Il presente lavoro offre una dettagliata analisi esegetica e teologica del Salmo 136, alla ricerca dell'autentico volto di Dio.
La gelosia mentre parla con te dice tante cose di me.
Scena dopo scena, i racconti della passione e della risurrezione di Gesù di Nazareth nel vangelo di Matteo.
Gesù Cristo è il Signore e la Verità della storia. Cogliere lo spessore di tale affermazione credente e viverne di conseguenza le istanze apre alla speranza nella buona destinazione che Dio ha promesso a quanti si affidano a Lui.
Un contributo costruttivo del discorso teologico ad una questione attuale: cosa è realmente decisivo per comprendere e rispettare l'identità sessuale di ciascuno?
Un tema arduo e travagliato quello della potenza di Dio, tanto confessato dalla fede quanto contestato dalla ragione, esaminato lungo mille anni di riflessione teologica.
Dentro le pagine bibliche vi è una continua oscillazione tra la sete di libertà e la legittimazione dell'autorità, tra la necessità del potere e la denuncia dei mali da esso prodotti. Attraverso un'indagine incentrata sia sulla scrittura sia sulla storia, il testo esamina queste irrisolte tensioni.
Nel corso della nostra esistenza, anche se non ci accorgiamo, viviamo diverse fasi di cambiamento.
Un cambiamento prevede una morte e una rinascita. Questo processo mette inevitabilmente a dura prova la propria identità personale.
Oggi, l’identità personale spesso viene cercata nel possedere le cose e le persone; quasi sempre costruita sull’esteriorità, piuttosto che sull’interiorità, e così nel momento in cui si perdono le cose o le persone, questo esterno di noi, si va in crisi di identità.
Crisi così gravi che possono portare a profondi disagi spirituali, oltre che fisici.
L’Autore si sofferma a parlare dell’importanza di conoscere la propria vocazione e di seguirla. Ciò consente una vita in pienezza ed equilibrio interiore.
DESTINATARI
Giovani, educatori.
AUTORI
Valerio Albisetti, psicologo e psicoterapeuta. Professore universitario, è autore di numerosi libri di psico-spiritualità, autentici best-sellers, tradotti in molte lingue. Fra i più recenti: Felici di essere nati (2007), Una vita a tutto tondo (2007), Il bello dell’età di mezzo (2007), Essere un po’ depressi fa bene (2008), I sogni dell’anima (2009), Di fronte alla vita (2009), Essere se stessi (2010), Felici nonostante tutto (2010) editi da Paoline.
Un delizioso libro cartonato per affrontare il tema della disabilità. Con uno sguardo delicato e affettuoso, grazie anche alle accattivanti immagini che accompagnano il testo, l’Autrice racconta l’amicizia che lega un bambino alla sua sorellina maggiore, Martina, costretta sulla sedia a rotelle.
Un racconto che scalda il cuore su quel legame specialissimo e prezioso che lega un fratello e una sorella al di là di ogni ostacolo.
PUNTI FORTI
Il difficile tema della disabilità spiegato ai bambini e le dolcissime illustrazioni che seducono adulti e bambini.
DESTINATARI
Per genitori, educatori, insegnanti di scuola materna.
AUTORE
Rebecca Elliott è illustratrice e autrice di libri per l’infanzia.
La storia autobiografica della conversione di John Pridmore, ex criminale londinese divenuto evangelizzatore. A dieci anni la sua vita viene sconvolta dalla separazione dei genitori. Inconsciamente decide di non amare più nessuno. Comincia a taccheggiare, a rubare, a rapinare. Finisce prima in un riformatorio, poi in prigione. Quando esce, le cose vanno di male in peggio. Fa il buttafuori nei pub di Londra e l’addetto alla sicurezza ai concerti di musica pop. Entra nel mondo della droga. Un giorno, per poco non uccide un uomo che lo avea offeso durante una rissa.Tornato a casa, capisce che la vendetta non gli ha procurato la soddisfazione che aveva a lungo cercato, anzi... Poco dopo, sente una voce che gli passa in rassegna tutte le malefatte compiute. Si sente mancare il respiro, grida disperatamente a Dio di dargli un’altra possibilità.A 27 anni John si converte e Dio non solo lo perdona, ma lo trasforma in un evangelizzatore pieno di fede e di entusiasmo, per il bene di tanta gente.
Oggi John Pridmore viene chiamato a dare la testimonianza in tante scuole e centri di ritiro cattolici della Gran Bretagna, dell’Irlanda e di tanti altri Paesi del mondo.
Nel Regno Unito il libro ha riscosso un grande successo ed è in corso di pubblicazione in altre lingue. Una storia avvincente, che riscuote molto successo tra i giovani.
DESTINATARI
Larghissimo pubblico.
AUTORI
John pridmore, ex criminale londinese, dopo la conversione ha fondato una comunità in Irlanda, la St. Patrick Community, dove attualmente vive.Va in giro per il mondo a raccontare la sua storia. Ha testimoniato alla Giornata Mondiale della Gioventù di Colonia nel 2005 e di Sydney nel 2008. È autore di altri due libri: Gangster’s guide to God (2008); Journey to freedom (2010). Greg Watts, giornalista professionista, collabora con numerosi quotidiani e settimanali ed è autore di una decina di libri. Insegna giornalismo al Birkbeck College, University of London.
L’autore, affermato iconografo, intende guidarci alla contemplazione di 12 icone dellaVergine Maria.Attraverso le immagini egli mette in risalto la figura di Gesù e Maria in una riproduzione che pur rifacendosi all’iconografia tradizionale, cerca di conferire modernità di espressione.
Ogni icona è preceduta da un brano biblico, a dimostrare che le “icone” hanno origine e sono una interpretazione della Parola di Dio.
Seguono poi una “meditazione-contemplazione” sempre in riferimento all’immagine e al testo biblico e una “riflessione per la vita”. Si conclude la contemplazione di ogni immagine con la preghiera di autori sacri occidentali, orientali e dalla liturgia bizantina.
DESTINATARI
Laici impegnati, sacerdoti, religiosi
AUTORE
Antonio Bongiorno è diacono permanente della Diocesi di Lecce. Affermato iconografo, si è avvicinato al mondo della rappresentazione sacra della Tradizione orientale come allievo di Egon Sendler presso la scuola di iconografia di Seriate (Bergano). Ha poi perfezionato le sue conoscenze tecniche alla scuola di Rublev, sotto la guida di Alexander Stalnov di San Pietroburgo. Con Paoline Editoriale libri ha pubblicato: La via della croce. Il mistero cristiano contemplato con le icone (2004); Lo splendore dell’icona nelle feste liturgiche (2005); Lo splendore dell’amore. Icone del Cantico dei Cantici (2009).
Jean-Joseph Surin, gesuita francese, è tra i più grandi mistici del XVII secolo, ma anche uno dei più dimenticati. Molti ne sono rimasti affascinati: da Bossuet a Fénelon, da Teresa di Lisieux a Raïssa Maritain.
L’eccezionale statura spirituale di Surin è stata a lungo oscurata dalla sua malattia mentale e dalle intricate vicende che l’hanno visto coinvolto in strani fenomeni di possessione diabolica a Loudun. Nel ’900 è stato riscoperto da studiosi di fama mondiale come Brémond e De Certeau.
La sua luce fruga nelle pieghe nascoste dell’anima. La sua penna sferzante richiama le esigenze radicali dell’amore di Dio. Dotato di solide basi teologiche e di un gusto letterario raffinato, Surin si esprime con linguaggio semplice e diretto. Come tutti i grandi, riesce a condensare la ricchezza della sua proposta in poche idee che ripete con insistenza e rappresenta con efficace concretezza visiva.
Quest’ampia antologia del suo Epistolario consente di accostare un’esperienza mistica di eccezionale qualità.
Le lettere qui presentate (116 delle 594 dell’edizione critica di M. de Certeau) sono state qui raggruppate dal curatore sotto 6 tematiche fondamentali, che bene riassumono le caratteristiche salienti della mistica di Surin:
• Esperienza mistica e vita di fede
• La forza del linguaggio mistico
• La testimonianza mistica dei santi
• Forme e luoghi dell’esperienza mistica
• Forme e luoghi dell’esperienza mistica
• Gioia mistica e fatica ascetica
• Esperienza mistica e apostolato
Indici e prospetti sinottici permettono di rintracciare ogni lettera.
DESTINATARI
Studiosi di teologia spirituale e mistica, persone sensibili a una radicalità di vita spirituale, chi è impegnato nell’accompagnamento spirituale.
AUTORE
Jean-Joseph Surin (1600-1665), gesuita, mistico e scrittore, “discepolo” di Lallemant. Come uomo di intensa spiritualità è stato inviato al monastero femminile di Loudun per esorcizzare le monache che si credevano “possedute” dal diavolo. Si ammalò, divenne “folle” e per 20 anni visse questa tragedia. Guarito, riprese la sua azione pastorale, e la sua influenza in tutta la Francia. Lasciò numerosi scritti, tra i quali il Catechismo spirituale, i Dialoghi spirituali, ecc. La sua corrispondenza comprende quasi 600 lettere.
CURATORE
Ezio Bolis, sacerdote di Bergamo, ha conseguito il Dottorato in Teologia presso l’Università Gregoriana di Roma. Insegna Storia della Spiritualità e Teologia Spirituale nel Seminario di Bergamo, alla Facoltà Teologica di Milano e all’Università Salesiana di Torino. Dirige la Fondazione “Papa Giovanni XXIII”. Collabora con varie riviste.Tra i suoi scritti: Con cuore di padre. La spiritualità di don Carlo Gnocchi (Àncora, 2001); «Gesù, amarti e farti amare». L’esperienza spirituale di s. Geltrude Comensoli (Glossa, 2007). Per le Paoline ha curato I Trattenimenti di san Francesco di Sales (2000) e Solo con Dio, in compagnia degli uomini (2002), un’antologia di scritti di Charles de Foucauld.