le rispettive esperienze cliniche.
Un testo sulla preghiera. Piano generale dell'opera: -Porgi l'orecchio, Signore, alla mia preghiera!" (S.A.Panimolle; - La preghiera nell'Antico Testamento (M.Cimosa); - La preghiera giudaica nei testi dell'Intertestamento (F. Manns); - La preghiera nei Vangeli e negli Atti degli apostoli (S.A.Panimolle); - La preghiera nell'Epistolario del Nuovo Testamento e nell'Apocalisse (B. Magggioni). "