Le notizie sulla sua vita ci sono note dalla Legenda beate Agnetis de Monte Policiano, redatta nel 1365 in lingua latina da Raimondo da Capua, domenicano noto soprattutto per la sua biografia di santa Caterina da Siena. A nove anni entrò nel monastero delle monache dette "del Sacco" (dalla ruvidezza dell'abito) di Montepulciano. Dopo cinque anni si trasferì nel nuovo convento di Proceno (Viterbo), divenendone superiora a soli quindici anni, con approvazione pontificia, "per la visibile forza esercitata dalla sua santità", secondo le parole di fra Raimondo. Nel 1306 fondò a Montepulciano un altro monastero intitolato a Santa Maria Novella, inizialmente soggetto alla Regola di sant'Agostino, ma presto passato sotto la cura dei Domenicani. Divenutane priora, mantenne la carica per il resto della vita. Molti sono i miracoli che le sono stati ascritti sia in vita sia dopo la morte.
Un romanzo ispirato alla serie "La Bibbia". Le storie tratte dalle Sacre Scritture e i personaggi più emblematici prendono vita in questa inedita versione del libro più conosciuto al mondo. Dalla Creazione alla Rivelazione di un nuovo mondo, la saga si sviluppa attraverso le vicende di re, poeti , ribelli e guerrieri, tutti chiamati da Dio a testimonianza del Suo amore per l'umanità .
Syn-odos, “cammino fatto insieme”, è molto vicina al termine concilium, da cum-calere, “chiamare insieme” …
La fraternità ecclesiale fonda e richiede la sinodalità, perché i fratelli sono tali se vivono, operano, sentono e camminano insieme e se tra loro tengono viva la relazione attraverso la reciprocità; ciascuno con la grazia e il ministero suo proprio, ma tutti impegnati a riconoscere e a vivere la logica della koinonía nell’unico corpo di Cristo.
Pubblichiamo qui la conferenza tenuta nella cattedrale di Trani il 17 maggio 2013 in occasione del sinodo diocesano.
Il peso di queste pagine sta nel tematizzare il problema del senso della vita. Sono pagine indispensabili in una società disorientata come la nostra. Pagine da regalare ai depressi, ai delusi. Non lasciano riposare la mente, in compenso rendono abbracciabile la vita. Il lettore scoprirà che vivere è lavorare con il cuore, vivere è stancarsi per gli altri. Scoprirà che l'Amore è il brevetto della vita e della felicità (L'Autore).
La pastorale e catechesi della confermazione sono una sofferenza per molte comunità parrocchiali, anche nelle attuali sperimentazioni di rinnovamento della Iniziazione Cristiana. Le nuove generazioni non sono aiutate quasi mai a mettersi in gioco con il Vangelo e a sperimentare prima ciò che devono scegliere: la vita cristiana. Il libro propone quattro indagini: la comprensione dei problemi legati alla Iniziazione Cristiana dei ragazzi, la definizione degli elementi teologici e pastorali di un catecumenato crismale, la descrizione di un cammino concreto di una comunità crismale e di un progetto globale di Iniziazione adatto ai ragazzi.
Il nostro scopo è riportare alla ribalta la paternità. Lo faremo sottolineando l'identità maschile nei confronti dell'identità femminile, contro l'attuale tendenza ad annullare la differenza naturale dei due sessi. Lo faremo evidenziando tutti i contributi tipici che la figura paterna apporta all'educazione (L'Autore).
Quale antropologia può ispirare oggi la proposta della fede? Come rinnovare le nostre comunità minacciate di invecchiamento? Come restituire alla comunicazione pastorale tutta la sua forza di grazia? Non si tratta, in definitiva, di dare corpo a una parola che sia emessa e udita come un atto di carità? Quest'opera risponde a queste e altre domande. La parola, il dono, l'ospitalità, la bellezza, la sorpresa, il desiderio, sono le categorie privilegiate dall'autore. Esse ci permetteranno di ripensare l'avventura della fede cristiana nel mondo e la sua gratuita proposta.
Il volume raccoglie gli articoli scritti dal cardinale Walter Brandmüller e pubblicati durante un arco di tempo di dieci anni su L'Osservatore Romano. L'autore vuole far percepire il ruolo didattico del passato a fronte dei problemi dell'oggi e del domani. Non si tratta di pura imposizione didattica ma di condivisione di atteggiamenti e pensieri del passato per dimostrare come l'universalità del pensiero umano si rispecchia tanto nella reiterazione delle sue pulsioni quanto nella testarda tendenza a ripetere i propri errori. Ciò che risalta da questi scritti è il coraggio della Chiesa ad essere presente nella Storia affinché il messaggio cristiano non sia escluso dal mondo ma sia ispirazione a procedere nella giusta direzione: essa intende partecipare attivamente al tessuto della storia adoperandosi per il bene, affrontando il dialogo con i protagonisti delle epoche e imparando dal passato affinché la sua azione sia sempre più efficace in ogni campo del sapere. I saggi presentati in questo volume contribuiscono pertanto a comprendere meglio il ruolo della Chiesa nella sua missione di servizio.
Il volume raccoglie le più belle parole del Vaticano II sulla famiglia, secondo un linguaggio semplice e concreto. È stato chiesto ad un gruppo di famiglie di vari continenti di commentare i testi conciliari tradotti in testimonianza di vita, di spiritualità e di santità coniugale. I titoli dati ai vari capitoli sono suggestivi e coinvolgenti sono le risposte che considerano il grande mare del Concilio un saldo punto di riferimento per ogni fedele impegnato nella vita familiare.
Un trattato per conoscere la Storia della Chiesa e delle prime comunità cristiane. "Panarion adversus omnes haereses" è il capolavoro di Epifanio di Salamina (310/20-403) scritto contro tutte le eresie dell'epoca. L'autore si propone di confutare le eresie che attecchivano allora all'interno delle comunità cristiane e nel testo considera e combatte circa 80 eresie diverse. Ad ogni eresia associa l'immagine di un serpente velenoso per il quale suggerisce un siero, da cui il titolo dell'opera "Panarion" ovvero "cassetta dei medicinali" da utilizzare nella lotta "contro il veleno dell'errore". Anche se è stato molto discusso dai posteri per la faziosità che talora l'attraversa, è un trattato prezioso per la quantità di notizie e documenti che riporta. Vi sono esaminate le eresie degli: apostolici, sabelliani, origeniani primi, manichei, ieraciti, ariani, audiani, fotiniani, martelliani, semiariani, pneumatomachi, anomei, antidicomarianiti, colliridiani, messaliani. Contro: Origene, Paolo di Samosata, Melizio, Aerio, Apollinare. Il presente tomo è il secondo volume del Panarion.
Chi ha avuto il privilegio di essere suo contemporaneo e di seguire l'evoluzione della sua opera era abituato all'apparizione, ogni cinque o sei anni, di un voluminoso tomo di Ricoeur. Ogni libro ritornava su argomenti familiari ai suoi lettori - la volontà, l'agire o l'identità, la questione del tempo, della storia, dell'interpretazione, il linguaggio, il testo o il racconto - affrontandoli ogni volta a partire da prospettive e riferimenti nuovi.
Categoria centrale della spiritualità cristiana, specialmente nella sua declinazione ignaziana, il discernimento costituisce per Nouwen la capacità di sentire un suono più profondo al di là del rumore della vita normale, rappresenta il dono di vedere - attraverso le apparenze e al di là di esse l'interconnessione fra tutte le cose, in Dio.