Contenuto
Un ritratto interiore profondamente umano e spiritualmente ricco emerge dagli undici quadri che raccontano, in tono autobiografico, le esperienze vissute dall’autore nel corso della sua vita sacerdotale. Dalla memoria della vocazione e dell’ordinazione; al fondamento eucaristico della propria esistenza; alla centralità della Parola; fino al tentare di rimanere sempre tenacemente incollato a Dio pur nelle inevitabili stanchezze e difficoltà del ministero.
Destinatari
Tutti
Autore
Francesco Farronato nato a Fellette di Romano d’Ezzelino (VI) nel 1949 è stato ordinato sacerdote nel 1974. Ha ricoperto vari incarichi nella diocesi di Padova, nella quale cura programmi d’impronta religiosa e culturale per la radio («Bluradioveneto). In particolare si dedica alle scuole di preghiera nelle quali le riflessioni sulla Parola si intrecciano con le immagini della storia dell’arte. Tiene corsi di esercizi spirituali ed è anche parroco.
Fellini anticipa la nostra condizione postmoderna, senza tuttavia compiacersi della "debolezza" di pensiero che molti le attribuiscono e coltivano. E lo fa d'istinto, di cuore, grazie al suo onnivoro desiderio di conoscere, palpare, smontare il giocattolo della vita, toccare con mano un oggetto, una forma, un'idea e lasciarli cadere, così, per vedere l'effetto che fa. Per prendere le distanze tra il sopra e il sotto, scoprire la vertiginosa bellezza dell'ignoto nel noto. Le sue visioni non scaturiscono dal reale o dal presente, tanto meno dal "visibile", ma dalla memoria, dalla fantasia, e dall'"invisibile", che si stagliano all'improvviso nella notte. Dal buio, la luce. Come le apparizioni del piccolo pifferaio salvifico in 8 œ o del favoloso Rex in Amarcord. L'autore riminese vincitore di cinque premi Oscar, pur coltissimo, non è un intellettuale. È qualcosa di più: un principe degli affetti, bravissimo a percepire prima che a razionalizzare, a concretare in pellicola i sogni e gli incubi che ne cullano e tormentano il genio. Federico scommette sul sorriso del bambino: è il personale rimedio contro la malinconia del vivere ed è un antidoto ai tragici passaggi del '900 (il fascismo, la guerra, il malessere celato nella stagione del boom).
Chicca, ragazza di 17 anni, amante dei pattini e della torta Sacher, è cristiana. E praticante. In estate fa pure l’educatrice ai centri estivi. Però è anche una ragazza che frequenta una scuola laica, in cui l’80% dei compagni tutt’altro che praticante e segue una prospettiva che non sempre incontra la sua. Questo provoca scintille nelle discussioni, ogni giorno mette alla prova le sue idee e la fa sentire sempre un filo diversa dagli altri.
Il linguaggio tipico dei giovani: fresco, simpatico, sincopato, punzecchiante, senza mezze misure.
La riflessione sull’oratorio e la chiesa di mattoni, con le sue contraddizioni, risorse, stimoli, ricchezze.
Il flusso di coscienza della protagonista che, come una pulce all’orecchio, sussurra voglia di vivere.
Evento che consiglia l’uscita in tale data: ottima idea regalo per la professione di fede dei giovani.
destinatari
Tutte le ragazze dai 13 ai 16 anni, loro genitori e parenti.
Animatori, educatori e tutti coloro che vogliono avvicinarsi al complicato mondo delle adolescenti.
autore
Elena Giordano giornalista, ha collaborato con varie redazioni di riviste per bambini e ragazzi (Giornalino, Topolino, Top girl, Cioè), ideando e curando rubriche dedicate al mondo degli adolescenti. Ha pubblicato per LDC Le domande che scottano. Per Paoline ha pubblicato Il tempo delle mail. Caro Di@rio: segreti e confidenze delle pink teen (2009).
illustratrice carla Manea, diplomata a Milano come illustratrice di libri per bambini. Ottiene un atte- stato di web-designer. Lavora per agenzie di grafica pubblicitaria. Pubblica per varie case editrici italiane e straniere ed espone in collettive in Italia e all’estero.Attualmente lavora come illustratrice free lance e graphic designer.
Dopo i commenti al Padrenostro e al Credo, l'autore offre un valido contributo per analizzare il nono capitolo del Vangelo di Giovani incentrato sull'episodio della guarigione del cieco nato. Questo commento presenta una triplice analisi dell'episodio della guarigione del cieco da parte di Gesù. La prima è di tipo dottrinale, situando l'episodio nel contesto globale del Vangelo; la seconda è letteraria, volta a ricercare nella narrazione l'intento teologico dell'Evangelista; la terza analisi consiste infine in un'attualizzazione delle principali idee teologiche di Giovanni reinterpretandole per il lettore moderno.
Un agile libricino dedicato al tema dell’amicizia.
Tommaso Moro è certamente noto al pubblico più come umanista e autore dell’Utopia (1516) che come poeta in lingua inglese. Eppure è questa la prima immagine che ci forniscono di lui i Works del 1557 e che le biografie cinquecentesche tramandano come legata agli ultimi momenti della vita del martire londinese.Troppo spesso considerata quasi solo una curiosità, la lirica moreana ci restituisce, invece, una sintetica e brillante immagine del Tommaso Moro uomo e del suo pensiero.
destinatari
Un libro dedicato a un ampio pubblico.
l’autore
Thomas More (tommaso Moro), umanista e uomo politico, nasce a Londra il 7 febbraio 1477 (o 1478). Cancelliere del re Enrico VIII, si rifiuta di sottoscrivere il preambolo dell’“Atto di successione” che pone il sovrano a capo della Chiesa d’Inghilterra sottratta all’autorità papale.Viene perciò condannato a morte il 1° luglio 1535 e decapitato il 6 luglio. Il 19 maggio 1935 Pio XI lo proclama santo. Di Thomas More le Edizioni San Paolo hanno pubblicato Tutti gli epigrammi (1994) e Gesù al Getsemani. DeTristitia Christi (2001). Carlo M. Bajetta è professore ordinario di Letteratura inglese e preside della Facoltà di Lingue e Comunicazione presso l’Università della Valle d’Aosta. Ha collaborato con la Bibliographical Society britannica, alla nuova edizione del Dictionary of National Biography (2004) e alla recente edizione delle lettere di C.S. Lewis (2000-2006). È coordinatore nazionale per la Annual Bibliography of English Language and Literature, membro della European Association for the Study of English e della Bibliographical Society of the University ofVirginia.È vicepresidente dell’As- sociazione Italiana di Anglistica. Per San Paolo ha curato l’edizione italiana delle Lettere ai Bambini di C.S. Lewis (2009).
Nel corso di tutta la tradizione cristiana c’è un aspetto dell’amore di Gesù che sembra essere rimasto maggiormente in ombra, benché si tratti della tonalità più accesa: la «tonalità erotica».Volendo rappresentarla sulla scala cromatica si collocherebbe, infatti, senz’altro presso il rosso acceso della fiamma ardente. Questo tratto passionale dell’amore di Cristo è stato richiamato all’attenzione dei fedeli da Benedetto XVI, che lo ha audacemente nominato col termine di eros. Un eros passionale che rivela un’umanità straordinaria e mai abbastanza percepita e che ha portato il Figlio di Dio a unirsi a noi fino al punto di soffrire come proprie le conseguenze dei nostri delitti.
destinatari
Un ampio pubblico di religiosi e laici interessati ad approfondire un aspetto dimenticato della figura di Gesù.
L’autore Aristide Fumagalli, sacerdote dal 1991, ha conseguito il Dottorato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Insegna Teologia morale presso il Seminario Arcivescovile di Milano e la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. Diversi sono i suoi libri presso le Edizioni San Paolo