Le delicate illustrazioni dell'artista Snezhana Soosh toccheranno le giuste corde del cuore con il tenero racconto del rapporto tra una bimba e suo padre, colui che agli occhi della piccola appare come una figura imponente, sì, ma protettiva e rassicurante; lui è la voce della ninna nanna al telefono e l'ancora di salvezza nei giorni bui, complice, maestro, saggio consigliere. Padre e figlia in questo libro sono fonte di conforto e felicità l'una per l'altro, compagni di vita con cui volare in alto, fino a toccare le stelle. Una raccolta di immagini dolcissime e ricche di poesia insegna ai bambini (e ai genitori) il valore delle piccole cose. Età di lettura: da 3 anni.
Da piccolo Andrea era obbediente, riservato, timido. Tanto che di fronte alla prepotenza non sapeva come reagire, e quando un gruppo di bulli l'ha preso di mira ha preferito cambiare scuola pur di levarseli di torno. Poi è cresciuto, ha studiato, lavorato sodo e dopo mille fatiche ed esperienze diverse ha trovato la stabilità e un posto di lavoro in un'azienda pubblica. E proprio allora, tra i suoi superiori, ha incrociato altri bulli, che approfittavano delle loro posizioni di vertice per imporre le loro regole e tessere i loro giochi di potere. Uno di questi, il presidente, rubava: utilizzava i soldi dell'azienda per spese personali, sotto gli occhi di molti colleghi che fingevano di non vedere, per indifferenza o paura. Questa volta Andrea ha deciso di reagire e ha denunciato tutto, senza preoccuparsi delle conseguenze e delle ritorsioni, che inevitabilmente sono arrivate. Da quel giorno la sua vita è cambiata, ma nel modo più imprevedibile. Ha scoperto che non puoi essere davvero libero se non sei onesto con te stesso e con gli altri. E che spesso il nemico più grande non è il bullo ma la paura: sconfitta quella, ti si apre un universo di possibilità. Età di lettura: da 10 anni.
Usa gli speciali timbri con l'impronta della mano, i tamponi a inchiostro colorato e gli acquerelli per creare simpatici animali e altri personaggi. Riempi le allegre scene dell'album da disegno con le tue fantastiche impronte stampate! Questo kit include: 1 libretto d'istruzioni; 4 pastiglie di pittura ad acquerello; 1 album da disegno; 2 timbri con l'impronta della mano; 2 tamponi a inchiostro colorato; 2 pennarelli; 1 pennello. Età di lettura: da 3 anni.
Non c'è bisogno di essere artisti affermati per realizzare queste figure divertenti e uniche nel loro genere! Grazie al manuale di istruzioni, imparerai a disegnare spassosi personaggi, usando solo i polpastrelli delle tue dita e un pennarello! È semplice e divertente e, con un po' di fantasia, potrai inventare fantastici animali e curiose creature e potrai persino disegnare fumetti e storie spiritose. E allora avanti con tutte le dita! Questo kit contiene: 1 libretto d'istruzioni; 1 album da disegno (50 fogli); 12 tamponi a inchiostro in colori assortiti; 1 tampone nero grande; 6 mini pennarelli. Età di lettura: da 3 anni
Molto più di un libro: questo volume si trasforma in un innovativo e divertente gioco di costruzioni! Le pagine sono infatti delle plance cartonate pretagliate: ai ragazzi basterà staccare le fustelle e montare gli elementi secondo le istruzioni indicate per poter realizzare, senza l'ausilio di forbici né colla, una fantastica costruzione che raggiunge ben 45 cm di altezza. Attorno a un arco che sorregge una sorta di "albero" a pale eoliche, si sviluppa la città, con i suoi edifici, le sue infrastrutture, la sua vegetazione. I piccoli architetti di domani potranno dunque immaginare la città del futuro e progettarla secondo la propria ispirazione. Età di lettura: da 9 anni.
Un libro-gioco per permettere ai bambini di muovere sagome e forme, scoprendo nuove, sorprendenti figure. Ciascuna tavola prevede infatti un elemento mobile montato su un perno, da spostare e ruotare, per rivelare diverse chiavi di lettura per ciascun disegno: i piccoli potranno divertirsi a trasformare oggetti comuni - un fiore, un fungo, una barca - in orchi, vampiri e altri simpaticissimi mostri colorati, animati dalla creatività di Agnese Baruzzi. Età di lettura: da 3 anni.
Con la perfezione delle loro forme e l'armonia dei colori, fiori e piante hanno da sempre esercitato un particolare fascino sulla sensibilità degli artisti di ogni tempo. Dal tentativo di riprodurre la natura in modo fedele e accurato, ma senza rinunciare allo spirito creativo, sono nati nei secoli alcuni autentici capolavori, al confine tra arte e scienza: sono le illustrazioni botaniche create da grandi artisti del passato, che riproducono le specie più comuni e gli esemplari più rari ed esotici. Attraverso meravigliose illustrazioni, questo volume guiderà il lettore alla scoperta dell'arte botanica dagli erbari medievali ai volumi novecenteschi, offrendo una panoramica delle tecniche, degli stili e dei principali artisti che hanno saputo catturare l'essenza della natura.
Perché? Ecco la domanda che i genitori si sentono ripetere più di frequente dai loro figli. Grazie a questo volume di National Geographic Kids, potranno finalmente fornire loro le risposte più adeguate e stimolanti. Oltre 300 splendide fotografie a colori riproducono il mondo dei bambini e soddisfano le loro curiosità, facendoli al tempo stesso divertire. Le domande contenute in ogni capitolo ne incoraggiano l'interattività e le pagine del "Perché no?", alla fine di ogni sezione, consentono ai piccoli lettori di giocare utilizzando le informazioni apprese. Un libro accattivante, arricchito da utili consigli e suggerimenti per i genitori. Età di lettura: da 7 anni.
Come funziona il forno a microonde? Che cosa rende la colla appiccicosa? Come fa una gomma a cancellare? Queste e molte altre domande quotidiane troveranno risposta tra le pagine di questo libro. Schemi e grafici dettagliati, testi chiari e semplici da seguire e straordinarie fotografie rivelano i segreti del funzionamento di strumenti e meccanismi che usiamo tutti i giorni. Biografie di grandi inventori e progettisti, aneddoti e curiosità affascinanti e una serie di attività da svolgere da soli o in gruppo sapranno coinvolgere i ragazzi nella lettura, permettendo loro di scoprire tante cose nuove e imparare divertendosi. Età di lettura: da 8 anni.
"Il cancro ha già perso" è una dichiarazione che tutti vorremmo sentire e ogni medico vorrebbe poter dare. Ma è anche un'affermazione vera, perché il cancro ha già perso più di una battaglia, e dunque verosimilmente perderà la guerra. Grazie all'immunoterapia oncologica, alcuni tumori, come il melanoma e certe forme di cancro del polmone, hanno davvero perso, perché la terapia ha dato e continua a dare buoni risultati. E su molti altri tumori, su cui sono in corso sperimentazioni, c'è ottimismo. L'immunoterapia - celebrata ora anche dal premio Nobel per la medicina - è la rivoluzione copernicana della lotta ai tumori: il nostro sistema immunitario viene stimolato con i farmaci a fare quello che fa ogni giorno per difenderci, distruggere i corpi estranei, in questo caso le cellule tumorali. La chemio e la radioterapia tradizionali, invece, vanno a colpire tutte le cellule, non solo quelle malate. Quella che, all'inizio, era un ramo della ricerca per sparuti visionari pionieri è diventata in pochi anni la nuova vera frontiera della cura ai tumori. Incalzato da Giovanni Minoli, l'oncologo Michele Maio, da quasi quindici anni direttore dell'unico reparto in Italia dedicato all'immunoterapia oncologica, a Siena, spiega in parole chiare ma precise ed esaustive cos'è l'immunoterapia, come funziona, per quali tumori ha dato risultati già consolidati, quali sono le prospettive future e la sostenibilità economica delle cure. Fa anche un punto dello stato della ricerca a oggi, e apre un ventaglio di prospettive future o imminenti.
Tra una manciata di anni l'Italia, e forse l'Europa, non esisteranno più. Almeno come le conosciamo ora. Si spezzeranno per il fallimento della loro economia. E l'attuale governo giallo-verde potrebbe persino essere l'ultimo di un'Italia unita. Lo dicono autorevoli studi e indagini ben noti agli addetti ai lavori. Né l'una, l'Italia, né l'altra, l'Europa, reggeranno alla spinta disgregatrice: "divide et impera" è una massima che i mercati finanziari conoscono bene. D'altronde, già oggi l'Italia non è più la stessa, così come non lo sono gli italiani: grandi aziende, grattacieli, interi quartieri, fertili terreni, squadre di calcio appartengono ad arabi, cinesi, capitali stranieri. A noi guardano con preoccupazione - o con speranza - le altre nazioni, perché sin dai tempi della conquista romana o della diffusione del cattolicesimo siamo il laboratorio per innovazioni che si sono propagate in tutto il continente, e oltre. A volte anche nefaste. Steve Bannon, ex consulente alla Casa Bianca di Donald Trump e osannato campione dei razzisti e dei neonazisti made in Usa, lo ha detto chiaro e tondo: «Roma è al centro della politica mondiale. L'Italia fa paura». Lui è di quelli che lo sperano. Unita, in realtà, l'Italia non lo è mai stata. Piuttosto, è il risultato di un'operazione scellerata di saccheggio e conquista, che ha distrutto un Sud proiettato nel futuro industriale e attuato un vero e proprio genocidio per "convincere" i riluttanti meridionali. È questa la crepa, mai sanata, che si allargherà fino a inghiottire tutto l'edificio dell'Italia unita? Mentre collanti storici come la Chiesa perdono terreno, ovunque rinascono comunità non statuali che trovano altrove la propria identità. Ma forse, come insegna il Rinascimento, proprio nelle tensioni e nelle divisioni gli italiani danno il meglio. Lo smembramento sarà la nostra salvezza?
Milano, 1496. Leonardo da Vinci ha atteso con ansia quel primo incontro con frate Luca Pacioli, allievo di Piero della Francesca e illustre matematico. Entrato nella cella del frate nel monastero che lo ospita, nell'attesa che questi arrivi, Leonardo si sofferma su un dipinto che ritrae lo studioso. Un insieme di allegorie e di richiami alla geometria euclidea che lo colpisce infinitamente: di certo è stato il frate a scegliere ogni dettaglio. Per Leonardo, da sempre interessato a ogni branca del sapere, la matematica, il cui studio gli era stato precluso, rimane la regina di ogni scienza. Proprio per questo aveva chiesto all'ambasciatore milanese a Venezia di invitare il francescano a Milano. Da lui, potrà finalmente apprendere quel sapere. L'incontro tra i due uomini, però, viene funestato dalla morte del vicino di cella di Pacioli, un sedicente frate, in realtà un ladro, reo di aver trafugato degli antichi testi bizantini giunti in Italia in seguito alla rovinosa crociata in Morea condotta da Sigismondo Pandolfo Malatesta. Quei volumi, scomparsi insieme all'assassino, sono di grandissimo interesse anche per Leonardo e per Pacioli. Insieme, da Milano a Venezia, da Firenze a Urbino, attraversando un'Italia ormai al tramonto della felice epoca pacifica e indipendente di Lorenzo dei Medici, degli Sforza e dei Montefeltro, i due si metteranno sulle tracce dell'assassino e dei testi rubati, e Leonardo scoprirà l'enigma nascosto nel quadro che raffigura Pacioli.