«In quest'epoca di disorientamento, abbiamo due certezze inconfutabili. La prima è che il mondo in cui oggi viviamo non è il migliore dei mondi possibili, ma è di sicuro il migliore dei mondi esistiti fino a oggi. La seconda è che l'opera creatrice dell'uomo è solo all'inizio del suo cammino e, per la prima volta nella storia dell'umanità, sta a noi proseguirla o interromperla per sempre.» È un viaggio quello che Domenico De Masi intraprende in queste pagine. Un percorso segnato da dieci svolte decisive, dieci diadi terminologiche e concettuali che puntano a individuare una meta e tracciare una rotta, capaci di trasformare la nostra timorosa navigazione a vista in progetto consapevole verso una ragionevole felicità. Punto di partenza è la certificazione sociologica del senso di smarrimento che caratterizza la nostra società, la prima in assoluto nata senza un preventivo modello di riferimento, sorta quasi per germinazione spontanea da quella che l'ha preceduta. Temi centrali per tutti quali la Longevità, il Lavoro, l'Impegno; concetti di natura sociologica come quelli di Classe e Genere, o più propri della psicologia come Paura e Felicità: un vocabolario indispensabile per orientarsi anche politicamente nel mondo che è già qui e che verrà, quel «mondo giovane ancora», per dirla con Giambattista Vico, che mai come oggi necessita di essere compreso, tradotto, e necessariamente riscritto. A oltre vent'anni da "L'ozio creativo", De Masi, come allora in conversazione con Maria Serena Palieri, offre un'accurata e convincente istantanea del tempo che stiamo vivendo, un'inquadratura realistica e carica di speranza che descrive chi siamo e come saremo.
Una storia di amore e odio: è il romanzo della vita di Giuliano l'Apostata, l'imperatore romano che, nel IV sec. d.C., cercò di reprimere l'astro nascente del Cristianesimo e quasi vi riuscì. Louis de Wohl - narratore di "vite eccellenti" - illumina i lati più intensi del personaggio accompagnando il lettore in un'avventura unica, tra episodi storici e colpi di scena, lungo tutto l'arco della sua vita. Dall'educazione in un monastero all'ascesa al trono, fino al cuore della sua vicenda, quando Giuliano vide l'"ave Cesare" dei suoi soldati come l'opportunità di sconfiggere il Cristianesimo e rafforzare il suo potere, il talento narrativo di de Wohl non si limita all'imperatore: ci restituisce anche l'uomo Giuliano, con il suo amore per la cugina Elena, insieme tenero e tragico, forza essenziale della sua vita e del libro.
Lo sbarco sulla Luna, la realizzazione di un grande sogno che infuocò l'immaginario mondiale e segnò i confini di un'epoca. Fu Oriana Fallaci, sempre testimone in prima linea della Storia, a raccontare agli italiani la corsa americana allo spazio, inviata da "L'Europeo" a Cape Kennedy, dove i razzi alti come grattacieli si preparavano a lanciare l'uomo nel futuro. La giornalista intervistò scienziati, medici, scrittori, fisici e tecnici, esplorando da terra lo spazio, vivendo fianco a fianco con i primi astronauti, "queste creature di fantascienza che dalla provincia volano direttamente nel cosmo", per rivelare dettagli, curiosità e aneddoti al pubblico che la leggeva da casa. Una raccolta di articoli in cui Oriana non racconta solo la Luna, ma quegli eroi dello spazio che furono suoi amici, le missioni indimenticabili, la speranza di trovare vita su Marte, così come avevano immaginato scrittori visionari prima che lo spazio, l'ultima frontiera, diventasse realmente raggiungibile. Una testimonianza sull'avventura più grande del secolo, narrata dalla viva voce di una donna che ne fu parte, e non solo come spettatrice.
Un romanzo che scava nell'animo più oscuro di una Milano antica e mai raccontata, dove le atmosfere gotiche si intrecciano con la Storia.
Milano, 1447. La cattedrale di Santa Maria Nascente è ancora un cantiere in pieno fermento. Nei progetti dei signori di Milano, i Visconti, dovrà diventare il duomo più maestoso d'Europa. Ma quando Filippo Maria Visconti muore senza lasciare eredi legittimi, il Ducato rischia di precipitare nel caos, preda delle mire dei molti che aspirano a governare su quel territorio, primo fra tutti il valoroso condottiero Francesco Sforza. Ma proprio tra le navate della cattedrale, lontano da tutti gli intrighi tessuti dai pretendenti alla successione, cresce un bambino che ha nelle vene il sangue visconteo, e che potrebbe reclamare il potere per sé. Educato come un figlio dall'arcidiacono Onorio, il giovane Niccolò viene iniziato ai misteri di un'antica Confraternita che agisce nascosta sotto le fondamenta del duomo: tra rituali alchemici e trame di corte, Niccolò dovrà scegliere se percorrere la strada della Luce, o quella delle Tenebre.
In Egitto al tempo di Ramses II giardini e palazzi dorati si stagliano accanto a capanne grigie e case di mattoni crudi, dove le pietre e i metalli preziosi vengono imitati con la pittura. Nei campi il sicomoro dalla vasta chioma e le tamerici abbelliscono con le loro macchie verdi il nero della terra arata; e poi risate, canti e musica riempiono gli appartamenti reali, mentre per le strade si incontrano schiavi con fagotti sulle spalle, artigiani e donne civettuole che amano adornarsi. La storia si intreccia con la leggenda, ma basandosi su reperti archeologici, iscrizioni e antichi papiri, Montet dipinge un brillante quadro della valle del Nilo del tempo, quando il volto di Ramses è scolpito ovunque nella pietra. Dai gesti più semplici ai riti più elaborati, dai costumi ai valori di un popolo solare, amante della vita ed estremamente devoto, che non si tira indietro di fronte al lavoro perché teme la carestia e ben conosce il valore di una terra unica al mondo. Il volume ricostruisce in modo realistico la vita di tutti i giorni in un periodo così lontano e pieno di fascino: un appassionante viaggio tra i profumi e i colori dell'antico Egitto, all'epoca del suo massimo splendore e del suo faraone più grande.
Chi sono quegli invasori che le fonti chiamano talvolta normanni talvolta franchi e che, attirati dalle bellezze e dalle ricchezze del nostro Paese, con la loro irruzione hanno segnato profondamente il destino del Mezzogiorno d'Italia, dagli Abruzzi fino alla Calabria e alla Sicilia? Definiti dai cronisti del tempo "avidi di rapina, smodati e invadenti", questi avventurieri tuttavia si rivelano culturalmente raffinati, costruiscono nella loro nuova patria eleganti castelli e cattedrali, e danno vita a un ordinato organismo politico, militare ed economico. Fra le pagine impariamo a conoscerne l'organizzazione statale, ma anche la vita di ogni giorno, fra ricche corti abitate da baroni e cavalieri amanti della caccia e della guerra - ma anche da intellettuali provenienti dal lontano Oriente - e contadini e artigiani italiani, bizantini, arabi. Ne risulta così un mosaico etnico senza pari, un sorprendente intreccio di popoli, lingue e tradizioni diversi, e un modello di integrazione culturale avanzatissimo, che ha contribuito a donare all'Italia meridionale quell'eterogeneità, quella vivacità e quella ricchezza che la rendono ancora oggi una realtà unica.
L'appello accorato di Papa Francesco a tutti gli uomini e le donne, contenuto nell'enciclica "Laudato si'", rappresenta un testo di riferimento universale sull'ambiente. E con l'occhio del suo obiettivo Yann Arthus-Bertrand ci restituisce la bellezza e i lati oscuri del nostro pianeta, illustrando in modo efficace quelle tematiche racchiuse nelle parole di Francesco.E così risultano inestricabilmente legate la negligenza dell'essere umano nei confronti dell'ambiente, lo sfruttamento dissennato delle risorse comuni, il consumismo a oltranza, la politica e l'economia. Il mondo si sta degradando a un ritmo senza precedenti, le diseguaglianze sociali si dilatano innescando conflitti e catastrofi sanitarie. Tutto ciò viene efficacemente catturato nelle immagini di Arthus-Bertrand. Allora è tutto finito? No, perché Francesco crede in Dio e di conseguenza crede nell'uomo. Da qui nasce il suo invito a ognuno di noi, qualsiasi sia il nostro ruolo, a impegnarci ogni giorno in una conversione sincera al rispetto dell'ambiente, che trovi la sua radice proprio nel cuore di ciascuno di noi "poiché sappiamo che le cose possono cambiare".Queste pagine racchiudono l'impegno ambientale di due uomini straordinari, rispettosi dell'umanità e della casa comune che la ospita.
Qualcuno lo chiama «il Papa sindacalista», qualcuno dice che è «il leader della sinistra globale», ma la vera ispirazione di Francesco è il Vangelo. È da questa prospettiva che Francesco guarda ai problemi sociali di oggi, alle vittime della cultura dello scarto e di un’economia che uccide, ai giovani abbandonati alla precarietà, agli anziani trattenuti troppo a lungo al lavoro per pagarsi una pensione spesso non dignitosa, ai migranti che rischiano la vita per trovare un luogo in cui costruire un avvenire per sé e le proprie famiglie e faticano a trovare accoglienza. Francesco ama la concretezza e non ha paura di misurarsi con il conflitto sociale, che ci invita ad assumere. Per questo, quando parla di impresa, investimenti e finanza, non usa giri di parole, anche quando deve andare contro il pensiero dominante. E nella concretezza delle iniziative di solidarietà e di auto-organizzazione di chi sta ai margini sa riconoscere i semi di un’alternativa che sta già germogliando. In questo libro padre Giacomo Costa e Paolo Foglizzo raccolgono e commentano gli interventi più significativi del Papa sul tema del lavoro: ci viene offerto un quadro di riferimento adeguato alla realtà contemporanea, in cui collocare la nostra riflessione sul lavoro e la nostra azione a favore delle donne e degli uomini che lavorano. Come Papa Francesco stesso ha detto, «il nostro dovere è lavorare per rendere questo mondo un posto migliore e lottare».
Una villetta isolata nel bosco. Una famiglia che ha rinunciato a ogni cosa, compresa tutta la tecnologia che ci circonda, pur di trovare la pace. Invece, troverà la morte. Una strage con un colpevole... Ma senza cadaveri. Un assassino senza passato, senza identità. Senza alcuna presenza su Internet, un uomo che per tutta la sua esistenza è riuscito a sfuggire alle telecamere di sorveglianza. Un enigma in carne e ossa, che non rivela dove ha celato i corpi... Anzi, non pronuncia nemmeno una parola. Solo una muta, inquietante convocazione. Un nome: quello di Mila Vasquez.
Una compiuta fusione di conoscenze, abilità e competenze è quello che si chiede oggi alla nuova generazione di docenti che si preparano ad affrontare il nuovo Concorso a cattedra, anche alla luce dei contenuti della L. n. 107/2015, che ha riformato il sistema nazionale di istruzione e formazione: non è, dunque, solo una questione di contenuti, ma si lavora affinché il reclutamento sia capace di individuare, prima di ogni altra caratteristica, sia un’autentica attitudine all’insegnamento che le competenze socio-psico-pedagogico-didattiche essenziali a rimuovere gli eventuali ostacoli che possono minare il sereno evolversi del percorso formativo di ciascun alunno.
Alla luce di queste premesse, questo volume, dedicato alla Scuola dell’infanzia e alla Scuola primaria, ha l’ambizione di proporsi come uno strumento per la preparazione al concorso completo, essenziale e versatile offrendo una panoramica completa sugli elementi costituivi della professione e della professionalità del docente. A tal fine, vengono forniti articolati materiali analitici, corredati da mappe, grafici, e approfondimenti bibliografici nonché approfondimenti legislativi/normativi che seguono fedelmente le indicazioni del bando ufficiale (pubblicato in GU n. 89 del 09/11/2018). Si è inoltre prestata attenzione alla necessaria sintesi che un quadro così vasto, quale le dinamiche di insegnamento/apprendimento nella formazione primaria, richiede.
Il volume presenta una struttura tripartita:
• AREA I: I Fondamenti della disciplina di insegnamento, in cui i contenuti, scelti e compendiati in ottemperanza all’intero programma d’esame con cui gli aspiranti docenti dovranno confrontarsi, permettono al fruitore del testo di acquisire un ampio bagaglio di conoscenze psicologiche, normative e disciplinari;
• AREA II: Competenze pedagogico-didattiche, arricchite da analisi dottrinali e spunti problematici presentati in modo critico e didatticamente efficace, con capitoli di approfondimento sulla didattica e sulle più innovative metodologie dell’inclusione (con particolare attenzione ai BES e ai DSA);
• AREA III: Quesiti a risposta aperta, inerenti la trattazione articolata di tematiche disciplinari, didattiche e metodologiche e mirati all'accertamento delle conoscenze e delle competenze in relazione alle discipline oggetto di insegnamento, secondo le indicazioni ministeriali.
Questa nuova edizione del presente volume, che ambisce a proporsi come uno strumento esaustivo, versatile e costruttivo per la preparazione al concorso, oltre ai contenuti teorici, imprescindibili nella formazione del docente, raccoglie numerosi contributi psicologici, didattici e metodologici di taglio pratico-operativo. Il lavoro di revisione ha inteso consolidare ed arricchire il complesso di conoscenze e competenze teoriche e pratiche, includendo sia esperienze formative, progettuali e laboratoriali realizzate da educatori ed insegnanti sia rimandi a link e letture di approfondimenti tematici. Lo scopo del presente volume è, dunque, quello di essere in linea con le richieste normative di continuo e costante aggiornamento della professione del docente.
Inoltre, con il nostro Tutor on line potrai effettuare approfondimenti e verificare la tua preparazione misurandoti con le domande a risposta aperta, come previsto dal bando di concorso, scaricabili online con la password reperibile nell’ultima pagina del volume.
Le Indicazioni Ministeriali in merito al reclutamento della classe docente del futuro, contenute nella Legge 13 luglio 2015 n. 107, sono interpretate fedelmente nel presente volume e seguono il bando ufficiale (pubblicato in GU n. 89 del 9 novembre 2018).
La prova orale strutturata in vista del concorso straordinario prevede che il docente dia prova non solo delle sue conoscenze disciplinari, ma metta soprattutto a frutto le sue competenze progettuali e metodologiche al fine di realizzare una mediazione didattica efficace ed inclusiva, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Questa seconda edizione del volume Lezioni simulate per la preparazione alla prova orale del concorso straordinario raccoglie queste premesse e propone un aggiornamento dei contenuti, alla luce dell’ultimo bando ministeriale e dei relativi programmi concorsuali.
Considerando la centralità che le competenze professionali richieste al docente assumono nel bando, il presente lavoro di revisione ha voluto arricchire gli elementi progettuali della scuola dell’infanzia e della scuola primaria e dare spazio anche alle tecnologie e alle metodologie didattiche più incisive per potenziare la qualità dell’apprendimento.
Lo scopo del volume è offrire una panoramica chiara sulle modalità, sulle strategie e sui contenuti che consentono al docente di realizzare una efficace mediazione metodologico-didattica, che sia coerente con i bisogni formativi degli alunni e in linea con le competenze chiave europee e le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione.
Le lezioni simulate proposte hanno, dunque, l’obiettivo – nella forma e nei contenuti – di essere modello e punto di partenza per consolidare la preparazione di tutti gli aspiranti docenti che si accingono ad affrontare la prova orale del concorso, fermo restando che, come non esiste un apprendimento univoco, allo stesso tempo non può esserci insegnamento standardizzato e standardizzabile.
Il volume ha una struttura tripartita.
La prima parte elenca e confronta i principali modelli di apprendimento e il loro impiego nella fondamentale fase di progettazione didattica e fornisce ai candidati le basi epistemologiche su cui costruire e organizzare l’attività formativa per condurre delle lezioni efficaci.
La seconda parte vuole essere un supporto offerto ai candidati per la progettazione dell’intervento educativo sia nella scuola dell’infanzia che nella scuola primaria, illustrando suggerimenti operativi su come strutturare l’azione didattica in vista dei traguardi formativi da raggiungere.
La terza parte presenta esempi pratici di attività di insegnamento per entrambi gli
ordini di scuola, con un’attenzione particolare anche alle unità d’apprendimento
per le classi della scuola primaria, fornendo ai candidati spunti e materiali per una
didattica individualizzata e personalizzata.
Giunto al traguardo della 115a edizione, il Calendario Atlante De Agostini continua ad analizzare e spiegare i fatti del mondo attraverso i numeri della geografia statistica. Grazie allo straordinario sviluppo delle metodologie di ricerca e alla circolazione delle informazioni sempre più capillare, l'opera si è molto arricchita nel corso degli anni, raggiungendo, con l'utilizzo quotidiano di internet, gradi di aggiornamento impensabili fino a pochi anni fa. Il frutto del consueto e attento lavoro redazionale di raccolta, selezione e analisi dei dati statistici mondiali, permetterà a chi cerca informazioni precise ed esaurienti, di trovare qui una fonte sicura e affidabile. I lettori più affezionati così come quelli nuovi, siano essi viaggiatori, studiosi o cultori della geografia, troveranno risposte a numerosi interrogativi, alcuni dei quali sono efficacemente illustrati nelle 44 tavole cartografiche finali La ricchissima mole di dati presenti nel volume trova una vasta possibilità di rappresentazione e consultazione grazie all'applicazione ondine DeAWING, accessibile a tutti i lettori del volume in italiano e inglese. Oltre un milione di dati proposti non solo attraverso le schede paese ma anche nell'area di confronti tematici, mondiali e italiani, in cui ogni fenomeno o tema viene cartografato, consentendo un'immediatezza di interpretazione del dato che rende la versione online di questo repertorio geostatistico molto apprezzata.