"Incontrando Alessandro e Beatrice per la prima volta, ho visto due persone in difficoltà, che tentavano di parare, per quanto era possibile, i colpi che la vita stava loro dando. Sui loro visi ho letto insicurezza, ho visto sofferenza, ho percepito la richiesta di felicità, ho visto la delusione di non essere compresi fino in fondo, ho visto un uomo e una donna ammirati da molti per la loro bravura e per la loro bellezza, ma che non avevano consapevolezza piena di un bene e di una bellezza molto più grandi che erano dentro di loro e che dovevano solo essere tirati fuori. Un bene e una bellezza che Dio vedeva perfettamente e che Lui, allora, mi fece solo intuire. Ma giorno dopo giorno, passo dopo passo, Dio ha reso Alessandro e Beatrice capaci di pazienza, di umiltà e di saper donare se stessi. Li ha forgiati, plasmandoli, è riuscito a tirare fuori la bellezza nascosta (non ai Suoi occhi) che era in loro. Dio li ha resi capaci di accoglienza, ha dato loro il coraggio di aprire le porte della loro casa, ma soprattutto del loro cuore, a molti fratelli. Spero che in tanti, leggendo queste pagine, possano sentire il desiderio di lasciarsi prendere il cuore e la vita dall'amore di Dio e, ne sono sicuro, chi avrà questo coraggio vedrà anche per la sua vita una storia meravigliosa, degna, come quella di Alessandro e Beatrice, di essere raccontata."
"La vita è un sogno, o i sogni aiutano a vivere meglio?". Gigi Marzullo, storico giornalista della Rai, che accompagna le nostre notti televisive da ormai quasi trent'anni, è diventato un'icona della Tv anche e soprattutto per le domande che rivolge agli ospiti delle sue trasmissioni: ironiche, speculative, intime, sempre spiazzanti e a volte un po' surreali. In "Non ho capito la domanda", Marzullo raccoglie le più originali ed evocative tra quelle inanellate in tanti anni di trasmissioni, alcune delle quali sono entrate nell'immaginario comune e sono diventate parte del nostro parlato. Un volume dall'aspetto accattivante e dal contenuto irresistibile, in cui trovare per ogni occasione la giusta domanda... per potersi, ovviamente, dare la migliore risposta.
Il Natale è l'occasione per riunirsi, e cosa c'è di meglio che trascorrerlo sfidandosi nei giochi contenuti in questa preziosa scatola? Potrai intraprendere una vera e propria caccia al tesoro di Natale, e percorrere le caselle del tabellone fino a raggiungere la meta finale: la slitta di Babbo Natale carica di doni. Oppure provare a battere gli avversari nel Memory a tema natalizio. Con tante sfide, trappole e teneri canti natalizi. Età di lettura: da 4 anni.
Il libriccino, corredato da una marionetta, ha semplici testi in rima che raccontano le avventure dei personaggi simbolo del Natale. Età di lettura: da 3 anni.
Il libriccino, corredato da una marionetta, ha semplici testi in rima che raccontano le avventure dei personaggi simbolo del Natale. Età di lettura: da 3 anni.
È la torrida estate romana del 1492, e la città è in piena fioritura: artisti da ogni parte d'Europa affollano le sue strade, sorgono monumenti e chiese magnificamente affrescate a rendere Roma grande come un tempo. Rodrigo Borgia è appena stato eletto papa con il nome di Alessandro VI: è la sua famiglia, di origini spagnole, a regnare incontrastata sulla città. Ma il primo dei suoi figli, Cesare, costretto a seguire il padre nella carriera ecclesiastica, cova gelosia e rancore per non aver potuto, invece, perseguire la gloria militare. Ed è pronto a cogliere qualunque occasione per rifarsi... Maddalena Moretti viene dalle campagne romane, dove ha vissuto sulla propria pelle come i capricci dei potenti possano portare il caos nelle vite della povera gente. Adesso, però, la sua vita è cambiata: domestica a Palazzo Borgia, è più vicina che mai al cuore del potere. E al fascino di Cesare Borgia... Tra intrighi di palazzo, ambizione smodata e segreti di cui è meglio non essere messi a parte, le vite di Maddalena e Cesare si intrecciano sempre più pericolosamente, mentre la minaccia della guerra incombe su Roma, gettando un'ombra nera sulla famiglia Borgia e sul suo dominio della città. E Cesare dovrà scegliere molto bene le sue alleanze, dentro e fuori la camera da letto, se vorrà salvare il proprio posto nella Storia. Un romanzo di grandissima forza narrativa, che racconta vicende dal fascino immortale, facendo rivivere la Roma rinascimentale e la famiglia più potente e controversa della Storia.
La sera del 26 marzo 1904, alla Maison du Peuple di Losanna, il socialista Mussolini tiene un contradditorio con il pastore evangelico Alfredo Taglialatela davanti a 500 persone: la sua posizione, volta a negare l’esistenza di Dio in nome della ragione, si innesta nella concezione illuminista e positivista che si fa promotrice della pace, della tolleranza, di Marx e di Darwin, della scienza e del progresso contro un oscuro Medioevo della religione e della superstizione. Francesco Agnoli analizza criticamente il testo mussoliniano e ne mette in luce la totale ascientificità, dimostrando come alla base del fascismo ci sia un pensiero materialista che, annullando la distinzione tra bene e male e il libero arbitrio, nega l’unicità e la dignità dell’uomo in nome di uno Stato hegeliano che rivendica per sé attributi divini. Idee che accomunano Mussolini con Lenin, Stalin, Trotskij e Hitler, e che hanno fatto sì che il XX secolo sia stato il più violento e sanguinoso della storia dell’umanità.
Partendo dal presupposto che il matrimonio è un sacramento e che costituisce una parte integrante del disegno di Dio per avvicinare l’uomo a Lui, quest’opera riporta la legge naturale dentro una realtà che si esplicita nel dettaglio dei fatti, anche di quelli che compongono gli impedimenti matrimoniali che sciolgono il vincolo nuziale per ragioni terrene. L’Autore prende in esame il tessuto connettivo delle regole che governano il mondo sensibile, cioè l’insieme di principi retrostanti che determinano l’agire dentro l’Essere, dove ogni ente per necessità materiale opera nel movimento, nel rapporto tra legge naturale e contingenza, tra spirito e corpo. Questo senza mai dimenticare i fondamenti del matrimonio: la donazione e il consenso.
È ancora possibile pensare la legge e il diritto secondo categorie cattoliche? C’è contrasto tra la Legge Antica e quella Nuova? E qual è, per il mondo contemporaneo, il concetto di legge giusta? Su queste domande si interrogano gli autori di questo volume. In un mondo che ha smarrito il senso della legittimità del diritto, per fare leggi solamente in risposta ai desideri degli uomini è necessario recuperare la migliore tradizione del pensiero cattolico, da San Tommaso a Cornelio Fabro. Serve un diritto che ritrovi la propria legittimazione dall’alto, nella regalità di Cristo e in Dio primo legislatore.
Tutto quello che c'è da sa$ere su Piazza Fontana la bomba che ha cambiato la storia d'Italia. Le interferenze, i depistaggi, le indagini, i processi in un breve ma documentatissimo saggio che in poche pagine ricostruisce più di trent'anni di vicende giudiziarie, politiche e sociali. Una lettera indirizzata alle nuove generazioni che non hanno vissuto questo capitolo fondamentale della storia italiana.
Una storia incandescente che pone domande e tantissime ne suscita. Personaggi e dialoghi indimenticabili.» Non si tratta della recensione all'ultima pellicola di successo al botteghino ma del suo più antico antenato: la tragedia greca. Dopo i lavori su Shakespeare e Pirandello, prosegue il racconto del teatro di Daniele Aristarco. Le vicende appassionanti di Alcesti e di Antigone, di Edipo e Filottete, dei Persiani e delle Supplici, tornano a vivere in un linguaggio agile e rispettoso dell'originale, finalmente anche per un pubblico di giovani lettori. Il più prezioso tesoro letterario dell'antichità rappresenta, inoltre, una grande opportunità: le vicende degli eroi e delle eroine greche, i loro dubbi e i tentativi di ribellione e di riscatto, ci aiutano a comprendere tutte le nostre attuali, vive e tenere contraddizioni. Le tragedie greche, oggi più che mai, rappresentano un incontro necessario. Età di lettura: da 11 anni.