Il volume è aggiornato alla recentissima direttiva UE 2019/1 relativa alle autorità garanti della concorrenza degli Stati membri e alle ultime tappe nei negoziati sulla Brexit, in particolare al voto contrario espresso dal Parlamento britannico il 15 gennaio 2019 sul progetto di accordo relativo al recesso dall'Unione, nonché alla decisione del Consiglio europeo 2018/937 del 28 giugno 2018 sulla composizione del Parlamento europeo per la legislatura 2019-2024 con la redistribuzione dei seggi a fronte dell'imminente uscita del Regno Unito. Il volume tiene altresì conto degli ultimi interventi nel settore della tutela dei dati personali (tra cui, in particolare, il Regolamento UE 2018/1725 del 23 ottobre 2018 sul trattamento e sulla circolazione dei dati da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi europei, e il D.lgs. 18 maggio 2018, n. 51, di recepimento a livello nazionale della Direttiva (UE) 2016/680 del 27 aprile 2016 relativa alla specifica protezione dei dati nell'ambito della cooperazione giudiziaria in materia penale e di polizia). Il volume è, inoltre, aggiornato alla decisione (UE, Euratom) del Consiglio 2018/994 del 13 luglio 2018, che modifica l'Atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo a suffragio universale diretto, e al Regolamento UE 2018/1727 del 14 novembre 2018 sull'Eurojust.
Emma ha davanti a sé una giornata speciale: niente scuola oggi, niente ragazzi difficili a cui dare una possibilità di riscatto. Andrà invece all'incontro con Carlo, il grande amore della giovinezza. Sono vissuti insieme a lungo, finché lui, sempre meno idealista e sempre più ambizioso, ha scelto di andare all'estero per inseguire i suoi sogni di gloria; e lì la loro storia si è fermata. Emma è ostinatamente rimasta fedele ai suoi ideali. Ha da tempo un compagno, un sindacalista ardente, e un mestiere, quello dell'insegnante in una scuola di borgata, che la appaga. Eppure i diari della sua vita di prima sono sempre lì, a raccontare un tratto di strada che, nel bene e nel male, l'ha segnata profondamente: il primo tratto di strada, quello che non si scorda mai. Buffo, appassionato, irripetibile. Ora che Carlo torna per incassare anche in Italia il successo del suo film, ispirato proprio agli anni della giovinezza condivisa, sono tante le cose che Emma sente di dovergli dire. Una su tutte, un segreto lungo vent'anni che ha tenuto per sé e che è venuto il momento di svelare. Dopo lunghi e accurati preparativi, che danno conto della solennità del momento per lei, Emma sale sulla bici e corre all'appuntamento con Carlo. Lui la aspetta seduto al bar quando un incidente in presa diretta sospende tutto e lascia la vita di Emma appesa a un filo. Le cose non dette restano non dette. Ma il passato preme, e Carlo, disperato, si ritrova a confronto con quello che sa e quello che non sa. Soprattutto con un'esistenza possibile a cui ha voltato le spalle. Ci sarà il modo e il tempo di aggiustare ciò che si è rotto, di ricostruire, di riprendersi un po' di quel grande amore che ha attraversato tutta la loro vita senza mai placarsi?
Il Manuale
- intende far superare ai candidati, la seconda prova scritta del concorso per Direttori generali e amministrativi (DSGA)
- riporta diverse tipologie di atti, tesi a risolvere un caso concreto, del tutto analoghi a quelli che il candidato troverà in sede di prova scritta.
- gli atti vertono su tutte le materie d’esame:
· Diritto costituzionale
· Diritto amministrativo
· Diritto comunitario
· Diritto civile
· Contabilità pubblica e gestione organizzativo-amministrativa nelle scuole
· Diritto del lavoro e pubblico impiego contrattualizzato
· Legislazione scolastica
· Ordinamento e gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche e stato giuridico del personale scolastico
Molti oggi sentono di non avere spiragli verso il futuro, il tempo e la vita risultano chiusi, la precarietà è il sentimento di fondo che s'insinua in ogni esperienza. Il nuovo libro del filosofo Roberto Mancini presenta una meditazione sull'utopia e sulla sua attualità. L'utopia va intesa ormai non come la rappresentazione di ciò che è desiderabile ma impossibile, bensì come coscienza di tutto quello che possiamo esprimere all'altezza della nostra autentica umanità e come scelta per il coraggio della dignità che si manifesta quando rifiutiamo ciò che è degradante e falso. Con questo risveglio di autocoscienza umana l'utopia ha a che fare con il cristianesimo, a sua volta rimosso dalla visuale della società contemporanea. Riconoscere il senso dell'universale invito evangelico alla "nuova nascita" significa assumere l'utopia del vivere con amore gratuito e giusto come la via della liberazione dell'esistenza personale e della convivenza nella società.
Il viso e il corpo hanno un linguaggio tutto loro che rivela pensieri ed emozioni a nostra insaputa. È una comunicazione incontrollabile che però ha precise tecniche di interpretazione e decodifica. Questo libro, scritto da uno dei massimi esperti italiani dell'argomento, spiega con chiarezza (e con l'aiuto di foto e disegni) cosa possiamo capire della persona che ci sta di fronte: non solo la sua personalità ma anche se è in imbarazzo, se prova attrazione o antipatia, se le cose che dice sono diverse da quelle che pensa. Uno strumento per capire gli altri - sul lavoro, in famiglia, nelle relazioni - e per indurre le reazioni che desideriamo.
L'opera è aggiornata con: la L.11 febbraio 2019, n. 12, di conversione, con modificazioni, del D.L. 14 dicembre 2018, n. 135 (Decreto Semplificazioni) che ha recato significative innovazioni alla disciplina contenuta in questo volume; la L. 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di bilancio 2019). Argomenti affrontati: accertamento, diritto comunitario e internazionale, finanza locale, imposte dirette, imposte indirette, interpelli, processo tributario, rendite finanziarie, riscossione, sanzioni, statuto del contribuente, studi di settore e parametri. Questo volume si rivolge a: avvocati, studenti, commercialisti, operatori del diritto tributario.
La famiglia: un valore comune, due culture diverse. Quali sfide? Quali urgenze? Quale approccio? Ma soprattutto quali risposte dare a partire dall’ottica della fede?
In questa raccolta vengono presentati i testi delle relazioni del simposio, tenutosi nell’ottobre 2018 a Livorno proprio sul tema della famiglia. Per alcuni giorni studiosi di diversi settori, teologi, storici, sociologi, psicologi, che rappresentano l’Italia e la Russia, hanno discusso le affinità e le differenze della concezione cattolica e ortodossa del matrimonio e della famiglia. Oltre ai collaboratori dei centri di ricerca dell’Università San Tichon di Mosca, hanno presentato le loro relazioni al simposio i ricercatori del Centro di Studi e Ricerche sulla Famiglia dell’Universita Cattolica di Milano, nonché ricercatori ed insegnanti di enti educativi di Livorno, Roma e Genova.
Il "De profundis" (1897) è fra le ultime opere del grande autore irlandese. Composta in parte durante la sua detenzione nel carcere di Reading, si presenta in forma di lettera indirizzata al giovando amante Bosie. È un testo ricco di motivi e provocazioni intellettuali, ove non manca il consueto atteggiamento di ribellione contro il conformismo bigotto della società dell'epoca vittoriana, ma neppure un certo vittimismo di matrice romantica, né quel gusto per la teatralità e l'istrionismo - la maschera e il volto - che, a dispetto delle circostanze, sempre contraddistingue la scrittura di Oscar Wilde. Centrale rimane comunque nell'opera il tema dell'inevitabile isolamento dell'artista moderno. Introduzione di Silvia Mondardini.
L'opera, pubblicata nel 1521, si costituisce di sette libri ed è scritta sotto forma di dialogo tra i giovani aristocratici fiorentini e il capitano dell'esercito spagnolo Fabrizio Colonna (alter ego dell'autore), personaggi che appartengono realmente alla vita di quel tempo. Il tema centrale è quello dell'organizzazione militare di uno Stato che sia ben diretto. Come già ne "Il Principe", anche in questo trattato egli argomenta la necessità di ritornare ai "modi" impiegati dagli antichi Romani per la creazione di un esercito formato dal popolo, onde evitare i rischi che comporta il ricorso ad inaffidabili milizie mercenarie. Il Machiavelli sostiene che occorre superare il sistema feudale con una riforma degli ordinamenti militari, accompagnata di pari passo da un cambiamento dei costumi e delle istituzioni.